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Giochi in scatola

Le quindici novità da non perdere a Lucca Comics & Games…più una!

Giochi in scatola a Lucca Comics & Games. Scopriamo cosa non dovete assolutamente perdere al padiglione Carducci.

Da qualche giorno sono aperti i cancelli di Lucca Comics & Games, la più grande fiera dedicata alla Cultura Pop in Italia. Tra attori delle nostre serie TV preferite, fumettisti famosi e migliaia di personaggi in costume, vediamo quali sono i giochi da tavolo più interessanti da cercare, provare e portarsi a casa.

Naturalmente le novità presentate a Lucca sono ben più di quindici e si potrebbero passare tutti e quattro i giorni della manifestazione comodamente seduti nel padiglione Games Carducci tra carte, cubetti di legno e miniature di varia grandezza. Abbiamo quindi pensato di fare una piccola selezione dei titoli che ci incuriosiscono e che andremo a provare, lasciandoci però abbastanza tempo per visitare tutti gli altri padiglioni della fiera o semplicemente passeggiare sulle mura di Lucca tra i cosplayer.

Chi ha paura del buio?

Sicuramente il principale argomento in discussione allo stand Asmodee (CAR328) sarà Keyforge, il nuovo gioco di Richard Garfield, creatore di Magic: The Gathering, con mazzi di carte unici al mondo con i quali due giocatori possono sfidarsi. Ma il gioco che ha attirato la nostra attenzione è un light game dal titolo Nyctophobia (paura del buio): in questo gioco cooperativo di Catherine Stippell, fino a quattro giocatori dovranno sfuggire ad un maniaco assassino che li insegue in una foresta buia. La peculiarità di questo gioco è che i giocatori che fuggono saranno veramente “al buio”: solo il giocatore che interpreta l’inseguitore infatti potrà vedere quello che succede sul tavolo, mentre i giocatori inseguiti saranno bendati e dovranno affidarsi solo al tatto per potersi muovere in questa labirintica foresta e attendere l’arrivo della polizia prima che l’assassino riduca la salute di uno di loro a zero.

Seppelliamoli tutti!

È finalmente arrivata l’edizione italiana di Vast: Le Caverne di Cristallo di Patrick Leder e David Somerville, a cura di MS Edizioni (CAR420). In questo gioco asimmetrico, da uno a cinque giocatori interpretano ruoli completamente diversi, sfidandosi per la vittoria. Ogni ruolo ha caratteristiche, pedine, regole e condizioni di vittoria diverse: il Cavaliere deve trovare i tesori e sconfiggere il Drago, che invece si nutre di Goblin e cerca di fuggire dalla Caverna; i Goblin nel frattempo cercano di fermare il Cavaliere, mentre il Ladro cerca di pugnalare tutti gli altri per rubare i Tesori; infine la Caverna cerca di seppellire tutti gli intrusi cambiando la mappa e causando crolli. Vast: Le Caverne di Cristallo offre un’esperienza di gioco sempre varia: viene voglia di provare tutti i personaggi ed in tutte le combinazioni!

Tutti sulla scena del crimine

Uno dei titoli più innovativi allo stand Uplay (CAR213) è il recente Chronicles of Crime di David Cicurel, che farà sentire da uno a quattro giocatori protagonisti di una puntata di C.S.I., alle prese con delle indagini molto articolate. L’innovazione, in questo gioco, è rappresentata dal sapiente uso di una app per smartphone per gestire interrogatori, sopralluoghi sulle scene del crimine ed esaminare prove grazie alla realtà aumentata. Per certi versi il gioco ricorda Sherlock Holmes Consulente Investigativo, ma con un’ambientazione più contemporanea e con un elemento tecnologico che apre nuove possibilità a questo genere.

Sullo stesso filone, anche Pendragon Game Studio (CAR214) presenta – in anteprima – un gioco investigativo con elementi innovativi. Detective: sulla Scena del Crimine, di Ignacy Trzewiczek, porta da uno a quattro giocatori sulla scena del crimine e li mette nei panni di detective dei giorni nostri, alle prese con crimini misteriosi. Per risolvere i cinque casi della scatola base, i giocatori dovranno usare tutte le risorse a loro disposizione, incluso un database online di indizi, sospetti e prove, al quale accedere tramite Internet, per un’esperienza da vero detective.

I Miti si tingono di noir

Arkham Noir – Caso #1: Gli Omicidi del Culto della Strega, di Yves Tourigny e distribuito da Raven Distribution (CAR440a), è tra gli ultimi arrivati del recente trend dei giochi in solitaria. In questo gioco di carte, il giocatore interpreta Howard Lovecraft mentre aiuta la polizia di Arkham ad indagare su strani casi, ispirati ad alcune delle storie più amate dell’autore di Providence. Aggiungendo carte ai casi aperti, il giocatore dovrà ricostruire il Quadro Completo, risolvendo l’indagine, prima che il tempo o la sanità mentale finiscano. A differenza di altri giochi di genere investigativo, Arkham Noir non propone avventure “usa e getta”: rimescolando il mazzo, si darà inizio ad un nuovo caso unico, e sarà anche possibile calibrare la difficoltà del caso in base al livello di esperienza del giocatore.

In fondo al mar

Allo stand Ghenos Games (CAR322) ci sarà il coloratissimo Reef, gioco di Emerson Matsuuchi in cui fino a quattro giocatori si sfideranno per far crescere la barriera corallina più bella del fondale impilando dei colorati coralli di plastica per cercare di formare degli schemi e raccogliere punti vittoria. Nonostante le differenze di regolamento, le somiglianze con il pluripremiato Azul sono evidenti e non a caso entrambi i giochi sono editi originariamente da Next Move Games. Auguriamo anche a Reef di avere lo stesso successo del suo “cugino” illustre.

Scala di marcia e curva stretto!

Ospite di Ghenos Games (CAR322), il nuovissimo gioco di corse di Spartaco Albertarelli e Davide Ghelfi, Vektorace, promette sfide all’ultimo sorpasso su qualsiasi superficie. Le automobili di carta di Fomula8 infatti si possono muovere liberamente su una superficie piana, grazie all’interessante sistema dei “vettori” che ne dettano direzione dello spostamento e velocità. I giocatori dovranno quindi giocare al momento giusto i propri vettori per prendere le curve con la giusta marcia ed alla giusta angolazione ed evitare di andare lunghi e farsi soffiare la vittoria dagli avversari. Sicuramente sentiremo tanto parlare di questo gioco, che ben si presta all’organizzazione di tornei.

Non esistono più le mezze stagioni

Sebastian Bleasdale e Richard Breese hanno creato una intera line di giochi Key, tutti distribuiti da Red Glove (CAR413). L’ultimo arrivato è Key Flow, di Sebastian Bleasdale, Richard Breese e Ian Vincent che utilizza alcune delle meccaniche del precedente Keyflower per realizzare un gioco più veloce. Fino a sei giocatori devono sviluppare il proprio villaggio utilizzando delle carte ottenute con il meccanismo del draft – scegli una carta e passa le altre – per ottenere più punti al termine delle quattro stagioni.

Giocare la storia

Nato dalla partnership tra Giochi Uniti (CAR302) e Sir Chester Cobblepot, Schönbrunn di Tommaso Bagnoli porta da tre a sei giocatori nel palazzo di Schonbrunn, dove si tenne il famoso Congresso di Vienna che ridisegnò i confini e gli equilibri di potere nell’Europa post-napoleonica del 1814. Nei panni degli ambasciatori delle sei principali potenze europee, i giocatori dovranno inviare i propri delegati ai diversi tavoli di negoziazione per ottenere punti Prestigio, con un meccanismo di piazzamento lavoratori “ad informazione imperfetta”. La cura per la ricerca storica e l’attenzione al funzionamento delle meccaniche nei giochi della Linea Rossa della Sir Chester Cobblepot sono una garanzia di qualità per questo gioco, il cui prototipo ha anche vinto il premio Nerd Play Award 2016.

Il re è morto. Lunga vita al re.

Dopo il recente successo della versione retail di Spirit of the Forest della Thundergryph Games – completamente sold out alla fiera di Essen – GateOnGames (CAR426) avrà sicuramente un gran afflusso di giocatori in cerca di questo bellissimo gioco dall’estetica zen. Tuttavia, un altro gioco che vi consigliamo di non perdere è Crypt, di Jeff Chin e Andrew Nerger. Interessante già a partire dalla scatola a forma di sarcofago, questo gioco da uno a quattro giocatori ci mette nei panni degli eredi al trono del re deceduto, in cerca di tesori nella tomba di nostro padre per ottenere il diritto alla successione. Con un meccanismo particolare di piazzamento dadi, i giocatori dovranno inviare i propri servi a raccogliere diversi tesori nella cripta a formare dei set da rivendere in cambio di punti vittoria e di abilità speciali. Dadi e cripte potrebbero ricordarci il recente One Deck Dungeon, ma il meccanismo di piazzamento dadi scommettendo sul valore del tesoro dovrebbe fornire un’esperienza molto diversa, soprattutto con due o più giocatori.

Un altro gioco che sfrutta ancora il meccanismo di piazzamento dadi è Roll Player di Keith Matejka, distribuito da Raven Distribution (CAR440a), nel quale da uno a quattro giocatori devono competere per costruire il più grande avventuriero fantasy, scegliendo i dadi che comporranno gli attributi del proprio personaggio e acquistando armi ed oggetti per equipaggiarlo. Il giocatore che avrà costruito il personaggio con maggiore Reputazione vincerà la partita.

A cosa giochiamo a Capodanno?

Occasioni come le feste di Capodanno o le serate con molti amici richiedono giochi che supportino un elevato numero di giocatori. Welcome to… di Benoit Turpin, che potrete trovare allo stand di Fever Games (CAR440c), ci viene in aiuto visto che si può giocare da uno a cento – sì, cento! – giocatori. Nei panni di costruttori edili, i giocatori costruiscono la propria città scegliendo quali case costruire tra quelle disponibili e scrivendo sul proprio foglio. Welcome to… infatti è una variazione del genere di roll & write – giochi come il bellissimo Ganz Schön Clever – ma senza utilizzo di dadi: i valori da scrivere sul proprio foglio giocatore e le combinazioni valori/effetti sono generati dalle carte voltate al centro del tavolo.

Come diventare un genio

Allo stand Cranio Creations (CAR316) potrete trovare Newton, di Nestore Mangoni e Simone Luciani. Nei panni di promettenti giovani scienziati nell’Europa del XVII secolo, da uno a quattro giocatori dovranno viaggiare per l’Europa, visitando università e scoprendo nuove teorie, per avere più punti vittoria dei propri avversari al termine dei sei turni di gioco. Newton è un gioco di tipo “Euro” con molti elementi in comune ad altri giochi del genere, tra cui Lorenzo Il Magnifico, sempre di Luciani, con un tema di certo accattivante: la Rivoluzione Scientifica e l’età delle grandi scoperte.

Topi di biblioteca

La neonata XV Games (CAR452) presenta a Lucca il suo primo prodotto: Libraria di Marcello Bertocchi. Due giocatori si scontrano per il controllo di una libreria, posizionando gemme del proprio colore agli angoli dei tasselli che la compongono per cercare di averne la maggioranza intorno ai tasselli che valgono di più, evitando invece i maledetti roditori divoratori di libri che fanno perdere punti alla fine del gioco. Libraria promette molta varietà grazie alla posizione casuale dei tasselli e partite molto veloci e tese, in una confezione molto elegante.

Per la gloria dello Imperatore

Chiudiamo questa carrellata con una menzione speciale a 1347: De Nigrae Pestis Ludum di Marco Mingozzi, della Winter Games, ospite presso lo stand Magic Press (CAR519). Questo gioco di aste segrete ai tempi della Peste Nera è stato sviluppato in collaborazione del gruppo satirico Feudalesimo e Libertà, che ne ha curato grafica, concept e soprattutto il linguaggio. Nessun vero sodale può esimersi dal possedere questo ludo da tavolo, se davvero tiene alla Gloria dello Imperatore!