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Marvel licenzia il disegnatore Joe Bennet e lo rimuove dai prossimi progetti

Qualche giorno fa vi abbiamo riportato le dichiarazioni dello scrittore britannico Al Ewing, scrittore di Immortal Hulk, in merito ad una vignetta che il disegnatore della serie Joe Bennet realizzò nel 2017 a sostegno dell’attuale presidente del Brasile, Javi Bolsonaro. Ora anche lo stesso editore Marvel prende una decisione netta riguardo al disegnatore brasiliano.

Marvel licenzia il disegnatore Joe Bennet e lo rimuove dai prossimi progetti

hulk 1

Una fonte interna alla Marvel avrebbe rivelato alla testata online Newsrama che la Marvel avrebbe licenziato Joe Bennet in seguito alla scandalo legato alla sua vignetta del 2017. Non solo: l’editore avrebbe anche rimosso Bennet da ogni futuro impegno, comprese le pagine che questi avrebbe dovuto realizzare per il nuovo evento Marvel, Timeless, in programma per Dicembre 2021.

Benchè non ci siano state ulteriori dichiarazioni dell’editore, sembrerebbe certo che dopo 27 anni di collaborazione Joe Bennet non prenderà più parte ai prossimi progetti in Marvel. La dichiarazione di Al Ewing risale allo scorso 2 Settembre, quando tramite il proprio profilo Twitter lo scrittore manifestò il proprio disappunto nei confronti della vignetta che Bennet realizzò a sostegno di Bolsonaro. Nell’illustrazione, si vede il controverso leader brasiliano, vestito come un cavaliere scintillante, mentre insegue e falcia a cavallo dei topi con le fattezze di alcuni suoi vecchi avversari politici. Ewing aveva anche dichiarato che non avrebbe più collaborato con il disegnatore dopo la chiusura della serie di Immortal Hulk, il cui 50esimo ed ultimo numero uscirà in America il 13 Ottobre.

immortal hulk

Al netto di questo scandalo, la serie Immortal Hulk è una delle migliori pubblicazioni recenti della Marvel, portata anche in Italia da Panini Comics e di cui sono stati pubblicati finora i primi 4 volumi cartonati, tutti disponibili su Amazon.it

Lo scrittore ha anche dichiarato di essere stato al corrente di altre azioni controverse di Joe Bennet, tra cui una vignetta apparsa proprio sulla serie su cui i due stavano lavorando, accusata di antisemitismo. Bennet, all’epoca, si scusò prontamente, e la Marvel procedette con il ritirare l’albo dal mercato e a ristamparlo. Un’altra macchia sulla carriera di Bennet furono alcune esternazioni violente riguardo l’aggressione del giornalista brasiliano omosessuale Glenn Greenwald, seguite poi dalle scuse del disegnatore e cancellate.