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Cinema e Serie TV

Le terrificanti avventure di Sabrina, la Chiesa di Satana a difesa dello show

La Chiesa di Satana ha preso le distanze dal Tempio Satanico, che ha chiesto 50 milioni di dollari a Netflix e Warner per appropriazione culturale e violazione di copyright per la serie TV Le Terrificanti Avventure di Sabrina.

Se al Tempio Satanico Le Terrificanti Avventure di Sabrina, serie TV Netflix, non piacciono, la Chiesa di Satana non condivide e lo afferma pubblicamente in un comunicato stampa, col quale prende le distanze dalla posizione espressa dall’altra organizzazione satanica.

Come ricorderete infatti pochi giorni fa il Tempio Satanico ha annunciato di aver chiesto a Netflix e a Warner, che dello show detiene i diritti, ben 50 milioni di dollari. La cifra sarebbe un risarcimento per il fatto che la serie TV mette in cattiva luce le credenze sataniche, inserendole in un contesto di negatività, e perché sarebbe stata utilizzata senza permesso la riproduzione di una statua di Baphomet, realmente presente all’interno del Tempio.

In realtà, leggendo il comunicato ufficiale, la posizione espressa dalla Chiesa di Satana è abbastanza articolata e tocca diversi punti. Anzitutto il comunicato si sarebbe reso necessario perché, a quanto pare, molte persone confondono le due organizzazione sataniste, credendo che siano la stessa cosa, mentre esprimono posizioni e punti di vista molto diversi e distanti sul satanismo.

La Chiesa di Satana, dunque, prese le distanze, non ha poi mancato di mandare una frecciatina al “competitor”, spiegando che le due statue in questione, quella della serie e quella del Tempio, sono entrambe ispirate alla figura disegnata da Éliphas Lévi (tra l’altro “modificata” dal Tempio con l’eliminazione della componente femminile e la sostituzione degli adulti con figure di bambini), pubblica e non coperta da alcun copyright. Nel frattempo la causa va avanti, vedremo cosa succederà.