Tom's Hardware Italia
Giochi in scatola

Mappe Stellari: Recensione, diamo un nome alle stelle


Mappe Stellari
Genere
Libro Gioco
Formato
Quadrato 16,5 x 16,5 cm
Autore
Bryan Fischer
Editore
MS Edizioni
Collana
Dadi, Matite E...
Primo volume della collana “Dadi, Matite e…”, Mappe Stellari mette i lettori giocatori nei panni di esploratori. Usando i dadi per tracciare nuove costellazioni e scoprire stelle, alla ricerca del miglior punteggio, sfruttando conoscenze comuni sotto forma di bonus.

Mappe Stellari è un libro gioco “Roll and Write” dove bisogna tirare dei dadi e segnare con la penna il risultato, scegliendo attentamente quali stelle cercare di scoprire, se rischiare un tiro fortunato oppure accontentarsi. Un gioco in cui la fortuna è sicuramente parte integrante, ma che a conti fatti, in ogni partita, influirà meno di quanto ci si possa aspettare da un prodotto di questo genere.

“Guarderai le stelle, la notte. E’ troppo piccolo da me perché ti possa mostrare dove si trova la mia stella. E’ meglio così. La mia stella sarà per te una delle stelle. Allora, tutte le stelle, ti piacerà guardarle… Tutte, saranno tue amiche. E poi ti voglio fare un regalo… Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”

Antoine de Saint-Exupéry

Da sempre l’uomo guarda le stelle alla ricerca di risposte, spesso cercando ispirazione, coraggio o la forza per affrontare qualsiasi ostacolo la vita riservi. Uomini come tanti che cercano speranza in luci lontane, senza porsi troppe domande su di esse. Poi esistono altri tipi di uomini, uomini che ricordano di essere stati dei bambini, uomini che domande se ne fanno, eccome! Sognatori. Quelli che hanno uno scopo e che lo rincorrono magari per tutta la vita, cercandolo fra le stelle, ma non ad occhio nudo, attraverso le lenti di un telescopio, perché loro non si accontentano, loro devono capire. Loro sono cacciatori di stelle.

Un gioco di dadi, matite e grandi scoperte

In Mappe stellari entreremo a fare parte della squadra di astronomi dell’osservatorio Astro. Dopo aver letto una breve prefazione del fondatore, Larson Howelette, saremo catapultati al lavoro con lo scopo di scoprire nuove stelle.

Il sistema di gioco “Roll&Write” consiste sostanzialmente nel tirare dei dadi e scriverne i risultati con una matita, in una delle tante caselle a disposizione, cercando di seguire una strategia ottimale e rispettando i vincoli imposti dal regolamento, affinché a fine partita si riesca ad ottenere il punteggio più alto. Lo scopo finale sarà dunque quello di fare più punti dei propri avversari, o eventualmente del limite imposto per il gioco in solitario, ma non solo, alla fine del gioco si potranno dare nomi alle nuove stelle scoperte, esplorare settori di cielo o scoprire costellazioni.

Cosa serve per giocare

I mezzi di cui il provetto esploratore avrà bisogno, che quindi dovrà recuperare perché non in vendita con il libro, saranno unicamente una penna e due dadi a sei facce.

Il libro di Mappe Stellari è in formato quadrato di circa 16,5 cm per lato e contiene 120 pagine, di cui 88 unicamente di gioco. Le pagine sono facili da rimuovere, essendo tratteggiate col pretaglio, così che non vi sia il rischio di strappi accidentali in fase di rimozione. Ogni pagina gioco ha un fronte e un retro con lo stesso schema, così da poter ottimizzare al meglio il materiale a disposizione.

Ma questo è un libro o un gioco da tavolo?

Tecnicamente si tratta di un libro, potete trovarlo in librerie fisiche e online, ma da leggere, nonostante le cento e passa pagine, c’è ben poco. Qui abbiamo a che fare con un libro gioco, non uno di quelli recentemente tornati di moda con storie a bivi e statistiche da aggiornare, ma un gioco vero e proprio che, come tale, ha un regolamento da seguire e condizioni di vittoria.

Come si scoprono le stelle

Il libro è suddiviso in quattro schemi di gioco da affrontare in successione, sbloccando bonus e avvalendosi del loro aiuto. La simbologia dei pianeti è chiara, oggetti riconoscibili con dei numeri da 1 a 6 attribuiti ad ognuno.

In Mappe Stellari il gioco è semplicissimo e si articola in round divisi in due fasi:

  • Tiro dei dadi
  • Selezione dei dadi

La prima fase verrà eseguita da un solo giocatore, il quale semplicemente dovrà tirare i due dadi. Sarà possibile designare l’addetto ai lanci, oppure cambiare ad ogni round.

La seconda fase, quella della selezione dei dadi, potrà essere eseguita contemporaneamente da tutti i partecipanti. Partendo dal valore di ogni dado i giocatori potranno scegliere quale usare come tipologia di stella da scoprire, e quale come valore da riportare sullo schema di gioco. Una volta deciso come procedere, i giocatori dovranno scrivere il valore in una casella vuota adiacente alla stella scelta. Quando entrambe le caselle bianche adiacenti una stella saranno state utilizzate, si potrà scrivere la differenza dei due valori direttamente dentro la stella. In questo modo verrà scoperta una stella!

Se si sarà impossibilitati dal poter scrivere il valore, vuoi per mancanza di spazi liberi, o semplicemente per scelta, si potranno ignorare i due valori del dado, decidendo di creare una connessione, annerendo un pallino bianco fra quelli disseminati nello schema. In questo modo si potranno sbloccare i collegamenti per la risoluzione delle stelle altrimenti bloccate. Esistono anche connessioni atipiche, con un lucchetto disegnato. Per sbloccare questi lucchetti, annerendo il pallino, bisognerà ottenere una cifra ben precisa, dalla differenza dei due valori adiacenti. Sbloccando il lucchetto si avrà la possibilità di aggiungere punti, altrimenti non utilizzabili ai fini del conteggio finale. Il gioco terminerà quando un giocatore non avrà più mosse a disposizione, non potendo assegnare valori dei dadi e non avendo connessioni da utilizzare. Il conteggio finale si farà stella per stella, inscrivendo in basso la somma di tutti i valori corrispondenti.

Bonus

Lavorando in un osservatorio a stretto contatto con i colleghi, nonostante si sarà in competizione alla ricerca della fama, ogni scoperta verrà condivisa. Al termine di ogni partita, in base ai risultati ottenuti, si avrà accesso ad un’area in cui riscattare bonus da utilizzare nelle partite successive. Questi bonus, indifferentemente da chi li avrà scoperti, saranno utilizzabili una volta a partita, da tutti i giocatori. Nel momento in cui si scoprirà l’ultima stella di un determinato tipo, si potrà immediatamente usufruire di un bonus precedentemente sbloccato. In ogni partita si potrà utilizzare massimo due bonus per scheda di gioco. Eventuali combo fra bonus saranno concesse, ma sempre nel limite imposto di due bonus a partita. La campagna di gioco, divisa in quattro schemi, porterà i giocatori a cimentarsi con schemi sempre più complessi, culminando alla fine con la possibilità di dare il proprio nome ad una stella.

Gioco adatto a…

Un libro è sempre la scelta migliore per un regalo, in questo caso con Mappe Stellari si ha la possibilità di regalare non solo un libro, ma un vero e proprio gioco da tavolo! L’età consigliata dall’editore è 8+, noi pensiamo sia soggettivo da bambino a bambino, sicuramente può essere accessibile già da quell’età, essendoci semplici operazioni di sottrazione. Ovviamente il gioco è a carattere matematico, quindi ci sarà da ragionare. Per il resto ci sentiamo di consigliarlo a tutti, anche a chi ama giocare da solo e perché no, anche a chi è alla ricerca di una valida alternativa ai vari giochi di enigmistica.

In conclusione

Con Mappe Stellari ci troviamo davanti ad un prodotto atipico, un libro dove da leggere c’è poco, con una storia che poteva essere svolta in maniera più avvincente, ma che allo stesso tempo racchiude pagine e pagine da staccare e poter giocare. La sensazione è che manchi qualcosa, un equilibrio mancato, dove l’ago della bilancia sembra tendere decisamente più sul lato gioco, che non su quello delle emozioni. Mappe Stellari offre tuttavia piacevoli momenti di gioco di qualità, in cui l’alea è sicuramente parte integrante, senza disturbare, ma anzi regalando piacevole tensione e mettendo i giocatori costantemente davanti a scelte difficili. Nell’ambito del mondo dei “Roll and Write” si distingue per originalità e rigiocabilità risultando sicuramente un prodotto da tenere in considerazione. Non è un libro gioco ma un gioco da fruire come un libro, tenuto a mente questo elemento fondamentale non rimarrete delusi!

Mappe Stellari

Mappe Stellari non è soltanto un libro, ma un vero e proprio gioco “Roll and Write”. Tira i dadi, segna con la penna i risultati e scopri nuovi pianeti, nulla di più semplice. La fortuna avrà un ruolo determinante, ma soltanto i migliori astronomi sapranno come usarla a proprio favore. Primo libro della collana “Dadi, Matite e…”, Mappe Stellari ci ha colpito per immediatezza e praticità.


Verdetto

Mappe Stellari è un prodotto che abbiamo particolarmente apprezzato, semplice e veloce da fruire, compatto e facile da portare sempre dietro con sé. Azzeccata la scelta di avere pagine con il pretaglio evitando così possibili incidenti durante la fase di "strappo" delle sezioni. A livello di scrittura non troviamo un lato "narrativo" molto sviluppato che avrebbe dato un quid in più all'esperienza di gioco. Nonostante il prodotto sia ambientato con chiarezza, l'esigua quantità di testo non appaga il lettore, riducendo il tutto a poche righe prima degli schemi di gioco. Sicuramente consigliato agli amanti del genere "roll & write" alla ricerca di un prodotto facilmente trasportabile da giocare sia in solitaria che in compagnia.

Pro

- Compatto
- Pagine staccabili con facilità
- Sistema di gioco piacevole

Contro

- Sezione "narrativa" limitata