Tom's Hardware Italia
Giochi di carte

Magic the Gathering Game Night – Giocare a Magic aprendo un box

Autore
Richard Garfield
Editore
Wizards of the Coast
N° Giocatori
2-5
Età consigliata
13+
Durata Media
30+

Magic intelligentemente liofilizzato. Aprire la scatola: aggiungere un po' di acqua calda (se siete maggiorenni è meglio una bella birra) e voilà: il gioco è pronto e approntato per tutta la nottata. I cinque mazzi, solidi e ben strutturati permettono una vera partita a cinque. Chi non conosce Magic ha finalmente un prodotto curato e specifico per poterlo “assaggiare”. Chi è un appassionato, ma ha voglia di una serata diversa, ha trovato pane per i suoi denti. Migliorare i cinque mazzi presenti nella scatola è un vero divertimento, così come mischiarli e permutarli in un lampo (basta usare solo le carte con il pentagono, simbolo dell’espansione). Si tratta di un prodotto ottimo per trovare nuovi giocatori o per far tornare a giocare chi aveva smesso da anni. È apprezzabile anche il formato da viaggio che lo rende ideale per il periodo natalizio o quello vacanziero.

Magic the Gathering Game Night cattura sin da subito l’attenzione per la scatola a forma di pentagono. Cinque lati come cinque sono i mazzi di carte in essa presenti, uno per colore della magia e per giocatore. Il prodotto è pensato come un battle-box già pronto per cinque amici: lo si compra, ci si riunisce attorno al tavolo, ciascuno sceglie un mazzo e si è pronti alla battaglia.

I mazzi sono divertenti e bilanciati, ciascuno con i propri punti di forza ovviamente e gli aspetti in cui è più debole. Il primo che sopravvive dopo aver eliminato tutti gli altri “maghi” vince. Se è vero che la scatola potrebbe essere definita un “box introduttivo” per neofiti anche giocatori maggiormente esperti in vena di una serata diversa dal solito potrebbero trovare divrtente ed interessante il prodotto.

Il papà dei card game collezionabili

Magic è il primo e probabilmente più famoso gioco di carte collezionabili del mondo. Le regole alla base sono ormai un classico: ogni giocatore rappresenta un mago che evoca le proprie magie (creature, stregonerie o incantesimi) grazie al potere del mana attinto dalle terre che controlla (TAPpandole). L’obiettivo è ridurre a zero i venti punti vita dell’avversario.

Da anni ormai la Wizard of the Coast cerca di promuovere Magic anche come gioco multiplayer. Se è vero che il titolo brilla incontrastato nel panorama dei giochi di carte 1VS1 è altrettanto vero che alcune proposte di gioco (come il two-headed giants) lo hanno reso appetibile per gruppi più numerosi di amici.
Magic the Gathering Game Night si basa sulla medesima filosofia: i mazzi possono essere giocati uno contro uno, ma sono stati pensati per essere usati tutti insieme. E infatti il set contiene una carta mitica per colore (per un totale di cinque carte mitiche) che fa ottenere vantaggi migliori tanti più nemici sono seduti attorno al tavolo.

Royal rumble

Magic the Gathering Game Night è perfetto per far giocare da tre a cinque persone in una guerra totale senza esclusione di colpi. Un giocatore nella sua fase di attacco può colpire chi desidera, senza  limitarsi al player seduto alla sua destra o alla sua sinistra come nelle accadeva nelle classiche “house rules” utilizzate un tempo da chi cercava di costruire un regolamento simile a quello usato da “Game Night”. Inoltre nel proprio turno un giocatore può anche attaccare  diversi avversari nel medesimo turno, suddividendo le sue creature come meglio si preferisce.

La semplicità delle regole garantisce uno scontro senza esclusione di colpi attorno al tavolo e dà il meglio quando, ad esempio, un giocatore viene eliminato dagli attacchi combinati degli altri quattro. Sin da subito converrà infatti definire una strategia fatta di alleanze  e tradimenti dato che ritrovarsi da soli avendo come nemici tutti gli altri maghi porterà a rapida disfatta. Uno alla volta i maghi attorno al tavolo verranno eliminati, elemento questo produce come ovvio dei tempi morti in attesa di poter ritornare in gioco soprattutto per chi è stato eliminato per primo. Per fortuna già al secondo eliminato, mentre si aspetta che finisca la partita principale, si potrà fare una partita standard a Magic da due giocatori mentre gli altri portano avanti il combattimento.

Entry level o giocatori esperti?

Il titolo è adeguato per entrambi. Per un neofita i mazzi sono semplici da maneggiare e le regole presenti nella scatola facili da apprendere. In realtà Magic ha un corpus di regole molto complesso ai livelli “esperti” / da torneo ma le interazioni fra le carte per questo prodotto sono limitate lo rendono alla portata di tutti. I mazzi non hanno solo creature “vanilla” ma hanno molte rimozioni e creature che attivano effetti. Un giocatore esperto potrà divertirsi se prende il prodotto nell’ottica della singola serata o se desidera giocare in modo diverso dai soliti formati.

Magic the Gathering Game Night è soprattutto pensato per chi gioca “sul tavolo da cucina” probabilmente senza bustine protettive, desideroso di provare un mazzo già ben costruito senza perdere tempo nel deck-building.

La forza della magia

Quanto sono forti i mazzi presenti in Magic the Gathering Game Night? Rispondere a questa domanda in termini assoluti è davvero difficile. Quello che un nuovo giocatore deve sapere è che i mazzi sono divertenti e bilanciati fra loro anche se qualche voce di corridoio sostiene che i mazzi maggiormente performanti siano quello verde e quello nero. A noi sembra che anche il mazzo bianco possa dire la sua quindi in termini di “potenza” ma per avere una risposta definitiva a questo quesito non vi resta che provarli a turno tutti e, come sempre, trovare il vostro preferito come stile gioco. Un giocatore esperto interessato al poter riusare le carte presenti nel prodotto anche in altri contesti di gioco deve invece sapere che le cinque creature mitiche non sono giocabili nel formato di gioco Stardard (o in Blocco) ma che potranno essere eventualmente aggiunte ai propri mazzi nell’Esteso, nel Commander, nel Legacy o nel formato Vintage. Le altre carte presenti sono ristampe che provengono da M19 o dal blocco del 2017. Il power level pertanto può essere definito medio così come il valore economico del prodotto.

Un aspetto che dispiace è lo scarso numero di carte che agisce davvero in ottica multiplayer. Ve ne sono alcune (ad esempio l’ottimo goblin “Guttersnipe”) ma  vista la finalità del prodotto sarebbe sicuramente stato preferibile averne a disposizione un numero maggiore.

Le quotazioni dei mazzi

Sul mercato americano sono già comparse le prime quotazioni in dollari. Rispetto al costo di Magic the Gathering Game Night il giocatore si ritroverà fra le mani un valore più che appropriato. Il mazzo nero ad esempio viene venduto attorno ai 20 dollari di valore con la mitica relativa (il “rot hulk”) che viene venduto a quasi 6 dollari. Ogni mazzo contiene 60 carte (e 3 token) composte da 1 mitica, cinque rare, 21 non comuni. Il resto è composto da comuni e terre. I costi di lancio sono variegati con una leggera predominanza per il costo di tre mana (le probabilità di giocare nel primo turno terra e passare sono pertanto elevate)

Rise from the grave

Il mazzo nero è, come indicato dal manuale, perfetto per portare in campo un’orda di affamati zombie. Al suo interno alcune carte vi piaceranno particolarmente come “Languish” (tutte le creature prendono -4/-4 fino alla fine del turno) o il “Death Baron” (una creatura che aggiunge agli altri zombie in gioco +1/+1 e “tocco mortale”). La meccanica del mazzo sfrutta il cimitero, riportando in vita le creature morte o creando segnalini zombie quando una creatura muore. I tre “Murder” sono degli ottimi rimuovi creatura avversaria esattamente come il comune “Bone Splinters”. “Cruel Revival” uccide una creatura non zombie avversaria e vi dona uno zombie 2/2 ma costa ben 5 mana. Il mazzo sfrutta anche il sacrificio in termini di perdita di punti vita o di uccisione delle proprie creature per danneggiare gli opponenti.

Assemble for battle

Il mazzo bianco permette di schierare un esercito di soldati e cavalieri affiancato da angeli e potenti magie. Anche in questo caso si tratta di un mazzo tipicamente archetipico, facile da giocare e relativamente rapido (nonostante il casting cost medio si attesti attorno ai 3 mana). Fra le tante belle carte presenti nel mazzo noi segnaliamo “Cleansig Nova” (distrugge tutte le creature in gioco), “Always Watching” per dare alle proprie creature +1/+1 e “vigilanza”, “Benalish Marshal” con l’ennesimo effetto “Crusade” (+1/+1). Le creature giocate potranno essere potenziate e rese progressivamente sempre più letali. Per questa strategia le tre copie di “Militia Bcgler” sono utilissime in quanto vi permetteranno di “tutorare” una creatura dalla forza pari o minore di due a aggiungerla alla mano. Due iconici “Serra Angel” si trovano nel mazzo. Se non conoscete questi meravigliosi angeli 4/4 imparerete ad amarli. Un po’ meno lo faranno i vostri avversari…

Grow fierce

Il mazzo verde permette al mago che lo controlla di evocare draghi, dinosauri ed altre creature possenti. “Ghalta, Primal Hunger” è un 12/12 cioè in termini tecnici “una mucca” da battaglia (in Magic valori oltre il 5 o 6 di forza sono estremamente rari. D’altro canto anche il “vanilla “Gigantosaurus” per soli 5 mana (tutti castati da terre verdi ma per questo mazzo monocolore non è affatto un problema) è un impressionante 10/10. Tre copie di “Llanowar Elves” permettono di ottenere mana aggiuntivo per giocare i mostri più potenti dalla propria mano. Altre utilities hanno lo scopo di selezionare le carte da pescare o di ridurre i costi di lancio. “Grow Fierce” è davvero divertente quanto a “peso” delle creature che è in grado di farvi evocare. La sua filosofia è “schiaccia e travolgi tutto”.

Take to the skies

Il mazzo blu rispetta le promesse del suo nome. Le creature evocate saranno quasi tutte volanti ed evasive così come rapidi come un colpo di vento i suoi effetti. Apprezzerete moltissimo “Sai, Master Thopterist” per la sua capacità di mettere in gioco una creatura “Thopter” 1/1 volante ogni volta che giocate un artefatto (nel mazzo ce ne sono ben otto). “Zahid, Djinn of the lamp” è un forte 5/6 volante, che può essere pagato di meno se un artefatto viene tappato. Gli “Aviation Pioneer” sono utilissimi per sciamare sul campo con altri “Thopter” volanti. Il mazzo in sostanza sfrutta il potere degli artefatti per ottenere effetti molto interessanti. Di norma il blu avrebbe anche “counterato” le magie giocate dagli avversari, ma in cinque l’effetto sarebbe stato decisamente troppo blando, pertanto non c’è traccia di “counterspell” o simili nel pazzo.

Unleash chaos

Goblin e draghi dicono una sola cosa in Magic: rosso. Il colore del fuoco, che attinge mana dalle alte vette montuose o dalla profondità di grotte piene di lava. Apprezzerete i due ottimi (e rari) “Trashmaster”, non solo per il +1/1 che aggiungono agli altri goblin ma soprattutto per l’abilità che distrugge gli artefatti. Il “Siege-gang Commander” è un’altra chicca: creare tre goblin 1/1 e poterli sacrificare per fare danni all’opponent è impagabile, come chi gioca dai tempi di “Assalto” ben conosce. Il mazzo rosso gira che è una meraviglia anche grazie ai tre “Shock” (infliggi due danni ad un qualsiasi bersaglio) e ai tanti goblin dai casting cost bassi e gli effetti variegati. I due “Guttersnipe” saranno davvero una brutta spina nel fianco ai vostri avversari e sono davvero fortissimi in questa edizione (quando lanci una magia stregoneria o istantaneo infliggi due danni a tutti gli avversari).

Mischiare i colori

Magic the Gathering Game Night prevede la possibilità di creare mazzi di due colori, selezionando e mischiando solo le carte aventi il simbolo del prodotto (quindi il pentagono incastonato). I mazzi così creati funzionano perfettamente. È chiaramente un ottimo elemento di ri-giocabilità che permette di rendere ancora più variegato un prodotto che già così offre intere serate di divertimento. La trovo davvero una soluzione elegante peri i giocatori alle prime armi che non dovranno costruirsi i mazzi da soli o spulciando le numerose liste presenti on-line.

Conclusioni

Magic the Gathering Game Night offre esattamente quello che promette: una nottata all’insegna della magia già predisposta e pronta per essere giocata. Vi basta aprire la scatola, scegliere un mazzo e sfidarvi! Ben cinque giocatori si potranno fronteggiare per molte ore di divertimento. La consistenza del prodotto è molto buona, i mazzi sono equilibrati e la ri-giocabilità delle carte più che sufficiente. Lo spazio di design e deck-building speso dalla Wizards of the Coast nel creare i cinque mazzi è davvero di qualità elevata. Poterli anche mescolare fra di loro è la ciliegina sulla torta del box proposto.

Materiali

I materiali sono coerenti al prodotto ammiraglia della Wizard of the Coast: Magic the Gathering. Le carte di Magic sono leggere e tendono ad usurarsi se non imbustare. I token presenti nella confezione sono a loro volta in cartone leggero e non ne sentirete un reale bisogno, i segna punti vita, sono invece degli ottimi dadi a venti facce, grandi, con i numeri chiari e ben scolpiti.

Gioco indicato per

L’esperienza di gioco è consigliata a chi non conosce ancora Magic o lo conosce ma è ancora alle prime armi. I giocatori storici potranno valutare l’acquisto solo per proporre il titolo a nuovi giocatori, ai loro partner o per provare qualcosa di diverso dai loro soliti mazzi.

Magic the Gathering Game Night

Nuova scatola introduttiva per il gioco Magic the Gathering di Richard Garfield edito dalla Wizards of the Coast. Il set include cinque mazzi da sessanta carte monocolore, pronti per essere giocati in ottica multiplayer, cinque dadi per tenere traccia dei punti vita e segnalini vari.


Verdetto

Un prodotto pronto all’uso per muovere i primi passi nel mondo di Magic accompagnati da (fino a) altri quattro amici. I mazzi sono equilibrati e divertenti anche per un giocatore mediamente esperto. Il valore del prodotto desunto dalla qualità delle carte e dalla loro ri-giocabilità anche in altri mazzi è più che sufficiente.

Pro

- Raduna fino a cinque giocatori attorno al tavolo.
- I mazzi sono equilibrati seppure usino strategie di gioco molto diverse.
- È possibile mischiare i colori senza fatica o senza dover consultare liste o siti online.

Contro

- "Combo" fra carte non sempre intuitive per i nuovi giocatori
- Tempi di attesa fra una partita e l'altra lunghi per i giocatori eliminati per primi
- Nei mazzi sono poche le carte pensate per essere davvero performanti in cinque giocatori.