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L’arte di Osamu Tezuka vive di nuovo in Paidon, il primo manga sviluppato da una IA

Può un’Intelligenza Artificiale sceneggiare una manga? A quanto pare si, o per lo meno è possibile per una IA imparare a sceneggiare. A dare dimostrazione dell’utilizzo di questa tecnologia applicata ai manga è stato il Makoto Tezuka, figlio del mangaka Osamu Tezuka.
Il figlio del papà di capolavori come Astroboy e La Principessa Zaffiro, ha infatti realizzato una nuova storia, firmata da Tezuka padre, seguendo le indicazione ottenute utilizzando una IA.
Si è trattato di un’operazione postuma molto particolare, in quanto il grande autore giapponese che è venuto a mancare nel 1989 non ha effettivamente scritto questo nuovo manga.

Paidon

La trama di “Paidon”, il titolo di questa nuova storia, è stata ideata da una una IA che ha appreso le caratteristiche dello stile dell’autore giapponese, analizzando una selezione di 65 opere di Tezuka, tra cui Phoenix e Black Jack.
Grazie a questa analisi l’IA è stata in grado di ideare ogni aspetto della nuova storia, a partire dal design dei personaggi, un soggetto e una sinossi di base. Basandosi su queste indicazioni fornite dalla IA sono così stati ricavati i dialoghi e ulteriori dettagli mancanti, come ad esempio i costumi dei personaggi.
È possibile vedere alcune immagini di questo nuovo manga nel video della conferenza stampa giapponese, che includiamo di seguito.

Ci teniamo a sottolineare il fatto che l’IA non ha quindi realizzato il manga nella sua interezza, ma come spesso accade per questo genere di esperimenti è stato necessario l’intervento umano, che basandosi sui dati ottenuti – in questo caso descrizione dei personaggi, sinossi e soggetto – ha potuto lavorare per dare una forma organica e coerente al tutto, scartando gli elementi più erratici e mantenendo gli elementi validi.
Paidon racconterà la storia di un filosofo senza fissa dimora impegnato nel risolvere alcuni casi, aiutato dal suo uccello robotico di nome Apollo, nella Tokyo del 2030.

A illustrare più nel dettaglio il processo produttivo di questo esperimento fumettistico è stato Makoto Tezuka, figlio dell’autore che ha collaborato alla realizzazione di Paidon, che ha spiegato di provare molta tristezza al pensiero che i fan di suo padre non potranno mai più leggere sue nuove storie.
L’utilizzo della tecnologia delle IA però permette diverse applicazioni e in un certo senso l’idea che una di queste sia in grado di replicare il lavoro del padre è qualcosa di molto vicino all’immaginario del grande mangaka.
Tezuka figlio si è anche detto positivo nei confronti di questa tecnologia, con la speranza che possa essere implementata da più autori nel futuro e possa aiutarli nel creare nuove e incredibili storie che possano diffondere ancora di più la cultura dei manga all’estero.

Paidon sarà pubblicato sulla rivista Morning, edita da Kodansha Ltd, nel numero che sarà disponibile a partire da mercoledì prossimo e del quale l’editore sta già lavorando ad un sequel.

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