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Manga Izakaya #06: l’omuraisu da Gokinjo Monogatari

Il mese scorso abbiamo imparato a cucinare i takoyaki con Sunako di Perfect Girl Evolution, ricordate? Oggi invece ci immergiamo nel mondo creativo e colorato di Gokinjo Monogatari, conosciuto in Italia con il nome di Cortili del Cuore. A cucinare sarà Mikako, la protagonista, che preparerà l’omuraisu per Yūsuke, come ringraziamento per averla accompagnata a casa con la sua moto.

Gokinjo Monogatari

Si tratta di uno shōjo manga di Ai Yazawa in 7 volumi, pubblicato in Giappone dal 1995 al 1997 ed edito in Italia da Planet Manga (Panini Comics) dal 1999 al 2000.

Dal manga è stato tratto un anime lungo ben 50 episodi, conosciuto da noi come Curiosando nei cortili del cuore, che è arrivato in Italia prima del manga, venendo trasmesso su Italia 1 nel 1998.

Il manga Gokinjo Monogatari è stato successivamente tradotto con il titolo Cortili del Cuore per richiamare l’anime che aveva riscosso molto successo, ma questo adattamento non ha mai fatto impazzire i fan, anche perché la traduzione corretta è “racconti del vicinato“.

Il seguito di Gokinjo è Paradise Kiss, un manga da cui presto prenderemo un’altra ricetta speciale. Di Ai Yazawa abbiamo già visto un’altra opera, Nana, di cui abbiamo cucinato la sua zuppa di miso.

gokinjo monogatari

Mikako Kōda è un’energica ragazza di 15 anni che frequenta l’istituto d’arte Yaza e lavora sodo allo scopo di diventare una stilista famosa in tutto il mondo. Il suo migliore amico fin dall’infanzia è Tsutomu Yamaguchi, i due abitano nello stesso condominio, esattamente uno di fronte all’altra.

Lo Yaza è pieno di studenti talentuosi e interessanti uniti dalla passione per la moda e per il design. In quello speciale istituto infatti, studiano le amiche più care di Mikako, Risa Kanzaki e Mai “Pii-chan” Ōta; nonché i migliori amici di Tsutomu, Yūsuke Tashiro e Jirō Nishino. Intorno a loro gravitano Mariko Nakasu soprannominata “corpo da favola”, suo fratello Shintarō e la nuova arrivata Ayumi Oikawa.

Il gruppo decide di fondare un circolo chiamato Akindo allo scopo di vendere al mercatino domenicale le proprie creazioni.

Mentre il lavoro dei ragazzi procede tra alti e bassi, le loro vicende sentimentali diventano più intricate, prendono pieghe inaspettate, e ogni tanto i giovani si ritroveranno ad affrontare dei problemi che metteranno a dura prova la loro maturità. Divisi tra incertezze riguardo le proprie abilità artistiche e le proprie insicurezze emotive, i personaggi affronteranno inevitabilmente i propri percorsi di crescita.

Mikako comincia a guardare Tsutomu sotto una luce diversa, ma non è sicura dei suoi sentimenti, senza contare che non vuole perdere di vista il suo obiettivo primario: diventare una grande stilista internazionale.

Anche se cerco di far finta di niente, le cose vanno peggiorando. In passato, mi è capitato di sentirmi sola, certo… però sono sempre riuscita a venirne fuori! D’altra parte, non posso certo dire in giro che sto provando il dolore più grande della mia vita… solo perché un amico d’infanzia si è trovato la ragazza! È davvero troppo assurdo, nessuno mi capirebbe!
Mikako

Considerazioni

gokinjo monogatari

Gokinjo Monogatari è un manga speciale, un’opera ispiratrice: Gokinjo fa venire voglia di “fare”. È incredibile come, leggendo il manga o guardando l’anime, venga voglia di disegnare, cucire, dipingere, creare. L’entusiasmo dei protagonisti è contagioso, si percepisce in ogni pagina.

Ognuno dei ragazzi ha un obiettivo e si impegna a fondo per arrivare a realizzare il proprio sogno: Mikako con i suoi vestiti e accessori, Tsutomu con le sue sculture, Yūsuke con la pittura, Risa con i suoi vestitini per bambini, Pii-chan con i suoi adorabili  pupazzetti di pezza e Shintarō con le sue statuine haniwa.

Gokinjo Monogatari è un agglomerato di sogni, speranze e creatività, una cosa simile non può lasciare indifferenti.

Ho sempre pensato che se fossi riuscita a completare dieci vestiti… questo sarebbe stato un ottimo punto di partenza per cercare di cambiare un po’ il mio carattere. Il fatto di essere riuscita in un’impresa così complessa mi ha dato fiducia in me stessa. Ora come ora, mi sento come se niente fosse impossibile! Con un piccolo sforzo, naturalmente… è il momento giusto per cercare di diventare una ragazza come di deve!
Mikako

L’omuraisu

gokinjo monogatari

L’omuraisu chiamato anche omurice, dalla contrazione e adattamento delle parole omelette e rice, è un piatto che prevede di cucinare e servire insieme una leggera omelette che fa da involucro da un ripieno di riso cucinato. Si tratta di una ricetta molto antica: addirittura ci sono documenti che la datano a Tokyo più di un secolo fa.

L’omuraisu classico ha la forma simile ad un limone o ad un pallone da Rugby, leggermente appuntito alle estremità e rotondo e gonfio al centro. Il ripieno prevede riso cucinato in diversi modi, con ingredienti che possono variare tra verdure, carne o pesce, a seconda dei gusti.

Il fagotto è successivamente decorato con il ketchup: si possono addirittura disegnare delle deliziose faccine o fare delle brevi scritte. Forse anche per questo è un piatto amatissimo da bambini e ragazze.

Cuciniamo l’omuraisu

Come detto in precedenza, essendo un piatto adatto ai bambini e trattandosi di riso – che notoriamente è adatto ad essere preparato in tanti modi diversi – ci sono diverse ricette. Prepariamone una semplice, e poi magari potremo provare qualcosa di più complesso.

gokinjo monogatari

Ingredienti:

– 1 tazza di riso bianco che precedentemente avrai cotto alla giapponese (o semplicemente bollito, se ti viene più semplice)
– 1/2 cipolla piccola, da tritare finemente
– 1/2 tazza di petto di pollo tagliato a pezzettini piccoli, o di dadini prosciutto cotto
– burro
– ketchup
– 2 uova grandi
– sale e pepe

Preparazione:

Soffriggi la cipolla tritata nel burro fino a quando non diventa semi-trasparente. Aggiungi il pollo o il prosciutto e soffriggi i cubetti fino a dorarli.

Aggiungi il riso e mescola finché non si sarà riscaldato, dopodiché aggiungi circa 2 cucchiai di ketchup e mescola il tutto rapidamente per condire. Aggiungi un po’ di sale e pepe a piacere.

Scalda circa una noce di burro in una padella capiente. Intanto sbatti due uova in una ciotola, aggiungi un po’ di sale e pepe e sbatti con una forchetta. Quando il composto sarà omogeneo, versa l’uovo nella padella. Metti il riso condito nel mezzo della frittata e piega i lati superiore e inferiore della frittata sul riso.

Copri la padella con un piatto e capovolgi delicatamente per posizionare l’omurice nel piatto. Adesso è arrivato il momento del ketchup: poco prima di servire decorate il vostro omuraisu con tutta la vostra fantasia. E buon appetito!

Panini Comics lo scorso anno ha regalato ai fan di Gokinjo un’edizione deluxe acquistabile su Amazon. Stupenda, da leggere e collezionare.