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La casa delle Bambole – Ghostland

Arriva nelle sale cinematografiche “La casa delle Bambole – Ghostland” il nuovo film di Pascal Laugier, che dopo l’ottimo Martyr ci riporta nel mondo dell’orrore strizzando l’occhio alle influenze letterarie di H.P. Lovecraft

Come reagisce la nostra psiche ad un evento traumatico? Quella macchina perfetta che è il nostro cervello può essere danneggiata da un trauma ma come riesce a reagire ed a “ripararsi” da questi danni? Pascal Laugier sembra partire da questa domanda per presentarci la sua nuova creazione, ancora una volta di genere Horror, un tema che ama particolarmente e per nostra fortuna gli riesce anche molto bene. Protagoniste due sorelle coinvolte in una situazione terrificante e violenta che metterà a rischio la loro vita, ma soprattutto la loro integrità psichica.

La storia ha inizio quando Pauline e le sue figlie Beth e Vera, si recano nella casa ereditata dalla zia. Una vecchia casa isolata e polverosa, piena di bambole antiche di ogni forma e materiale. Beth è fantasiosa, creativa ed amante della letteratura con un idolo fra gli autori dei libri che preferisce, il maestro dell’Orrore H.P. Lovecraft. Vera al contrario è concreta e con i piedi per terra, e non capisce come mai la sorella perda così tanto tempo persa fra le noiose pagine di romanzi e saggi. Durante una notte come le altre però  la loro vita cambia per sempre; la casa viene presa d’assedio da due intrusi che violentemente prendono in ostaggio le due ragazze e feriscono gravemente la madre. Le tre donne ,anche se con grande difficoltà,  riescono a fuggire dall’incubo che però le segnerà per tutto il resto della loro vita.

Passano gli anni e Beth vive con il marito ed il figlio in città; è diventata una scrittrice famosa raccontando in forma di romanzo l’esperienza vissuta durante quella notte da incubo, ma una notte Vera, rimasta in quella casa con la madre e traumatizzata dalle violenze subite, la chiama al telefono chiedendo aiuto. Beth dovrà così tornare nella casa della bambole dove scoprirà che gli incubi sono peggiori di quelli che può anche solo lontanamente immaginare.

La casa delle bambole – Ghostland è ricco di tutti gli elementi che popolano la cinematografia dell’orrore e che sanno inquietare gli amanti del genere: la vecchia casa abbandonata, le bambole antiche con occhi vitrei e risate improvvise, lo scantinato buio, i serial killer. Ma senza entrare nel pericoloso campo degli spoiler, possiamo dire che nulla innova ma tutto funziona ben amalgamato e servito con la giusta dose di suspense ed ansia.

La nuova opera di Pascal Laugier è un film horror diverso dal solito: crudo, brutale e concreto. Il livello di gore e gli spaventi a forza di rumori improvvisi non sono così presenti nel film come ormai da tradizione del genere sovrannaturale degli ultimi anni e la cosa è ovviamente un pregio in un genere come l’horror carico di pellicole che basano tutta l’esperienza del pubblico ridotta a forza di scare-jumps e scene di mutilazioni.
La paura e l’angoscia sono trasmesse agli spettatori attraverso gli occhi e le orecchie delle protagoniste, che possono ascoltare quello che succede nelle stanze vicine a loro ma non sanno cosa stia accadendo veramente. Per realizzarlo c’è voluto un ottimo uso dei suoni ambientali e dei rumori della casa.
Come in molti altri titoli del genere, le protagoniste sono femminili, in questo caso due sorelle, che vivono una storia di violenza fisica e psicologica in quello che dovrebbe essere l’ambiente più sicuro per ognuno di noi, la propria casa. L’orco, il mostro sotto al letto è reale e pericoloso e non si fa scrupoli a picchiare a sangue o sfruttare per il proprio divertimento la sfortunata vittima. Un tema tristemente recente nella cronaca nera di tutti i giorni.

Emilia Jones e Taylor Hickson, rispettivamente Beth e Vera adolescenti, convincono per la buona prova interpretativa. Proprio la Hickson, che avevamo già visto in Deadpool, è rimasta vittima di un incidente durante le riprese sul set del film, che la ha sfigurato il volto e parte del corpo e per la quale ora è in causa con la produzione.

Il regista Pascal Laugier dopo gli ottimi risultati di Martyr si riconferma un ottimo cavallo su cui puntare quando si tratta di esplorare gli orrori dell’animo umano. Con La casa delle bambole – Ghostland ha letteralmente sbancato il Festival internazionale di Geradmer vincendo il Gran Prix, il Premio del Pubblico e il Premio per il Miglior Film di Fantascienza.

La pellicola verrà distribuita da Midnight Factory e Koch Media nei cinema italiani a partire dal 6 dicembre 2018 e se siete amanti del genere horror una visione è caldamente consigliata.

Se il tema “casa degli orrori” vi intriga esistono numerosi giochi da tavolo che ne richiamano l’ambientazione e le atmosfere come ad esempio la serie “Betrayal at House on the Hill“. Se invece amate la lettura ma non avete mai esplorato il mondo di H.P.Lovecraft esiste una antologia di tutti i suoi racconti imperdibile per scoprire questo grande scrittore.