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Giochi in scatola

Insoliti Sospetti: la recensione. “Indovina Chi” ha dei pregiudizi?


Insoliti Sospetti
Autore
Paolo Mori
Editore
Cranio Creations
N° Giocatori
3-18
Età consigliata
8+
Durata Media
20'
Insoliti Sospetti è un party game cooperativo deduttivo sui pregiudizi: nei panni di una squadra investigativa, i giocatori dovranno eliminare i sospetti cercando di dedurne il carattere, le idee e le abitudini basandosi però solo sul loro aspetto.

Insoliti Sospetti di Paolo Mori, edito da Cranio Creations, è un party game di carte adatto a tutte le tipologie di giocatori ed a gruppi di amici anche molto numerosi.

Reinventando il meccanismo di Indovina Chi?, Insoliti Sospetti mette i giocatori di fronte ai propri pregiudizi, mentre tentano di isolare il Colpevole da una rosa di Sospetti cercando di capire abitudini, carattere ed idee di questi solo guardandone le foto segnaletiche. Con un regolamento veloce ed una durata contenuta, è un gioco al limite del politicamente scorretto che mette a nudo stereotipi e pregiudizi dei giocatori; un prodotto in grado di causare innumerevoli risate al tavolo e qualche sana riflessione su come si “etichettano” gli individui unicamente a partire dal loro aspetto esteriore.

Insoliti Sospetti è un gioco di carte cooperativo per 3-18 giocatori. In ogni partita un giocatore interpreta il ruolo del Testimone, l’unico a conoscere l’identità del Colpevole tra i 12 Sospetti presenti sul tavolo. A differenza però dei confronti all’americana a cui ci hanno abituato film di Hollywood come I Soliti Sospetti – l’esempio non è scelto a caso – questo Testimone non ricorda l’aspetto del Colpevole, ma crede di conoscere molto bene le sue convinzioni, le sue abitudini ed il suo carattere. Gli altri Giocatori quindi dovranno dedurre dalle risposte del Testimone quali Sospetti sono innocenti ed eliminarli dal tavolo.

La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto…

Dopo aver posizionato sul tavolo dodici “carte Sospetti” pescate casualmente il giocatore che interpreterà il Testimone dovrà pescare una delle carte Colpevole per stabilire quali fra i partecipanti alla partita è il personaggio da identificare.

Ad ogni turno, i giocatori  “investigatori” dovranno pescare una carta Domanda alla quale il Testimone risponderà unicamente con un sì o con un no. I giocatori quindi dovranno guardare le carte Sospetti e, discutendo tra loro, decidere quali Sospetti liberare. Se tra i Sospetti liberati ci sarà il Colpevole, tutti i giocatori avranno perso, altrimenti si procederà con un altro turno di gioco ed un’altra domanda, finché non rimane solo il Colpevole sul tavolo.

Ad ogni turno sarà obbligatorio eliminare almeno un Sospetto dal tavolo, ma i giocatori potranno decidere di eliminarne anche più d’uno. Questa scelta influirà sul punteggio al termine della partita: ad ogni turno infatti i giocatori segneranno sull’apposito blocco quanti Sospetti sono stati liberati ed il tempo speso, che dipenderà dal turno in corso.

Se ad esempio nel primo turno i giocatori riusciranno a rilasciare quattro Sospetti, segneranno sul taccuino 1 x 4 = 4 minuti spesi; liberando invece tre sospetti al secondo turno,  il tempo speso sarà di 2 x 3 = 6 minuti. L’obiettivo sarà quindi finire la partita nel minor numero di turni possibili, eliminando più Sospetti possibile nei primi turni.

“Porta gli occhiali, il cappello com’è? Ma è Jack, ecco chi è!”

Il regolamento è molto semplice, ma lo svolgimento del gioco non è così banale come può sembrare: se infatti bisognerà giudicare i Sospetti solo dalla loro foto segnaletica, il Testimone risponderà a domande che non c’entrano nulla con l’aspetto.

Il Testimone fornirà indicazioni come “Passa molto tempo in bagno“, oppure “Non possiede un VHS“, o anche “Fa del volontariato“. I giocatori dovranno quindi confrontarsi e cercare di entrare nella mente del Testimone, capire quali sono i suoi pregiudizi e su quali stereotipi ha basato la sua risposta.

Se in alcuni casi l’associazione può essere semplice – “Non pratica uno sport” rende abbastanza sicura l’esclusione del Sospetto con gli occhiali da sci – in altri casi i preconcetti possono essere molto personali: che faccia ha, per il Testimone, chi usa i mezzi pubblici, chi va allo stadio o chi è appassionato di videogiochi?

Non sono sessista, ma…

Proprio la fase di discussione è la parte del gioco in cui possono nascere delle grasse risate, quando i giocatori cercano di ipotizzare quali pregiudizi ha il Testimone, che finisce per scoprire che i suoi amici pensano che sia un maschilista – “ha detto che è coraggioso, quindi non può essere una donna, sappiamo come la pensa sul sesso femminile” – o che sia vittima di pregiudizi anche più seri.

Oltre alle risate, però, il gioco offre alle volte spunto per delle riflessioni interessanti sul perché la signora con la pelliccia non dovrebbe prendere i mezzi pubblici, oppure sul perché una donna di colore non dovrebbe andare allo stadio, portando allo scoperto le opinioni ed i pregiudizi nascosti dei giocatori.

Con alcuni gruppi è sicuramente alta la probabilità di scadere facilmente nel politicamente scorretto, dando vita alle battute più becere. Se invece il gruppo è composto da persone che non si conoscono è molto probabile che, per evitare di toccare tasti delicati o argomenti scottanti, il gioco risulti più trattenuto e meno coinvolgente.

Materiali

Nella scatola del gioco, oltre al regolamento si possono trovare:

  • 70 carte Sospetti
  • 12 carte Colpevole
  • 105 carte Domanda
  • 5 carte Domanda vuote
  • 2 carte Risposta (Sì/No)
  • 1 Blocco Investigativo per il calcolo del punteggio

Le carte sono di buona qualità e di dimensione diversa: le carte Sospetto sono in formato standard, interamente occupate da disegni ben fatti e pieni di dettagli che possono essere usati per capire meglio la risposta del Testimone o, allo stesso tempo,  possono confondere ulteriormente le idee; le carte domande sono invece carte in formato mini e contengono del testo.

Longevità e Scalabilità

Il numero di carte Domanda e di Sospetti in questa nuova edizione è aumentato rispetto al passato, e questo garantisce una buona longevità. Se giocato spesso e con lo stesso gruppo, però, si può incappare nelle stesse domande e negli stessi personaggi da identificare. Per fortuna esiste già un’espansione – Insoliti Sospetti: Intrigo Internazionale – che aggiunge nuove domande e nuovi Sospetti, qualora il gioco dovesse avere bisogno di una “svecchiata” durante le vostre partite.

Per quanto riguarda la scalabilità, invece, teoricamente il gioco non ha limiti al numero di giocatori. Tuttavia, quando i giocatori sono troppi può diventare difficile prendere una decisione comune. Il regolamento contiene una variante competitiva a squadre: quando si è in sei o più giocatori ci si può dividere in squadre, ciascuna con il proprio Testimone, per sfidarsi a chi riesce a rilasciare più Sospetti prima che qualcuno liberi o catturi il Colpevole.

Conclusioni

Insoliti Sospetti è un buon party game per gruppi numerosi ed affiatati. Ha il vantaggio di poter essere spiegato in pochi minuti anche a giocatori neofiti, complice la familiarità con il grande classico Indovina Chi?.

Di certo non offre un’esperienza di gioco strategica, dato che non è possibile scegliere le domande da porre, ma il gioco raggiunge esattamente l’obiettivo prefissato: creare situazioni divertenti, strappare qualche risata ed anche fornire spunti di riflessione.

Definitivamente consigliato per animare feste o cene con amici all’insegna della spensieratezza.

Insoliti Sospetti – Digital Edition

In collaborazione con Studio Clangore, Cranio Creations ha già rilasciato una versione digitale del gioco per piattaforme iOS e Android, scaricabile gratuitamente dai rispettivi store.

La versione digitale implementa le stesse regole del gioco fisico, fornendo anche una versione in Solitario oltre alla modalità di gioco a Squadre riprodotta grazie al “pass and play”.

In entrambe le modalità, il ruolo del Testimone è interpretato dalla app, che turno dopo turno fornisce le risposte alle domande sulla base delle quali il giocatore o la squadra di turno dovranno scegliere i Sospetti da rilasciare.

Anche se questa scelta snellisce di molto il flusso di gioco, dato che la fase del Testimone è pressoché istantanea ad ogni turno, dall’altro viene a mancare l’elemento umano, il momento “io penso che tu pensi…“. Anche se si può calibrare la difficoltà ed il tono delle risposte date scegliendo la personalità del Testimone tra “casuale”, “Sempliciotto” o “Ribelle”, il gioco diventa molto più impersonale senza avere un essere umano con cui interagire e del quale prendere in giro i pregiudizi.

Buona idea da parte di Cranio Creations di rilasciare l’app gratuitamente: può essere usata come una preview del gioco od un tutorial, anche se le regole sono talmente semplici che non ce ne sarebbe bisogno. A parte questo utilizzo, però, giocare con l’app non restituisce lo stesso divertimento del gioco fisico.

Insoliti Sospetti

Insoliti Sospetti è un party game cooperativo deduttivo sui pregiudizi: nei panni di una squadra investigativa, i giocatori dovranno eliminare i sospetti cercando di dedurne il carattere, le idee e le abitudini basandosi però solo sul loro aspetto.



Verdetto

Successore spirituale di Indovina Chi?, Insoliti Sospetti è un buon party game per gruppi affiatati: si può giocare sia in pochi che in tanti giocatori, si spiega in pochi minuti ed ha un'alta rigiocabilità. Il gioco mette tutti i giocatori a confronto con "stereotipi e pregiudizi": il divertimento nel gioco sta proprio nel confessare i propri pregiudizi o scoprire quelli dei propri compagni e nello "sfottò" che ne consegue, più che nel gioco stesso, al punto che non è quasi importante vincere o - molto più spesso - perdere le partite. Poiché si possono sfiorare temi delicati il gioco dà il meglio di sé quando giocato in un gruppo affiatato, in cui non ci si senta giudicati per le proprie idee. Le combinazioni disponibili di Sospetti e di Domande lo rendono sufficientemente longevo, anche se giocare sempre con lo stesso gruppo e per molte partite può far emergere degli schemi ricorrenti di partite e di facce.

Pro

- Mantiene la familiarità di Indovina Chi?, ma grazie alla meccanica originale restituisce una esperienza molto diversa.
- Regole semplicissime, durata contenuta: ottimo anche per gruppi alle prime armi.

Contro

- L'esperienza di gioco è fortemente dipendente dal gruppo: se i giocatori non si conoscono, ne risente la spontaneità ed il divertimento
- Alla lunga, esiste il rischio di ripetitività. Per fortuna c'è già un'espansione.