Cinema e Serie TV

Intervista a Massimo Triggiani, voce di John Walker in Falcon & Winter Soldier

Anche questo mese si è svolta un’altra puntata di Voices, lo show in onda sul canale Twitch di Cultura Pop ogni primo e terzo giovedì del mese che parla di doppiaggio e di tutto ciò che riguarda questa professione legata al mondo del cinema, delle serie TV e dei videogiochi. In questa occasione abbiamo avuto modo di parlare con Massimo Triggiani, grande attore e doppiatore professionista che ha donato la sua voce a John Walker, il nuovo Capitan America visto in Falcon & Winter Soldier, ma che ha interpretato anche, tra gli altri personaggi in carriera, Liu Kang nell’ultimo film di Mortal Kombat, Overhaul in My Hero Academia, Klaus in Umbrella Academy e Alexios in Assassin’s Creed Odyssey.

Quella che leggerete è solo una parte della lunga chiacchierata che abbiamo avuto con Massimo Triggiani durante Voices. Se siete curiosi di vedere (e ascoltare) l’intera intervista, potete andare direttamente al video che trovate in fondo all’articolo.

Massimo Triggiani Doppiatore

Come funziona un provino di una serie TV?

E’ molto semplice in realtà: il direttore sceglie alcune voci che secondo lui stanno bene su determinati personaggi, le provina e poi le fa ascoltare al cliente, poiché sarà lui ha decretare chi sarà l’interprete. Per quanto riguarda quello di John Walker, è stato un provino bello articolato, su più scene diverse: quella dello spogliatoio, quella dove si presenta a tutti, qualche altra insieme a Bucky e Sam e quella del processo. Quando mi hanno scelto ero molto contento perché mi ci sono trovato davvero bene.

Tra l’altro, io avevo già doppiato Wyatt Russell in un altro film, Goon: Last of the Enforcers, dove aveva i capelli lunghi e il barbone e fa il nuovo capitano di questa squadra di Hockey dove tutti lo odiano. Un po’ come succede in Captain America & Winter Soldier, nel quale il personaggio è stato scritto in modo tale che buona parte del pubblico lo detesti.

The Falcon and the Winter Soldier

Quindi sei stato contento di entrare nell’Universo Cinematografico Marvel.

Guarda, io sono abbastanza nerd, già conoscevo la storia di U.S. Agent e di tutto ciò che riguarda la controparte fumettistica di John Walker e quando mi hanno scelto non ci potevo credere!

La stessa cosa è successa quando mi hanno preso per doppiare Liu Kang in Mortal Kombat: sono entrato in sala di doppiaggio non sapendo nulla, poiché non ho fatto il provino ma sono stato scelto direttamente, e quando me l’hanno detto sono letteralmente impazzito: è il mio personaggio preferito di quel picchiaduro, e mi hanno subito ripreso perchè c’era da lavorare (ride, ndr).

Massimo Triggiani Doppiatore

Sei uno che si appassiona a quello che fa? Non è una cosa da tutti.

Come ho detto prima, ho un animo estremamente nerd, quindi tutto ciò che riguarda fumetti, videogiochi, film e la Cultura Pop in generale a me piace molto. Dunque, quando mi capita di doppiare opere tratte da Manga o fumetti che sto leggendo, per me è una grandissima emozione! Ad esempio, quando ho doppiato il nuovo Jeeg, Robot D’acciaio è stato incredibile poter gridare io stesso: “Raggio Protonico!”. Un’emozione unica.

Si può dire che hai iniziato questo lavoro anche per arrivare a doppiare le cose che ti piacciono?

E’ iniziato principalmente per interesse: arrivo dalla presa diretta in cui c’è un modo di lavorare completamente differente. E man mano che lo fai, capisci che con questa professione puoi arrivare a fare qualsiasi cosa: film di fantascienza, d’azione e tanto altro. E, ovviamente, arrivi al punto che ti ritrovi a lavorare a produzioni che hanno influenzato la tua infanzia, che è una delle cose più belle che ci possano essere.

Ci sono dei progetti che ancora non so se andranno in porto, perchè è molto presto, ma che se si dovessero concretizzare sarebbero delle grosse “soddisfazioni nerdiche” e farò il mio costante tributo al gran Dio dei Nerd!

Pensa che quando sono andato a fare il provino per Assassin’s Creed Odyssey, che ovviamente non avevo idea che fosse per quello, stavo sentendo proprio la colonna sonora di Assassin’s Creed 2 in macchina, un po’ per caricarmi. Quando sono arrivato in sala, c’erano queste scene abbozzate in computer grafica (perché le grosse produzioni dispongono anche di qualche riferimento visivo, oltre che solo dell’audio) e in maniera totalmente innocente ho detto: “Beh, dai, questo è Assassin’s Creed!” e loro mi hanno risposto: “Ma come fai a saperlo?”. E li ho “fregati” così (ride, ndr).

Assassin's Creed Odyssey Season Pass

C’è un prodotto videoludico su cui ti piacerebbe lavorare?

Probabilmente qualcosa creato da David Cage, che finora non mi ha mai deluso. Mi piace veramente tanto e spero che abbia modo di fare sempre meglio, anche se ci vuole molto tempo affinché esca un suo nuovo titolo. Però, se il “prendersi del tempo” è sinonimo di qualità, ben venga! Quando sento la gente lamentarsi della mancata uscita di un gioco o di un rinvio, sinceramente non li capisco. Il caso Cyberpunk insegna, del resto.

Pensa che, parlando sempre di Assassin’s Creed, uno dei capitoli che mi piacque di più è stato Unity, che all’inizio era davvero ingiocabile! Se si fossero presi tutto il tempo di limare ogni singolo aspetto, sicuramente avrebbe avuto più successo.

Hai detto di esser partito dalla presa diretta, quindi film, fiction, serie TV e così via. Come mai questo passaggio al doppiaggio?

Sembrerà banale, ma perchè è molto più bello. Soprattutto in quanto in Italia, dal punto di vista cinematografico, ci sono poche cose davvero interessanti e c’è un modo di lavorare discutibile: provini assegnati il giorno prima per il giorno dopo, cambiamenti di battute direttamente sul set dopo averle studiate magari per settimane, e per me che ho in mente un metodo di recitazione alla “Stanislavski” è davvero un problema.

Noto anche un livello di difficoltà assurdo, anche solo per ottenere dei provini o per passarli: chi perde di proposito i tuoi filmati per assegnare parti ad altri e cose così. Purtroppo, non è un bell’ambiente ed è quanto di meno meritocratico ci sia in questo paese.

Per quanto riguarda il doppiaggio, invece, hai spesso la possibilità di avere ruoli importanti, lavorare su produzioni di una qualità eccelsa, spaziare da un genere all’altro, oltre che venir preparato a quello che andrai a fare, a differenza di quanto accade su un set, nel arrivi e ti dicono: “Fai la battuta”, ma senza sapere chi devo interpretare.

Io ho un’idea un po’ diversa di attore: deve essere capace di cambiare, di adattarsi ad ogni ruolo e deve essere in grado di farlo attraverso lo studio del personaggio e approfondendolo, non dicendo semplicemente la battuta.

Massimo Triggiani Doppiatore

Se volete sentire Massimo Triggiani dare la voce a John Walker, non vi resta che guardare Falcon & Winter Soldier, la serie TV Marvel in onda in esclusiva sulla piattaforma di streaming Disney+, alla quale potete iscrivervi a questo link.