Cinema e Serie TV

Into the Spider-Verse 2: smentita la presenza di Spider-Man anni ’90

Pochi giorni fa vi avevamo riportato l’indiscrezione che vedeva lo Spider-Man della serie animata degli anni ’90 come presente, seppur per pochi minuti, nel seguito di Spider-Man: Into the Spider-Verse (Spider-Man – Un Nuovo Universo in Italia). Secondo il report di That Hashtag Show Christopher Daniel Barnes, che è stato la voce di Peter Parker / Spider-Man per tutta la durata della serie animata classica, sarebbe stato nelle trattative finali per tornare a prestare la sua voce per il personaggio nel nuovo film.

Successivamente tale notizia è stata smentita da John Semper Jr., storico scrittore e producer di Spider-Man: The Animated Series.

Spider-Man

Dopo aver letto l’indiscrezione online, infatti, John Semper ha contattato la moglie di Barnes, che gli ha riferito che in realtà il marito non era stato contattato per tale ruolo.

Semper stesso aveva già condiviso la notizia, ma a quel punto ha scritto un post su Facebook per smentirla:

“Ho sentito oggi dalla moglie di Chris che questa [la news, Ndr] è assolutamente FALSA. Chris non è stato contattato da Sony o da Marvel per riprendere il suo ruolo di Spider-Man degli anni novanta, il che significa che lo Spider-Man della mia serie NON sarà in questo film in lavorazione. Perciò diffondete la voce. Il rumor è FALSO.”

SpiderVerse

Secondo il repost originale la versione di Spider-Man degli anni ’90 sarebbe apparsa nel film con uno stile un ibrido tra il suo look classico “ripulito” e adattato al tono visivo di Into the Spider-Verse, e sarebbe stato presente per circa 5-10 minuti, apparendo brevemente nel corso del film e poi di nuovo nelle battute finali.

Sarebbe stata un’idea simpatica, ma ribadiamo che non è nei programmi della produzione.

Se non avete ancora visto l’originale Spider-Man – Un Nuovo Universo vi consigliamo di rimediare recuperandolo su Amazon in blu ray o DVD. Se invece lo avete apprezzato per lo stile visivo potreste apprezzare il suo stupendo artbook “The Art of the Movie”.