Cinema e Serie TV

La Via per le Stelle, recensione in anteprima

Se essere un astronauta è stato il vostro più grande sogno da piccoli o se lo Spazio vi ha sempre affascinato, è in arrivo per voi un’interessante docu-serie su Disney Plus dal 6 ottobre: La Via per le Stelle!

Potete vedere tutti i contenuti Disney, Star, Marvel, Star Wars e National Geographic in esclusiva su Disney Plus. Per abbonarvi alla piattaforma potete cliccare qui.

La via per le stelle 1

La serie prodotta da Fulwell 73, è stata girata in collaborazione con diverse agenzie spaziali in tutto il mondo: dal Johnson Space Center della NASA a Houston, all’Agenzia Spaziale Europea a Colonia, da quella giapponese di Tsukuba fino a quella russa a Star City. Tutti e sei gli episodi saranno disponibili al debutto su Disney Plus e seguono il Capitano Chris Cassidy, astronauta della NASA, per la sua ultima missione nello Spazio, dando uno sguardo unico anche sul team di ingegneri, controllori di volo e specialisti che rendono possibili queste sorprendenti e pericolose missioni per il bene collettivo.

La Via per le Stelle passa da Houston

Nonostante gli episodi abbiano una durata di circa 45 minuti l’uno, la serie La via per le stelle riesce a fornire un ampio e ben approfondito accesso ai dietro le quinte di una delle più importanti missioni della NASA: la riparazione dell’AMS. L’Alpha Magnetic Spectrometer, questo il nome completo, è un importantissimo esperimento da oltre due miliardi di dollari, il cui obbiettivo è quello di rivelare particelle utili a scoprire nuovi tipi di materia e, soprattutto, le origini del nostro Universo.

Uno scopo ambizioso dunque, ma che rende di fondamentale importanza la riparazione di questo modulo rivelatore. L’essere un apparecchio estremamente delicato però, rende molto più facile il romperlo che non l’aggiustarlo. Per questo motivo gli astronauti designati a questo compito passano diversi mesi al Johnson Space Center della NASA ad allenarsi per essere in grado di sostenere questo incarico ed essere pronti a risolvere più o meno qualsiasi problema. Il dover effettuare la riparazione dell’AMS nello Spazio, non fa altro che rendere ancora più rischiosa la missione del Capitano Chris Cassidy e del suo partner Luca Parmitano.

Ogni missione può finire in maniera catastrofica. Ma spingersi oltre i confini della conoscenza, dell’esplorazione… è che gli umani fanno. È quello che facciamo anche noi e lo facciamo nello spazio.  (capt. Chris Cassidy)

Ma è proprio grazie alle collaborazioni tra varie agenzie spaziali, che La via per le stelle riesce a darci uno sguardo più approfondito sul funzionamento di questi coordinamenti, oltre a rimarcare l’importanza della cooperazione tra gli Stati. Riusciamo quindi ad entrare nell’Agenzia Spaziale Giapponese fuori Tokyo, con Chris Cassidy che segue in presa diretta le passeggiate spaziali dei suoi colleghi d’istanza alla Stazione Spaziale Internazionale.

La via per le stelle 5

O ancora, gli spettatori vengono trasportati all’Agenzia Spaziale Russa a Star City durante l’addestramento dell’astronauta Cassidy, per prepararlo alla sua ultima missione sull’ISS. Qui l’incertezza prende il sopravvento con una serie di imprevisti che, coinvolgendo i colleghi russi, cambiano le carte in tavola e finiscono per mettere a rischio il tutto, specialmente nel momento in cui il mondo intero va in isolamento durante la pandemia dovuta al Covid-19.

E se il lato più tecnico delle varie missioni non dovesse essere abbastanza, ecco che la narrazione del capitano Chris Cassidy ci accompagna durante la docu-serie rendendoci partecipi di tutti quei piccoli rituali tra astronauti e staff a terra, mostrandoci una visuale del nostro pianeta Terra da un punto di vista che ben poche persone al mondo hanno avuto il piacere di avere.

La via per le stelle 6

Una squadra spaziale

Come abbiamo già anticipato, La via per le stelle apre le porte su tutto lo staff di ingegneri e tecnici che ci sono alle spalle degli astronauti. Questi ultimi infatti, ci tengono a sottolineare durante la docu-serie, quanto sia importante il lavoro di tutta la squadra che li prepara per le loro missioni. Non solo Chris Cassidy e Luca Parmitano quindi, ma una schiera di persone che hanno reso possibili le missioni spaziali.

Ecco quindi che veniamo presentati al professor Samuel Ting, vincitore del premio Nobel per la scoperta della particella subatomica e inventore dell’AMS. Lo studioso ha deciso di partecipare ad ogni riunione riguardante la propria creazione per essere sicuro di ciò che sarebbe successo in ogni fase di preparazione degli astronauti e in quelle della riparazione dello Spettometro.

La via per le stelle 3

Estremamente importante anche la figura di Emily Nelson, direttrice di volo AMS nonché decima direttrice di volo donna della NASA. Accanto a lei Heather Bergman, manager e capo di un team dedicato alla realizzazione degli strumenti utilizzati durante la riparazione delle varie parti dell’AMS e durante le passeggiate spaziali.

Il passaggio del testimone

La via per le stelle però, non è solo una finestra su un mondo rimasto finora un po’ in ombra: è una serie che segna anche la fine della precedente era del viaggio nello spazio ai soli fini scientifici, aprendo le porte a quella più recente dei viaggi turistici nel cosmo. Non è una novità che l’uomo abbia sempre sognato di vagare per lo spazio esplorandolo e magari vivendo su altri pianeti, ma solo negli ultimi quindici anni molte aziende ed organizzazioni stanno collaborando per avviare viaggi civili-turistici nello spazio.

La via per le stelle 4

SpaceX aiuta la NASA sin dal 2012 con il trasporto di materiali da e per la ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. Durante la serie però, veniamo resi partecipi di quello che è un enorme punto di svolta per l’azienda di Elon Musk: il 30 maggio 2020 viene effettuato il primo test con equipaggio, con a bordo gli astronauti Douglas Hurley e Robert Behnken. SpaceX diventa così la prima compagnia privata al mondo ad inviare nello spazio e verso la Stazione Spaziale Internazionale un equipaggio umano.

In conclusione

La docu-serie La via per le stelle è quindi un’occasione unica per imparare qualcosa in più su ciò che circonda gli astronauti, dando finalmente risalto anche a tutte quelle persone che lavorano all’interno delle varie Agenzie Spaziali, soffermandosi in particolar modo sull’importanza di queste ricerche alla scoperta del nostro Universo e delle sue origini.

La via per le stelle 2

Non vi resta che accedere a Disney Plus il 6 ottobre per entrare dietro le quinte di una delle più importanti missioni del nostro tempo al fianco dell’astronauta Chris Cassidy!