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I 5 tipi di spettatore dei film Marvel

Esistono diversi tipi di film Marvel, ma lo stesso dicasi per gli spettatori, divisi di seguito in 5 categorie. Voi in quale vi riconoscete?

A breve distanza dal debutto nelle sale di Avengers: Endgame, proponiamo un’analisi “antropologica” del pubblico, per come si è costituito in questi primi dieci anni di MCU. Esistono diversi tipi di film Marvel, ma lo stesso dicasi per gli spettatori, divisi di seguito in 5  categorie. In quale vi riconoscete di più?

1) Entusiasta

Il primo tipo, e forse oggi il più comune, è l’entusiasta. Affronta ogni nuovo film Marvel con lo stesso spirito, un incrollabile entusiasmo, non importa che sia Avengers: Infinity War, Thor: Ragnarok o Ant-Man & the Wasp. Probabilmente, è la tipologia che soffre meno delle trasposizioni cinematografiche dei fumetti, dei nuovi annunci, dei crossover, perché vede ogni novità in chiave positiva. Un entusiasta su due ama qualsiasi cinefumetto, mentre l’altro sviluppa un’avversione speculare verso i film DC, che da anni corrono dietro ai Marvel Studios.

Punto debole: gli spoiler

Cinefumetto preferito: il prossimo!

2) Scettico

Opposto alla prima categoria, lo scettico è colui che non si sbilancia mai, non cede mai alla speranza, perché per lui è mera illusione. Quando un film è deludente, lui l’aveva detto. Quando un film è convincente, per lui è una discreta sorpresa. I film del MCU che gradisce li conta sulle dita di una mano e tendono a essere i più vecchi: Iron Man, Avengers, Winter Soldier. È naturale, i fasti del passato sono più facili da idealizzare e, a detta sua, impossibili da eguagliare.

Punto debole: i capolavori annunciati

Cinefumetto preferito: la trilogia del Batman di Nolan

3) Esperto

A metà tra entusiasta e scettico, l’esperto si ritaglia la figura di vate. Sa esattamente cosa succederà e perché nei prossimi due anni di film Marvel e ha una voglia matta di spiegartelo, per filo e per segno. Se ti è piaciuto Ant-Man, lui sa perché. Se non ti è piaciuto Doctor Strange, lui ti intima di aspettare la Fase 4. La continuity è casa sua, disseziona fan theory per lavoro e si proclama immune agli spoiler, ma chissà se lo è davvero.

Punto debole: i reboot

Cinefumetto preferito: Avengers: Infinity War

4) Fumettista

È come l’esperto, ma completamente proiettato sulle controparti cartacee dei supereroi del suo cuore. Il fumettista Si rifiuta di accettare la conoscenza dei cinefumetti come sapienza autentica, se non sorretta da quella delle fonti. Costituzionalista della storia editoriale Marvel e, il più delle volte, anche DC, è capace di dirti quante differenze esistono tra il Black Panther uscito al cinema e quello pubblicato per la prima volta nel 1966. È difficile che un film lo accontenti perché, anche se è solido e appassionante, probabilmente “non rispetta lo spirito del fumetto”.

Punto debole: i film chiamati come fumetti cult

Cinefumetto preferito: i Batman di Tim Burton

5) Casuale

Altra categoria in rapida ascesa, eppure destinata a estinguersi. O almeno la Disney, con la recente acquisizione di Fox e il lancio della piattaforma Disney+, punta a estinguere lo spettatore casuale. Non sono esperti né di MCU né di fumetti, ma capitano in sala a vedere Captain Marvel o Guardiani della Galassia, convinti da un amico o dal partner (solitamente, un entusiasta). Gli spettatori casuali possono gradire o non gradire, ma in quest’ultimo caso sono abbastanza educati da non farlo notare. Il motivo è che non hanno sulle spalle dieci anni di cinefumetti Marvel, quindi in ogni caso la loro pazienza è ben lungi dall’esaurirsi.

Punto debole: gli easter egg

Cinefumetto preferito: variabile