Parchi divertimento

Intrattenimento in crociera e parchi divertimento: due settori sempre più simili

Il turismo crocieristico come lo conosciamo oggi ha fatto la sua comparsa in tempi recenti, diciamo dal 1990 in poi. Da allora tanto è cambiato. In particolare dall’inizio degli anni 2000 in poi  si è verificato un vero e proprio exploit, che ad oggi sembra inarrestabile. Giusto per avere un’idea dei numeri, nel 2018 i croceristi sono saliti a 28,5 milioni. Un numero di passeggeri enorme ed in crescita da sempre, anche a doppia cifra. L’Italia ad esempio negli ultimi due anni ha avuto un incremento del volume d’affari poco superiore al 20 % annuo. Numeri impressionanti, che hanno conseguenze sulle navi da crociera. Le compagnie per tenere il passo con la domanda inarrestabile varano anche due navi all’anno, al ritmo di una ogni sei mesi, con un unico obiettivo: stupire sempre più. Con il passare del tempo servono sì navi più grandi, ma soprattutto navi all’altezza delle aspettative sempre crescenti dei vacanzieri, sempre più attenti al prodotto che acquistano. Oggi più che mai in un settore concorrenziale come questo. Eccellere quindi non è un optional, piuttosto una necessità, a tutto vantaggio dei consumatori finali.

La domanda diventa quindi: come fare per migliorarsi ed intrattenere sempre al meglio migliaia di persone per volta ? La risposta non ha tardato ad arrivare: guardando al mondo dei parchi divertimentoL’italia,l’Europa ed il mondo ne sono pieni (ognuno dei link propone una corposa panoramica delle migliori strutture). Tra il 2000 ed il 2010 bastava proporre a bordo delle navi teatro, ristoranti, bar, piccoli campetti sportivi, palestra, centro benessere, mini club per bambini, piscine e solarium. Ma poi questo non è più bastato. Da un lato turisti sempre più numerosi, significativamente più spesso in crociera con la famiglia, quindi con tutte le esigenze dei bambini, pretenziosi ed attenti al rapporto qualità prezzo, dall’altro navi più grandi; ma navi più grandi significa più spazio a disposizione, in primis per le cabine, ma questo si traduce in un fisiologico ampliamento delle aree comuni, ed in particolare della superficie disponibile sui ponti superiori. Partendo da questo punto ingegneri ed architetti si sono sbizzarriti, anche perché nell’economia di una nave da crociera, che può arrivare a costare fino ad 1,5 miliardi di dollari, andare ad inserire determinate attrazioni rappresenta un costo trascurabile.

Dal 2009 è partita una piccola rivoluzione. Un modo di operare che ha contribuito alla crescita di questo mercato: l’inserimento all’interno delle navi da crociera di attrazioni che è possibile provare all’interno dei parchi divertimento, siano questi acquatici, meccanici o parchi avventura. Andiamo quindi a vedere quali sono le attrazioni che è possibile trovare sulle navi da crociera. Dalle più piccole alle più grandi ed inaspettate la lista è lunga.

La capsula panoramica North Star

Si tratta dell’attrazione più spettacolare che è possibile provare a bordo di una nave da crociera. È possibile trovare un concept identico in numerosi parchi divertimento. Restando in Italia ad esempio a Gardaland e Rainbow Magicland.

Una volta accomodati all’interno della capsula si salirà fino a 92 metri dal suolo. Per avere un’idea è la stessa altezza della Statua della Liberà di New York. Come se non bastasse, il braccio ruota su se stesso di 360° in modo da offrire una panoramica completa ed a dir poco spettacolare dei luoghi. È possibile provarla anche in navigazione, non solo da fermi. Trovarsi ad un’altezza del genere con l’acqua al di sotto in mezzo all’oceano è un qualcosa che ha riscosso successo al livello planetario, tanto che sono state commissionate immediatamente nuove navi con questa tecnologia.

È possibile trovarla a bordo delle navi da crociera classe Quantum (al momento quattro, cinque dal 2020) della compagnia Royal Caribbean.

Ripcord by iFLY

Un’esperienza unica, tassello fondamentale che ha contribuito allo straordinario successo delle navi Royal Caribbean di classe Quantum, ad oggi le più moderne e tecnologiche al mondo. Non a caso un’altra grande e rivoluzionaria attrazione si trova su questa nave. La sua presenza è confermata anche a bordo della Odyssey of the Seas che verrà varata la prossima primavera.

Attenzione ai limiti di altezza e peso: le persone di altezza inferiore ai 180 cm devono avere un peso al di sotto dei 100 kg; le persone di altezza pari o superiore ai 180 cm devono avere un peso al di sotto dei 110kg.

La parete d’arrampicata

È un classico nei fun park al chiuso per famiglie negli Stati Uniti. È possibile trovarla sulla maggior parte delle navi Royal Caribbean e Norwegian. Tutte rigorosamente all’aperto. Questo tipo di attività svolta in mare aperto regala sensazioni diverse, in particolare per quanto riguarda l’altezza relativa da terra. Risulta anche molto interessante per chi guarda da sotto,in quanto la collocazione di queste pareti e sempre molto originale, ad esempio a contatto con le pareti perimetrali delle canne fumarie.

Il simulatore di surf

I FlowRider sono un classico dei parchi acquatici di alto livello, e sono diventati elementi distintivi della Royal Caribbean. È possibile trovarli a bordo della maggior parte delle loro navi: tutte quelle varate dal 2006 in poi, che al momento sono 11.

Gli acquascivoli trasparenti sporgenti e le aree acquatiche

Negli ultimi dieci anni, quando le piscine si sono rivelate non più sufficienti, sono iniziati a nascere dei mini parchi acquatici a bordo delle navi. Prima, uno scivolo, poi un paio, adesso sempre più numerosi e particolari. Ai toboga classici si sono aggiunte diverse varianti. La più iconica è senza dubbio il toboga trasparente sporgente oltre il bordo della nave. Certamente serve coraggio per provarlo, ma forse è anche più impressionante guardarlo dall’esterno.

In generale per quanto riguarda il comparto acquatico c’è molta  competizione. Rappresenta un must per ogni nuova nave. Non solo in merito agli scivoli sempre più di qualità, come gli speed slides od i bowl slides, ma anche i playground acquatici sempre più grandi. Non di rado sono persino due, uno esclusivamente per bambini piccoli ed un  secondo molto più grande per gli adulti e tutta la famiglia.

Meritano un approfondimento a parte alcuni scivoli particolari che spiccano tra tutti gli altri:

Lo scivolo Tidal Wave

Si tratta di uno scivolo a parete quasi verticale. Un classico in moltissimi parchi. Il Italia lo troviamo in diversi parchi acquatici, quali Hydromania, Acquaverde, Carrisi Land, Le Vele. È l’unico del suo genere presente su una nave da crociera. Lo si può provare esclusivamente a bordo della Liberty of the Seas.

Gli scivoli con giro della morte

Ma perché limitarsi al semplice toboga fuoribordo ? La Norwegian cruise si è spinta ancora oltre proponendo lo scivolo parzialmente fuoribordo con giro della morte. In alcune navi è interamente a bordo, a seconda della classe: nella classe Breakaway plus  lo troviamo fuoribordo, nelle navi della classe Breakaway a bordo.

I water coaster

Sebbene il nome possa trarre in inganno, si tratta sempre di acquascivoli. Vengono chiamati così in quanto presentano tratti accelerati con idrogetto, in grado di far compiere al gommone salite e discese ad alta velocità. Questo concept è stato sviluppato dalla Walt Disney Imagineering ed implementato nelle navi Disney Dream e Disney Fantasy con il nome di AquaDuck. Molto particolare la scelta del tubo quasi interamente trasparente, il quale regala una visibilità eccellente.

Quest’anno la Royal Caribbean ha voluto rendere thrill quello che era un concept pensato per la famiglia, ristrutturando  il parco acquatico della nave Navigator of the Seas. Ha installato uno scivolo del medesimo tipo lungo 243 metri: lo scivolo più lungo su una nave da crociera. Ed ha anche una sezione fuoribordo!

La pista go kart

Sì. Sulle navi da crociera è possibile trovare anche questo. Sembra incredibile, ma la Norwegian Cruise tra questo ed altri intrattenimenti di bordo si conferma sempre attenta nel trovare nuove forme d’intrattenimento. Grazie ad una progettazione minuziosa, sviluppando il tracciato su due livelli, è stato possibile incastrare anche una pista go kart a bordo delle navi Bliss, Joy ed Encore. Tutto chiaramente adeguatamente protetto da splendide vetrate panoramiche.

Il planetario

Tipica attrazione da parco a tema, ad esempio Rainbow Magicland ne aprirà uno il prossimo anno. Si tratta della cosa più strana in assoluto che è possibile trovare su una nave da crociera, questo perché la sua particolare forma a cupola richiede una progettazione ad hoc in altezza, andando a sforare oltre quella che è l’altezza standard di un piano nave.

Si trova a bordo della Queen Mary 2 (Cunard), ed ha 150 posti. Lo spettacolo viene proiettato diverse volte nell’arco della giornata.

I percorsi avventura

I percorsi avventura nascono tra i boschi. L’Italia in particolar modo vista la vastità del territorio montano ne è piena. Sulle navi da crociera questo tipo di attrattiva sta riscuotendo sempre più successo, tanto da essere istallato su un numero di navi sempre crescente. In particolare lo troviamo su molte navi del gruppo Carnival, tuttavia si tratta di percorsi pensati essenzialmente per i bambini. Questo ha una conseguenza diretta sul tipo di elementi presenti e sull’estensione degli stessi. Invece, tornando in Europa, troviamo percorsi di questo tipo a bordo di tutte le navi MSC di classe Meraviglia (MSC Meraviglia, Bellissima, Grandiosa e Virtuosa). Ma il primo premio spetta certamente al gruppo Norwegian Cruise. A bordo delle navi Norwegian Breakaway e Norwegian Escape è possibile trovare i percorsi avventura più grandi in assoluto tra tutte le navi da crociera. Il tutto ad oltre 50 metri d’altezza. A parte il record, si distingue per la particolare ricercatezza del percorso. Troviamo infatti anche una zip line ed un punto fuoribordo, da percorrere chiaramente, come su tutti i percorsi in generale, assicurati all’apposita imbragatura.

Per quanto riguarda invece la compagnia Royal Caribbean, questo tipo di attrattiva non è presente, ma in compenso le navi più grandi offrono la zip line.

Ultimate Abyss

È lo scivolo più alto a bordo di una nave da crociera. Per aumentare la portata oraria in realtà sono due gemelli affiancati. È lungo 65 metri e si sviluppa in altezza per 30 metri, ovvero dieci piani di nave. Vista l’altezza importante, non è di tipo acquatico, bensì a secco, rivestito di uno speciale materiale che a contatto con il tappetino con il quale si affronta la discesa, permette di raggiungere una velocità di 15 km/h.

Al suo interno sono presenti degli effetti luminosi che sfruttano la luce naturale. Questo rende l’esperienza diversa tra provarlo di giorno o di sera. È possibile trovarlo sulle navi di classe Oasis Harmoy of the Seas e Symphony of the Seas, ma entro la primavera del prossimo anno, sarà installato anche a bordo di Oasis ed Allure of the Seas. Tutte navi della Royal Caribbean.

Skyride

Decisamente unica nel suo genere. Si tratta di un percorso intorno la nave a bordo di biciclette sospese a pedali. È stata anche premiata nel 2017 come miglior attività thrill in una nave da crociera dalla prestigiosa rivista Porthole Cruise Magazine. Si trova esclusivamente a bordo di Carnival Vista e Carnival Horizon.

Questo tipo di attrazione è stata apprezzatissima, tanto che la Carnival ha voluto spingersi oltre:

La prima montagna russa a bordo di una nave da crociera

Si trova a bordo della nave Carnival Mardi Gras ed è in fase avanzata di costruzione. Salperà nella primavera del 2020. Questo è il passo definitivo. Nessuno si era mai spinto fino a questo punto, inizio di una nuova frontiera nell’intrattenimento. Il nome della nave non è infatti casuale.

In dettaglio si tratta di un powered roller coaster prodotto dalla Maurer, in cui a bordo di moto sarà possibile variare a piacimento (entro i limiti) la velocità della vettura. Quest’attrazione è lo stesso modello inaugurato questa estate a Mirabilandia.

Autoscontri, giostre, mini golf e cinema 4D

Oltre diverse attrazioni davvero iconiche, c’è anche dell’altro nella lista di attrazioni da parco a tema a bordo delle navi da crociera. Gli autoscontri si trovano a bordo delle navi Royal Caribbean di classe Quantum, il carosello ( la classica giostra cavalli) si può trovare a bordo delle navi Royal Caribbean di classe Oasis, all’interno dell’immenso cortile interno. I mini golf invece sono molto più diffusi, in particolare sulle navi Norwegian, Carnival e Royal  Caribbean. Merita di essere citato il più grande di tutti, l’unico a 18 buche, quello a bordo della Carnival Dream.

Per quanto riguarda i cinema 4D, i migliori si trovano a bordo delle navi MSC. Sono disponibili su tutte quelle di classe Fantasia, Meraviglia e Seaside.

Il parco acquatico privato della Royal Caribbean

E quando lo spazio a bordo non basta più si cambia approccio. Prevedere un giorno su un’isola privata dei Caraibi è abbastanza comune. La Royal Caribbean ha portato questo concetto ad un altro livello. Ha comprato l’isola Coco Cay (Bahamas) e vi ha costruito sopra un piccolo paradiso tropicale unito ad un parco acquatico in piena regola. Al suo interno possiamo trovare otto acquascivoli di grosse dimensioni più o meno intensi, tra i quali i gommoni multiposto, lo speed slide e gli scivoli con partenza a botola, uno è perfino il più alto di tutto il Nord America con i suoi 41 metri d’altezza.

Non mancano piscine classiche, playground per bambini con scivoli loro dedicati, piscina ad onde, una zip line lunga 490 metri, ed anche una mongolfiera che raggiunge i 140 metri d’altezza sopra il livello del mare. Da tenere presente che molte attività, come la zip line, il pallone ad elio o gli scivoli d’acqua sono a pagamento. Resta comunque possibile usufruire gratuitamente delle spiagge attrezzate, campi sportivi  ed alcuni punti ristoro.

La Royal Caribbean ha puntato moltissimo su questo progetto, investendo ben 250 milioni di dollari. Una cifra enorme che ha richiesto anche un cambio del business. Alle classiche crociere dalla durata settimanale, si sono aggiunte delle mini crociere da tre notti con partenza dalla Florida, una tappa intermedia, solitamente a Nassau ed un giorno a Coco Cay.


Tanto è cambiato negli anni. Oggi più che mai il settore crocieristico è sempre più vicino a quello dei parchi divertimento. Non è raro, ad esempio che tra le escursioni proposte vi siano quelle all’interno di un parco. Questo avviene ad esempio con le crociere Costa che fanno scalo a Tarragona, durante la quale viene proposta un’escursione a Portaventura.

Per quanto riguarda i costi, la maggior parte delle attività sono incluse nel prezzo della crociera, ma non è possibile generalizzare. Ad esempio FlowRider, simulatori e go kart sono a pagamento. North Star ed iFLY invece sono gratuiti per le crociere negli USA ed a pagamento per le crociere in oriente. La tendenza comunque è quella di ridurre il più possibile sia il numero di attività a pagamento che i loro costi, ma non è facile trovare un equilibrio, considerato che i prezzi delle crociere sono sempre più contenuti ed accessibili.

Consigli e confronti finali

Ci si potrebbe chiedere, davanti ad un mercato così vasto quale sia il prodotto migliore, quindi verso quale crociera optare. La risposta è chiaramente soggettiva e funzione di cosa una persona cerchi in una crociera, composta da tantissimi aspetti slegati dai parchi divertimento e che in questa sede non possono trovare spazio. Limitandoci quindi a considerare le sole attrazioni a bordo delle navi descritte in questo articolo.

Un elemento distintivo importante è il parco acquatico di bordo. Da questo punto di vista la compagnia Norwegian Cruise è quella che ha posto maggior attenzione a questo aspetto. Segue la Carnival e la MSC crociere con le sue ultime navi decisamente soddisfacenti per quanto riguarda i playground acquatici. Nonostante qualche brillante eccezione, la Royal Caribbean è più incentrata su altri tipi d’ intrattenimento, ma negli ultimi anni ha iniziato un importante piano di ammodernamento anche per quanto riguarda il comparto acquatico, tuttavia limitato a poche navi. Ad esempio la bellissima classe Quantum è totalmente sprovvista di parco acquatico.

Se ci spostiamo invece verso le esperienze particolari, allora la scelta ricade inevitabilmente sulla Royal Caribbean, ed in particolare sulle navi di classe Quantum , al momento le più tecnologiche al mondo, nonché quelle con il maggior numero di novità interessanti in particolare per gli adulti, ma niente percorsi avventura o scivoli. Per il resto, la contemporanea presenza di simulatore di surf, iFLY, capsula panoramica ed autoscontri, costituisce un mix di eccellenze difficilmente eguagliabile.

Per i bambini invece la Carnival è un’opzione interessante, in quanto sia percorsi avventura che scivoli sono molto adatti a loro. In ogni caso le dotazioni di bordo variano profondamente da nave a nave e solitamente non costituiscono un fattore di scelta determinante, a maggior ragione se parliamo di crociere verso posti esotici. Una crociera solitamente viene prenotata per i porti di scalo, non per le dotazioni di bordo. Quest’articolo ha voluto quindi soltanto approfondire alcune tematiche precise senza pretesa di completezza, soltanto un focus dettagliato su ciò che attiene l’argomento parchi divertimento ed il legame con le crociere.

Curiosità: I Simpson avevano previsto tutto

In conclusione vale la pena di notare come i Simpson, al solito abbiano previsto tutto. Nel lontano 2011 quando a mala pena si iniziavano ad affacciare sul mercato i primi scivoli sulle navi da crociera, gli sceneggiatori avevano già scritto una puntata che vista oggi fa riflettere. Avevano previsto eventi verificatisi da un paio d’anni a questa parte, come la pista go kart e le montagne russe: stagione 23 – episodio 19.

Certo, resta sempre il dubbio che sia avvenuto l’opposto, ovvero che siano stati d’ispirazione. In ogni caso è un fatto curioso ed interessante.


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