Cinema e Serie TV

Intervista a Lorenzo Invernici, regista per Netflix Futures

Netflix ha sempre avuto un’attenzione particolare verso i più piccini e i contenuti a loro dedicati. A questo proposito, è stato creato un canale Youtube di “approfondimento” su alcuni degli show usciti in esclusiva sul servizio di streaming, come ad esempio Julie and the Phantom.

Netflix Futures raccoglie non solo diverse clip prese direttamente dai programmi più in voga tra i bambini, ma anche divertenti approfondimenti, specialmente sulle nuove uscite come Jurassic World – nuove avventure o l’ultimo film di SpongeBob – Amici in fuga, del cui spin-off vi abbiamo parlato qui. In questi video i volti del canale Youtube, Flip & Tao, sono affiancati da kids influencer o da artisti famosi a livello nazionale.

Netflix Futures

Ad esempio, per il video dedicato al nuovo film di SpongeBob, il gastronomo Giorgione ha svelato la ricetta del Krabby Patty assieme a St3pny, uno youtuber giocatore di Minecraft. Per Over the Moon invece, Netflix Features ha coinvolto FaviJ e la cantante della colonna sonora italiana del film, Elodie. Assieme a Flip & Tao il primo ha costruito dei razzi per raggiungere la Luna, mentre la seconda si è raccontata in una video intervista durante il backstage del videoclip.

Lorenzo Invernici ci guida alla scoperta di Netflix Futures

A questo proposito, abbiamo avuto la possibilità di intervistare il regista di alcuni dei contenuti di Netflix Futures, Lorenzo Invernici. Classe 1987, nasce a Brescia con la passione per la fotografia e i video direttamente nei propri geni. Il padre, fotografo naturalista, lo inizia a quest’arte sin da piccolo, insegnandogli tutti i fondamentali per scattare usando una fotocamera a pellicola.

Lorenzo Invernici Molti pensano che questa cosa mi abbia fatto amare subito la fotografia, in realtà non è assolutamente così. Quando ero bambino e andavamo in montagna, mi annoiavo abbastanza ad uscire con mio padre e fare foto ai cervi o alle capre di montagna. È stato verso la fine della mia adolescenza che ho ripreso in mano la macchina fotografica appassionandomici davvero, quindi tutto ciò che mi aveva insegnato mio padre durante quelle escursioni mi è ritornato utile nel lavoro.

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Non un amore a prima vista dunque, ma che ha ugualmente trovato la sua strada anche se è partito in ritardo. Il suo percorso professionale è iniziato seriamente nel 2009, quando i numerosi lavori grafici e fotografici in ambito musicale, hanno reso necessario a Lorenzo di aprirsi una partita IVA. È stato proprio questa prima esperienza lavorativa con discoteche e piccoli festival che gli ha fatto capire di essere sulla strada giusta verso il suo futuro. La svolta verso la professione del videomaker è arrivata però solo nel 2014, quando ha cominciato a seguire in vari festival i Marnik, un duo italiano di producer di musica elettronica.

Lorenzo Invernici Grazie a loro e a questa esperienza, sono cresciuto parecchio a livello professionale, migliorando sotto molti aspetti tecnici. Inoltre ho avuto anche la possibilità di conoscere persone del mondo dello spettacolo, da artisti famosi come Rovazzi, Fedez e Merk & Kremont, a discografici, art director, manager e varie agenzie. E con alcuni di questi ho cominciato anche a lavorare: ad esempio nel 2017 ho seguito alcune tappe importanti del tour “Comunisti col Rolex” di Fedez, mentre per Rovazzi mi occupavo dei backstage durante gli eventi o dei videoclip, ma anche nella realizzazione della video intervista agli attori di “Una serie di sfortunati eventi”.

Nonostante questo sia stato il suo primo contatto con Netflix, non si può dire che sia stata la sua prima collaborazione con il colosso dello streaming, avendo cominciato solo nel 2020. Le basi per questo rapporto lavorativo sono state però gettate quattro anni fa, nel 2016, quando sul set del videoclip “Tutto molto interessante” di Rovazzi, ha avuto modo di conoscere Matteo Stefani e Matilde Composta, della casa di produzione Borotalco.tv. E’ stato proprio grazie al rapporto lavorativo e personale che si è instaurato tra di loro, che la vita di Lorenzo ha avuto una seconda svolta professionale.

Lorenzo Invernici Durante la nostra collaborazione ho avuto la possibilità di girare videoclip per nomi di un certo calibro in ambito musicale. Non solo giovani artisti come Benji e Fede, di cui ho girato il videoclip “Moscow Mule”, ma anche per cantanti affermati da tempo come Diodato, Samuele Bersani e Lucio Dalla, il cui ultimo video “Futura” uscito all’inizio di novembre mi ha visto come direttore della fotografia (o D.O.P). È stata proprio questa stretta collaborazione alla regia con Matilde che ci ha portato ad avere la proposta da parte di Netflix tramite l’agenzia creativa WeAreSocial di dirigere assieme i video per Jurassic World – nuove avventure.

Ed è proprio agganciandoci a questo discorso, che abbiamo deciso di entrare un po’ più nel dettaglio su questo settore professionale. Dato che spesso quando si usufruisce di servizi online come Youtube o Netflix non ci si sofferma a pensare a tutto il lavoro che c’è dietro ad un singolo video, abbiamo chiesto a Lorenzo di spiegarci meglio le varie figure coinvolte e come si arrivi a creare un contenuto come quelli di Netflix Futures.

Il processo creativo per la realizzazione di un video passa attraverso diversi stage. Inizialmente arriva un brief da parte del cliente, che non è altro che un documento in cui vengono raccolte alcune idee generali e gli obbiettivi necessari da soddisfare. Una volta ricevuto, la crew tecnica si confronta con i creativi per arrivare ad ottenere quello che è uno script semi-definitivo, in cui però gli attori hanno un certo margine di libertà su ciò che possono dire o fare durante il video. Non ci saranno quindi battute specifiche come nei film a cui dovranno attenersi, ma più che altro linee guida da rispettare mantenendo una certa flessibilità.

Lorenzo Invernici Nel brief che il cliente invia, ci sono anche tutte le indicazioni per quanto riguarda la scenografia, i props da usare, lo styling e il makeup. Queste parti sono molto più rigide rispetto alla recitazione, dato che hanno ricevuto già la pre-approvazione del cliente finale. Ad esempio nei video di Jurassic Park, la posizione di piante, tavolo e altri accessori scenici, così come la divisa degli attori, erano già ben definite. Un’altra cosa che viene delineata con il cliente è anche lo stile della fotografia: la tipologia di luci, il livello di illuminazione della scena, le ottiche da usare e quindi la profondità di campo così come le diverse tipologie di camere impiegate durante le riprese.

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Lorenzo Invernici  Infine, viene determinato lo stile di editing a fine video in fase di montaggio, come effetti visivi, audio, extra grafici. Questa parte è molto importante perché creare un prodotto per un pubblico così giovane come quello di Jurassic Park non è affatto semplice. Spesso i bambini hanno un livello di attenzione molto basso e occorre trovare diversi escamotage per mantenere la loro attenzione sul video: ad esempio vengono usati cambi frequenti di camera, effetti in post produzione così come l’inserimento delle clip animate per spezzare il video.

Una volta definiti questi elementi, assieme al producer del video mi occupo di mettere assieme la crew tecnica chiamando fonici, operatori, assistenti camera, elettricisti e macchinisti, avendo già un ampio gruppo di collaboratori fidati con cui lavoro da qualche anno. Sarà quindi poi compito del producer cercare la location in cui girare a seconda delle diverse esigenze e stilare di conseguenza un documento in cui fare il recap di tutto quanto: dalle persone coinvolte, agli orari di chiamata, ai luoghi delle riprese.

Per arrivare a questo punto però, servono alcuni giorni per la preparazione e la coordinazione di tutte le persone coinvolte. Spesso servono diverse mail o chiamate per rendere il lavoro sul set molto più scorrevole e semplice per tutti. Non è finita qui però: una volta concordate tutte le parti, si arriva al giorno delle riprese in cui vengono convocate tutte le persone necessarie in quella data. Troveremo dunque registi, attori, stylist e makup artist, assieme alla crew tecnica che dovrà preparare il set intero. Lorenzo ci spiega come si svolge una giornata tipo per i contenuti di Netflix Futures.

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Lorenzo Invernici Arrivati sul set, io e gli operatori cominciamo a settare le luci, sistemare i vari props e gli accessori che verranno utilizzati durante le riprese. Durante questa fase facciamo alcune prove per vedere se è tutto in linea con le richieste del cliente e se funziona tutto a dovere. Dopo che gli attori sono passati da trucco e styiling, facciamo un breve recap e rivedo assieme a loro lo script dividendolo in macro scene. Questa cosa ci aiuta sia in fase di riprese che in quella di montaggio, perché così possiamo capire e individuare le parti divertenti da sfruttare o enfatizzare, specialmente durante l’editing.

Da li in poi la giornata scorre normalmente, ma bisogna sempre stare attenti ai possibili intoppi che possono capitare. Lorenzo ci racconta a questo proposito di un aneddoto successo durante una delle date di Assago dei concerti di Fedez. Poco prima dell’inizio del concerto, si è rotta una vite della camera e assieme all’obbiettivo è caduta a terra. Contro ogni suo più nefasto pensiero, solo l’obbiettivo aveva subito un danno, per quanto comunque fosse un bell’imprevisto. Ma è proprio in momenti come questi che bisogna essere pronti a risolvere i problemi, e in questo caso Lorenzo ha saputo salvare la situazione comunicando tempestivamente con il resto della crew per sostituire l’obbiettivo rotto con quello di scorta.

Un imprevisto che poteva diventare un problema non indifferente, se non si sa gestire questo tipo di situazioni. Tuttavia, questi intoppi non sono gli unici che ci si trova ad affrontare, specie in un momento come quello che stiamo vivendo proprio ora. Con una pandemia in corso e con il settore dello spettacolo in crisi proprio per l’impossibilità di girare film e serie in modo usuale, i servizi streaming sembrano essere l’unico appiglio a questo mondo artistico. Abbiamo dunque chiesto a Lorenzo come sia effettivamente cambiata la situazione lavorativa a causa della pandemia che sta affliggendo tutto il mondo.

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Lorenzo Invernici Da quando abbiamo ricominciato a girare, è stata introdotta tutta una serie di protocolli a cui bisogna attenersi. Come prima cosa, per poter accedere al set, tutte le persone coinvolte, dagli attori, ai producer, alla crew tecnica, devono sottoporsi ad un tampone rapido per verificare che nessuno sia positivo al COVID-19. Se qualcuno dovesse risultare positivo si attua una procedura che ovviamente lo estromette dal set. Infatti, come ci è successo durante le riprese di uno degli ultimi video a Roma, uno degli operatori che avrebbe dovuto girare con noi è risultato positivo a questo test.

Si è attivata quindi la procedura prevista in questi casi, che comprende il rimandare a casa o in albergo la persona positiva e, in caso, di fornirgli un’auto per tornare alla propria abitazione dato che naturalmente non possono essere presi i mezzi pubblici. Sul set invece, tutti quelli che sono risultati negativi e che hanno avuto il via libera per accedere, devono indossare ovviamente la mascherina per tutta la durata delle riprese e igienizzarsi di tanto in tanto le mani. Gli unici a cui è concesso di non indossare la mascherina mentre si gira sono gli attori, che sono però tenuti mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro tra loro. Per questo motivo infatti il set dei video di Jurassic World – nuove avventure era molto ampio con un tavolo di appoggio grande abbastanza da ospitare tre persone.

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Niente è lasciato al caso dunque, nonostante la pandemia abbia complicato tutti i procedimenti per le riprese dei video. E se il presente continua ad avere diversi intoppi, il futuro sembra essere sempre più incerto in questo campo lavorativo. Come abbiamo visto con Lorenzo, le procedure per girare questo tipo di contenuti sono ferree, ma rimangono comunque gestibili per il numero contenuto di persone. Purtroppo però per il cinema sappiamo bene che la quantità di persone coinvolte è nettamente superiore ed è impensabile far mantenere costantemente le distanze di sicurezza durante un film. Le difficoltà però non impediscono di sognare e sperare, e a tal proposito abbiamo chiesto a Lorenzo quelli che sono i suoi piani per il futuro.

Nella mia vita finora sono stato un po’ ovunque, ma devo dire che un posto come Los Angeles non l’ho più ritrovato. Per questo, una volta che questa pandemia sarà finita, mi piacerebbe potermi trasferire li. Ci sono stato l’anno scorso per circa un mese e mi è piaciuto molto sotto diversi aspetti. Gli spunti creativi sono pressochè infiniti e ogni location in città ha il suo fascino. Si può passare dal deserto alla città ed ogni luogo è un’ispirazione unica. Li ho incontrato diversi artisti molto particolari, con cui mi piacerebbe collaborare, ma il mio sogno è quello di fare videoclip per alcuni dei gruppi che seguo, come ad esempio i Blink 182 o Machine Gun Kelly. Per ora è solo un sogno in stand-by ma spero che l’anno prossimo sia più propizio sotto questo aspetto.

Dopo aver visto assieme a Lorenzo come si svolge (in tutta sicurezza) una giornata di riprese per i contenuti di Netflix Futures, non possiamo fare altro che chiedergli cosa consiglierebbe a tutti quelli che vorrebbero fare della professione del videomaker la propria carriera. Nonostante una buona dose di fortuna sia sempre ben gradita in qualsiasi campo, ci spiega che non è una delle cose su cui ha fatto affidamento per arrivare dove si trova ora.

L’impegno è senza dubbio alla base di qualsiasi lavoro, ma in questo campo bisogna anche divertirsi quando si gira. E’ un lavoro che richiede molta creatività ed idee sempre nuove, quindi è necessaria la costanza per applicarsi e migliorare sempre di più. Prendere spunti da altri, essere curiosi. In questo lavoro si impara sempre qualcosa di nuovo, dato che la tecnologia non fa che migliorare ogni anno che passa. Non esiste un perfetto manuale per diventare fotografi o videomaker bravi, tutto sta nel mettersi in gioco e provare cose nuove, sperimentare con le luci, metodi di ripresa o attrezzatura diversa o insolita. Certo, non ci si può sempre aspettare di essere sempre impegnati in qualcosa, capiteranno senz’altro dei periodo più lenti o vuoti rispetto ad altri, magari sentendosi anche più incapaci di quello che magari si è, ma non bisogna mai perdere la voglia di migliorarsi.

E dopo aver avuto l’opportunità di entrare nei dietro le quinte di alcuni dei contenuti Netflix Futures grazie a Lorenzo, vi lasciamo alla scoperta di questo nuovo canale che promette di intrattenere i più piccoli durante i loro momenti di svago!

Se volete addentrarvi ancora di più a Bikini Bottom o scoprire qualche dettaglio su Over the Moon, date un’occhiata al nuovo canale Netflix Futures su Youtube!