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IT: Capitolo 2, gli easter egg che forse non avete notato

IT Capitolo 2 è pieno di easter egg che Muschietti ha saputo nascondere in maniera magistrale. Voi quali dettagli avete notato?

IT: Capitolo 2 è nelle sale italiane dal 5 Settembre ed è già campione d’incassi nel primo weekend di programmazione, dividendo pubblico e critica sulla effettiva qualità del film portato sul grande schermo da Andy Muschietti.. e dando il via alla caccia agli easter egg “tipica” delle attività amate dai fan praticate dopo aver visto un film!

Attenzione, questo articolo su IT: Capitolo 2 contiene Spoiler!

Muschietti, però, da cinefilo incallito, ha riempito questo capitolo della dilogia dedicata ad IT con moltissimi easter egg, citazioni letterarie e cinematografiche che regalano al film una marcia in più. Nella pellicola non mancano nemmeno i riferimenti alle altre opere di Stephen King, e a questo proposito, il regista ha dichiarato al Toronto Sun che “Ci sono un sacco di riferimenti al mondo di King, basta solo guardare. Ogni angolo ne nasconde uno. Nel primo film non c’erano molti easter egg, ma ho lavorato a questo secondo capitolo in maniera più rilassata e forse ne ho nascosti fin troppi”. 

Vediamo tutti, o quasi, gli easter egg ad oggi scoperti nel dettaglio.

Il mondo di Stephen King

Come in altri adattamenti delle sue opere letterarie, anche in IT: Capitolo 2 Stephen King fa la sua comparsa in un cameo di tutto rispetto. Egli è, infatti, il proprietario del negozio di memorabilia dove Bill recupera la magnifica bicicletta che ha segnato la sua infanzia e le avventure con la gang dei Perdenti.

Oltre alla presenza diretta di King nella pellicola, ci sono tantissimi riferimenti al mondo letterario da lui creato e ai film che dai suoi romanzi sono stati tratti. Nella scena in cui Beverly è bloccata in bagno, durante una delle “allucinazioni” prodotte da Pennywise, la presenza demoniaca urla “Here’s Johnny!” mentre cerca di distruggere la porta d’ingresso della toilette. Il riferimento è chiaramente quello a Jack Torrance nel film cult di Stanley Kubrick, Shining. 

Altro riferimento al film di Kubrick può trovarsi nella decorazione geometrica dello skateboard del bambino che abita nella vecchia casa di Bill. Quei disegni ricordano molto la tappezzeria dell’Overlook Hotel su cui Danny Torrance era solito giocare con le sue macchinine. Altro easter egg letterario è in bella vista su una delle t-shirt indossate da Eddie in un flashback. Parliamo della maglietta su cui è chiaramente disegnata Christine, la macchina infernale.

La miniserie tv degli anni ’90

In IT: Capitolo 2 ci sono anche diversi riferimenti alla miniserie tv cult degli anni ’90. Molti di voi avranno notato l’estrema somiglianza dei clown della funhouse (dove Bill cerca di salvare il bambino con lo skateboard) con il Pennywise interpretato da Tim Curry nella serie tv in due puntate del 1990. Altra citazione presa dalla trasposizione televisiva del romanzo di Stephen King, si trova nella visione di Ben a scuola, quando Pennywise assume le sembianze di Bev e dice: “Kiss me fat boy”.

Altro piccolo cameo che richiama direttamente la miniserie tv è quello di Brandon Crane che nel 1990 interpretò Ben adolescente. In IT: Capitolo 2 l’attore compare come uno degli interlocutori nella videoconferenza tenuta da Ben all’inizio del film, poco prima di ricevere l’inaspettata chiamata di Mike.

La tartaruga che (non) c’è

Molti fan del romanzo di Stephen King hanno sperato di vedere, in questo secondo capitolo di IT, Maturin, la tartaruga “cosmica”, acerrima nemica di IT. Tutti sono rimasti delusi, ma probabilmente, i fan più accaniti avranno notato i vari riferimenti a Maturin nascosti nel film.

Innanzitutto in IT: Capitolo 2 c’è la presenza di una tartaruga in un flashback legato a Ben dove questa compare sulla scrivania del professore. Poi, il nome della radice allucinogena che viene somministrata a Mike dai nativi americani è proprio Maturin. La radice, come ricordate, renderà consapevole Mike (e successivamente Bill) circa il rituale da svolgere per sconfiggere una volta per tutte IT.

Galeotto fu il bagno e chi lo imbrattò

Ritorniamo alla scena in cui Beverly viene “rinchiusa” da IT in bagno. Le pareti della toilette sono imbrattate, ma queste scritte recano in realtà delle verità nascoste. In una, più banale, si può leggere “Hate Clown”.

In un’altra inquadratura, invece, quando Beverly, disperata, stringe il suo capo tra le mani, si legge una scritta emblematica “Big is what it seems”. E proprio questo sarà il segreto che permetterà alla banda di Perdenti di distruggere IT!

L’amore di Muschietti per il cinema

Grande amante di film di genere, Andy Muschietti ha regalato a IT: Capitolo 2 una infinità di riferimenti alla grande cinematografia del passato. Uno dei richiami più evidenti è, sicuramente, quello al film cult di Carpenter, La Cosa. La scena in questione vede protagonista la testa di Stanley Uris che assume le sembianze di un orrido rango, proprio come avveniva nel film del 1982 con Kurt Russell.

Un altro esilarante riferimento cinematografico ce lo regala il personaggio di Richie Tozier che scimmiotta la mamma di Eddie imitando Jabba the Hutt della celebre saga di Star Wars.

Questi e altri easter egg sono nascosti in tutto il film IT: Capitolo 2, e voi quali dettagli avete notato?

Per tutti i nostalgici che hanno amato la prima trasposizione di IT nella miniserie TV degli anni ’90, consigliamo questa meravigliosa edizione steelbook del cult con Tim Curry.