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I Tre Joker – il sequel non arriverà molto presto

La miniserie I Tre Joker (che terminerà le sue pubblicazioni in Italia a febbraio edita ovviamente da Panini DC Italia) avrà un sequel. La notizia era stata confermata dallo stesso autore Geoff Johns già parecchie settimana fa, sull’onda del successo commerciale ma anche del responso di critica e pubblico eccellente seppur non unanime.

Tuttavia, a differenza di quanto inizialmente lasciato intendere, il sequel non arriverà in tempi brevi almeno a giudicare dalle parole del disegnatore Jason Fabok.

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I Tre Joker – sequel senza fretta

Parlando attraverso il suo account instagram, Fabok ha confermato che il suo prossimo lavoro sarà creator owned. La lentezza di una risposta da parte della DC sulla sua proposta infatti lo avrebbe spinto ad accasarsi altrove.

Fabok ha poi elaborato il tutto dicendo che negli ultimi 10 anni ha lavorato in esclusiva per la DC “una compagnia gestita come una macchina ben oliata” che amava i suoi artisti credendo in loro. Non era perfetta ma era capace di ascoltare gli autori e le loro proposte. Attualmente però, dice Fabok, la DC manca di leadership e di chiarezza di intenti. Il disegnatore dice di amare la DC ma di non potersi esimersi dalla critica: non è una compagnia gestita bene attualmente.

Fabok non contesta l’ondata di licenziamenti, alcuni secondo lui immotivati, e i cambi al vertice ma conferma anche che l’industria del fumetto americano sta cambiando radicalmente e che quindi è stato costretto a cercare qualcuno che ancora apprezzasse il suo lavoro e i suoi sforzi. Il disegnatore conclude poi dicendo che lui e Geoff Johns hanno molte storie in serbo e che quando sarà il momento tornerà alla DC.

Da quello che traspare Jason Fabok ha concluso il suo contratto in esclusiva e, come è giusto, che sia sta esplorando altre soluzioni lavorative.

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I Tre Joker – la miniserie

Parlando della miniserie, Johns ha spiegato come non volesse realizzare l’ennesima storia con protagonisti Batman e Joker perché ne sono state già realizzate tantissime e splendide.
I Tre Joker sarà invece una storia che esplorerà l’impatto che Joker ha avuto su Batman e sulla sua “famiglia”. L’autore ha promesso di non introdurre nessun “multiverso del Joker” né di avere in serbo le più classiche delle scioccanti rivelazioni piuttosto di scavare a fondo nel loro rapporto e nella loro psicologia.

Co-protagonisti de I Tre Joker saranno anche due degli alleati che maggiormente sono stati segnati dall’incontro con il Joker ovvero Barbara Gordon/Batgirl che rimase paralizzata dopo un assalto del Principe Pagliaccio del Crimine nel classico The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland e Jason Todd, il secondo Robin, ucciso in un altro grande classico Una Morte in Famiglia e tornato in vita solo parecchi anni dopo nel classico moderno Batman: Hush.

Geoff Johns ha detto di voler esplorare il primo incontro fra Batman e Joker e storie come The Killing Joker e Una Morte in Famiglia riecheggeranno anche e soprattutto dal punto di vista emozionale. Batman, Batgirl e Cappuccio Rosso – Bruce, Barbara e Jason – condividono cicatrici e traumi che è difficile lasciarsi completamente alle spalle senza esserne profondamente cambiati. Si tratta sostanzialmente di guarigione: si può guarire bene o si può guarire male e sono questi i perni della miniserie, la guarigione e la sopravvivenza.

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I Tre Joker risponderà finalmente alla domanda: esistono davvero tre Joker differenti all’interno dell’Universo DC? Si tratta di un mistero che risale all’arco narrativo della serie regolare della Justice League intitolato Darkseid War – apparso sullo spillato RW Lion Justice League dal numero 45 al 55 – in cui Batman sedendosi sulla Sedia di Mobius, uno degli artefatti cosmici più potenti dell’intero Universo DC, apprendeva una scioccante verità: l’esistenza appunto di tre differenti versioni del Joker.

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