Action Figure

Banpresto – Bandai Spirits, le migliori figure del 2020

Tiriamo le somme di questo anno collezionistico, che è stato pieno zeppo di uscite interessanti, elencando quelle che secondo noi della redazione sono le cinque migliori di Banpresto, azienda sotto il brand Bandai Spirits. Abbiamo “pescato dal mazzo” prodotti tratti da Dragon Ball, My Hero Academia, Lupin the Third ed infine il videogioco Mega-Man.

Banpresto – Bandai Spirits, le migliori figure del 2020

La nostra selezione:


Mega Man (Grandista)

Mega Man (Grandista) di Banpresto: Recensione

Mega Man Grandista

Mega Man, il piccolo robottino azzurro e blu di Capcom è stato protagonista di una nostra recente recensione. La figure appartiene alla linea Grandista di Banpresto ed è alta circa 30 cm, molto dettagliata e di forte impatto. Perché merita? Beh, il paint non presenta sbavature ma soprattutto non necessita di alcun supporto per sorreggersi in piedi (ndr. hai detto niente!).


All Might (Grandista) Manga Dimension

All Might (Grandista) Manga Dimension di Banpresto: la recensione

All Might Banpresto

Se vuoi diventare un super hero devi allenarti come si deve, ma soprattuto, devi avere un Quirk. Il più potente degli eroi di My Hero Academia si chiama All Might e possiede il Quirk (Superpotere) chiamato One for All, ereditato dal suo predecessore. All Might rappresenta lo stereotipo classico del super eroe: E’ enorme, muscoloso e tira pugni pazzeschi. Infonde coraggio e sicurezza grazie al suo sorriso smagliante sbaragliando ogni Villain con i suoi potenti Smash. La statua in questione merita tantissimo perché alla già bellissima versione normale aggiunge un paint che la fa sembrare bidimensionale, con colori belli accesi e ombreggiature molto piu’ marcate.


Lupin III (Lupin the First)

Lupin III (Lupin the First) da Banpresto: Recensione

Lupin III Banpresto

Doveva uscire al cinema ma è arrivato poi direttamente in streaming, l’ultimo film in CGI Lupin Third The First. Una nuova storia del ladro gentiluomo (disponibile anche in edizione bluray) racconta le peripezie di Lupin alle prese con un mistero che riporta direttamente al suo avo Arsene Lupin Primo. La statua rappresenta Lupin nella stessa posa vista nel poster promozionale con le gambe incrociate, appoggiato sul bastone con in mano il cappello. Abbiamo inserito questa figure per l’ottima realizzazione di Banpresto e per l’utilizzo di varie finiture come parti lucide e opache a contrasto. La figure non si regge in piedi da sola, è vero…ma utilizza un buon compromesso con una basetta davvero poco ingombrante.


Son Goku (Dragon Ball GT Wrath of The Dragon)

Son Goku (Dragon Ball GT Wrath of The Dragon) di Banpresto – Recensione

Son Goku GT Banpresto

Stesso personaggio ma doppia uscita. Di fatto se non fosse per la testa sarebbe lo stesso identico prodotto, il primo rappresenta Son Goku tratto da Dragon Ball GT in versione normale mentre il secondo in versione Super Saiyan. La tecnica utilizzata da Goku in questa statuetta è quella del pugno del Drago e prevede che lo stesso si lanci verso il nemico attraversandolo da parte a parte con una furia di colpo energetico. Solitamente quando Kakaroth utilizza questa tecnica appare alle sue spalle uno Shenron dorato. Ci è piaciuta particolarmente perché rivedere Goku bambino fa sempre tenerezza e sfidiamo chiunque a sostenere che la trovata di farlo tornare ragazzino in Dragon Ball GT fosse una brutta pensata. Avremmo messo una delle due teste come alternativa ma per fortuna costano poco ed eventualmente “lo sforzo” non pesa cosi’ tanto sul portafoglio.


Dragon Ball Super, Gogeta (Masterlise Extra)

Dragon Ball Super, Gogeta (Masterlise Extra) da Banpresto: recensione

Gogeta Banpresto

Dragon Ball Super: Broly è stato un vero e proprio fenomeno cinematografico che ha battuto record su record imponendosi come vero e proprio fenomeno cult contemporaneo. La storia vede l’ingresso in scena del Broly canonico in una storia direttamente collegata all’anime di Dragon Ball Super, proprio dopo il Torneo della Potenza. Broly è talmente forte da costringere Son Goku e Vegeta a ricorrere alla “Danza della fusione di Metamor” con la quale danno origine al mitico guerriero Gogeta. Perchè ci è piaciuta? Beh, prima di tutto è bella grossa, pesante e con un notevole livello di dettaglio, poi, cosa che apprezziamo sempre tantissimo, non ha bisogno di nessun antiestetico supporto alla base per poter essere esposta.