Parchi divertimento

Il Coronavirus ferma quasi tutti i parchi, anche quelli Disney

L’emergenza Coronavirus, purtroppo, continua inesorabilmente a diffondersi in Italia e nel resto del mondo. Ci auguriamo tutti che restando a casa il tutto possa risolversi più in fretta possibile ma intanto numerosi settori dell’economia si trovano costretti a sospendere le proprie attività in attesa di una risoluzione della situazione; tra le varie attività “in stasi” si annoverano anche il turismo e le strutture per il tempo libero e quindi i parchi divertimento. Ne avevamo parlato in un precedente articolo, nel frattempo la situazione si è evoluta.

La situazione dei parchi divertimento in Italia

Chiaramente resta tutto chiuso come da legge fino al 3 Aprile, anche i parchi faunistici. Tuttavia, le strutture sanno già che a seguito della riapertura non si precipiteranno masse di persone, esattamente come avvenuto in altri paesi a seguito di ogni tipo di emergenza anche non di tipo sanitario. Bisogna tener conto di un periodo di transizione, in cui si riprenderà sì ad uscire come prima, ma lentamente. Per questo alcuni parchi hanno già slittato sensibilmente la data di apertura.

Le notizie certe sono che Mirabilandia aprirà il 1° Maggio, Etnaland cancella completamente l’apertura primaverile del themepark e riaprirà direttamente il 1° LuglioGardaland resterà sicuramente chiuso  per tutto il mese di Aprile, come comunicato ufficialmente. A Movieland l’apertura resta confermata per il 9 Aprile. Confermata anche la data del 4 Aprile per Leolandia.

In zona Roma invece Magicland punta ancora nell’apertura per il 4 Aprile, mentre Cinecittà World ha spostato l’inizio stagione all’11 Aprile.

La situazione dei parchi divertimento in Europa e nel Mondo

A causa del Coronavirus anche al di fuori dell’Italia la situazione è in peggioramento. Molti parchi (sia tematici che acquatici indoor) resteranno chiusi fino alla fine del mese, come tutti quelli francesi, spagnoli ed olandesi. Saltata anche un’inaugurazione importantissima, quella prevista il 28 Marzo a Futuroscope (Francia) per la nuova attrazione Objectif Mars. Chiude anche il nuovissimo parco acquatico indoor di Europa Park: Rulantica.

Tuttavia, ciò che suscita più clamore è la chiusura totale di tutti i parchi Disney nel mondo. Orlando, California, Parigi, Shanghai, Hong kong e Tokyo. Tutto chiuso. Per quanto riguarda gli asiatici non c’è una data d’apertura, neanche prevista, anche se Shanghai potrebbe essere il primo a riaprire. Per quanto riguarda Parigi e gli USA, si spera di riaprire con l’inizio di Aprile.

Nella storia, non era mai successo che tutti i parchi Disney chiudessero contemporaneamente e per un periodo di tempo così lungo. Intanto i dipendenti verranno regolarmente pagati, con enorme aggravio dei costi. Tutto ciò chiaramente avrà delle conseguenze sui progetti in corso. Cominciando dal rinvio dell’inaugurazione dell’espansione di Fantasyland prevista per la metà di Aprile.

Al momento i numeri dedicati al servizio clienti Disney, cominciando da Parigi, sono al collasso. Migliaia di persone cercano informazioni in merito alle prenotazioni in corso non fruibili causa Coronavirus. Queste le informazioni ad oggi diffuse dalle varie strutture:

In virtù dell’emergenza, la politica del parco è molto flessibile. Tutte le prenotazioni con arrivo fino al 1° Giugno possono essere annullate ed interamente rimborsate, oppure è possibile posticipare il viaggio senza maggiorazione sui costi per arrivi entro il 15 Ottobre. Allo stesso modo si prorogherà anche la validità di biglietti (utilizzabili fino al 30 Settembre) e degli abbonamenti per un mese.

Consigliamo un puzzle complesso per passare il tempo durante questi giorni in casa