Cinema e Serie TV

Justice League: confermato come parte del multiverso DC da Snyder

Sono anni ormai che i fan si chiedono perché non si riesca a trovare un modo per conciliare il cosiddetto DCEU (universo esteso DC) con la totalità delle produzioni supereroistiche DC. Vedere nello stesso periodo determinati eventi nelle serie TV come Arrow, The Flash e Supergirl e poi vedere alcuni stessi personaggi nei film per il cinema (senza contare i film d’animazione), con nuovi volti a interpretarli ed eventi differenti a coinvolgerli ha comprensibilmente disorientato il pubblico.

Soprattutto non ci sarebbe motivo per cui queste diverse versioni e personaggi non possano essere canonizzati come parte dello stesso multiverso DC. Sembra però che Warner Bros. abbia iniziato a rinunciare alla concezione di un unico mondo condiviso in favore appunto del multiverso.

Questo approccio consentirebbe ai prossimi film cine comics di conciliare versioni diverse degli stessi personaggi. Ad esempio non ci sarebbero problemi nel vedere Ben Affleck nei panni di Batman in The Flash e in seguito Robert Pattinson nei panni del crociato mascherato nel prossimo film di Matt Reeves.

The Batman

Durante una recente intervista sulla sua versione di Justice League, Zack Snyder ha condiviso la sua opinione sul perché il DCEU non avrebbe mai potuto essere come l’MCU, ponendo un pensiero e una visione interessanti sull’argomento:

“Be’, francamente adoro il fatto che abbiano deciso di abbracciare la loro personalità… Penso che ci sia sempre stato questo tipo di critica e/o il passaggio intermedio. Qual è il passaggio intermedio? Insomma, state cercando di essere come la Marvel? O state cercando di fare le cose a modo vostro? Cosa avete intenzione di fare? Ma ora penso che ci si sia decisi a seguire questa traiettoria molto specifica in cui, penso e spero, il principio è che per prima cosa c’è il regista… Che è fondamentalmente ciò che il multiverso consente, prima il regista e poi vengono i personaggi che si radunano. “

Inoltre Snyder stesso ha condiviso la confusione che c’era tra i vari media DC nel periodo in cui ha lavorato ai film:

“Quando stavo girando Man of Steel, Batman v. Superman e Justice League c’erano film d’animazione DC che non avevano nulla a che fare con quello che stavamo facendo, e c’erano serie TV DC che non avevano nulla a che fare con quello che stavamo facendo , e non c’era modo di conciliarli senza alienare un fandom dicendogli “Il tuo Flash non conta” o “La tua serie animata non significa nulla.” “

Justice League

Infine Zack Snyder ha spiegato quello che secondo il suo punto di vista è successo e le differenze rispetto all’approccio Marvel:

“Penso che la Marvel abbia costruito [il loro universo] per un lungo periodo di tempo, quindi quando sono arrivati ai loro film successivi tutto si è incastrato e diretto nella stessa direzione. Ma questo non si sarebbe mai potuto replicare [con la DC] perché le serie TV e di animazione DC erano molto popolari. Quello era un successo che avevano. E poi c’erano i film [di Christopher Nolan] che avevano un altro tono e un altro universo. Quindi non c’era modo di gestire quelle cose in modo “OK, diremo che quelle cose ora non esistono, e invece c’è questo.” E penso che per un po’ ci sia stata questa linea di pensiero, ma sono lieto che si sia optato per un [approccio] molto diverso”.

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