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Hubie Halloween, recensione della nuova avventura di Adam Sandler

Adam Sandler è uno dei nomi celebri di Hollywood che ha trovato una nuova vita grazie allo streaming. Dopo aver incassato cocenti delusioni al cinema, Sandler nel 2015 ha trovato casa su Netflix, siglando un accordo con il colosso di Reed Hastings per la produzione di una serie contenuti esclusivi. Scelta apparentemente inspiegabile, considerato all’epoca il suo poco appagante momento al cinema, ma il successo che i film di Sandler presenti nel catalogo Netflix stavano ottenendo, rivelandosi tra i contenuti più visti della piattaforma, fu considerato un ottimo motivo per scommettere sulla comicità di Sandler. Una scommessa che pare aver dato buoni frutti, dato che che è stata rinnovata ben due volte, consentendo a Sandler di non mostrare solamente la sua classica maschera comica, ma anche di sorprendere con un ruolo di tutt’altra natura, come il mercante di preziosi interpretato in Diamanti Grezzi, ultima fatica di Sandler prima della nuova uscita di Netflix, Hubie Halloween.

Dopo la convincente interpretazione drammatica in Diamanti Grezzi, il sodalizio tra Netflix e Sandler si appella nuovamente al talento comico dell’attore. L’occasione non potrebbe esser delle migliori: celebrare Halloween, una delle feste più amate del mondo. E l’accoppiata “Halloween – Sandler” risponde a questa sfida dando vita a Hubie Halloween, film animato da situazioni paradossali e divertenti, in cui i classici elementi della festività dei mostri si intrecciano ad una narrazione in cui gli autori si concedono di parodiare e citare capisaldi del genere horror. A cominciare dall’ambientazione, portandoci in una delle città horror per eccellenza: Salem.

Hubie Halloween, come sopravvivere alla notte dei mostri

Nella città di Salem, universalmente conosciuta come teatro di una delle più note cacce alle streghe della storia, la sera di Halloween è l’evento più atteso dell’anno. La fama della città la rende la meta ideale per chi vuole godersi una festa imperdibile, con attrazioni, fuochi d’artificio e un divertimento sfrenato. A vegliare su questa festività c’è un insolito personaggio, Hubie Dubois (Adam Sandler). Ossessionato dai mostri di Halloweem, Hubie è convinto che il suo ruolo sia quello di proteggere i suoi concittadini, ignari di quale sia la vera minaccia di questa ricorrenza. Mentre tutti sembrano godersi bagordi e scherzi, Hubie si aggira per le strade di Salem convinto di dover vigilare sull’incolumità dei festaioli, perché Halloween nasconde incredibili pericoli.

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Peccato che il povero Hubie sia tutt’altro che un eroe. Rinomato fifone, il poverino è oggetto della derisione di tutta la città, che lo bersaglia con lazzi e cattiverie, vedendolo come lo scemo del villaggio di cui farsi beffe. L’unica concittadina a non vederlo come un idiota è una sua vecchia amica, Violet (Julie Bowen), che vede in Hubie un uomo buono. Ma cosa potrebbe accadere se tutte le follie che per anni Hubie ha gridato ai quattro venti diventassero infine reali?

Quando durante la festa di Halloween iniziano a manifestarsi strani sparizioni ed eventi tutt’altro che normali, Hubie si ritrova a vivere i suoi incubi, trovando però il coraggio di lottare per salvare i propri concittadini. Dopo anni di soprusi e di derisioni, per il buffo Dubois questa è l’occasione di diventare finalmente l’eroe che ha sempre sognato di essere. Tra la ricerca di un ragazzino scomparso e la curiosità sul suo nuovo, inquietante vicino, Hubie dovrà confrontarsi con le proprie paure in una sorta di viaggio interiore verso l’accettazione della propria indole, una crescita che lo renderà diverso anche agli occhi dei suoi concittadini.

La storia narrata in Hubie Halloween è incentrata, ovviamente, su questo insolito uomo mai cresciuto, ma ha il merito di non voler raccontare un suo cambiamento, bensì mostrarci come gli eventi possano indurci a cambiare la percezione che abbiamo degli altri. Senza scivolare in fastidiosi spoiler, le diverse personalità di questa storia concorrono a mostrare come pregiudizi e facili giudizi possano ingannare, impedendoci di vedere al di là delle apparenze.

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Tramite gli eventi di questa notte insolita, Salem imparerà a vedere in modo differente quel buffo ragazzone che tutti deridono. Dopo una vita di angherie e soprusi, il modo in cui Hubie si prende cura dei suoi amici, e soprattutto di chi lo ha invece sempre schernito, diventa la sua forza, un contrasto emotivo con i suoi aguzzini, che nel finale arriva a un momento catartico divertente e non banale.

Poca paura, molti sorrisi

Certo, non dobbiamo aspettarci un film comico di grande livello. Come da tradizione, l’umorismo di Sandler non vuol esser raffinato, ma svolgere il suo compito onestamente: intrattenere. Hubie Halloween non smentisce questa tradizione, presentandosi come un film piacevole, senza pretese, che vuole offrire un divertimento semplice. La bravura degli sceneggiatori sta nell’avere trovato una gestione dei tempi narrativi ottimale, in cui i presupposti per la creazione di una certa tensione sono gestiti con saggezza, andando a instillare nello spettatore quel misto di sospetto e curiosità che lo avvince al film. Alcune idee avrebbero meritato maggior spazio, ma all’interno della durata della pellicola ogni personaggio riesce a trovare sufficiente spazio per emergere ed essere parte di questo insolito affresco umano.

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Non ci sono risate fragorose, salvo rare occasioni, ma non manca mai il sorriso, spontaneo e scatenato da situazioni paradossali, rese ancora più divertenti dalla recitazione plastica di Sandler, capace di mantenere la maschera (e la voce) di Hubie per tutta la durata del film, senza tentennamenti.

A supportarlo un cast di attori che ben si adegua alla trama di Hubie Halloween. Da Kevin James a Steve Buscemi, passando per Rob Schneider e alcune comparsate di grande effetto, anche se poco valorizzate, come Ben Stiller e Shaquille O’Neal (a dir poco stupefacente). Hubie Halloween è un film semplice ma sincero, che non si prefigge di regalarci un intrattenimento in linea con ciò che ci potremmo aspettare da un film di Sandler: una storia sostanzialmente semplice, con una comicità fatta di sorrisi più che di risate. Ma comunque in grado di dipanarsi senza tempi morti, facendoci affezionare a questo insolito personaggio e rendendo Hubie Halloween il film ideale per avvicinarsi a Halloween, apprezzandone lo spirito più autentico.

Potete vedere Hubie Halloween sottoscrivendo l’abbonamento a Netflix a questo link.