Giochi in scatola

Modena Play 2019, scopriamo in anteprima i nuovi titoli di Horrible Games

In questi giorni frenetici di fiera non abbiamo solamente giocato, ma approfittando della presenza dei molti editori presenti, ci siamo fatti illustrare i loro piani per il futuro e quest’oggi vogliamo parlarvi di cosa bolle in pentola in casa Horrible Games. La casa editrice milanese, capitanata da Lorenzo Silva, autore fra l’altro di giochi quali Pozioni esplosive e Alone ha le idee molto chiare sul futuro. Il sodalizio con Hjalmar Hach, autore di comprovata bravura, sta dando i propri frutti e i risultati in termini di qualità sono evidenti.

Una stretta di mano in area ospiti e via, lo stesso Silva ci parla del primo gioco pensato per un pubblico occasionale, un party game dal prezzo contenuto e dalla durata breve, adatto a gruppi di giocatori.

Similo

Si tratta di Similo, gioco composto da un mazzo compatto di carte la cui uscita sul mercato è prevista per la fiera di Essen. Vediamo brevemente di cosa si tratta: ogni scatola di Similo conterrà 30 carte tutte diverse l’una dall’altra, impreziosite dal ritratto di un personaggio famoso. Nell’idea dell’editore il gioco verrà presentato in tre diverse edizioni, ognuna caratterizzata da una tematica differente e contenente personaggi ritratti ad Hoc. Ad oggi sono previsti uno set storico uno mitologico ed uno fiabesco. Per la nostra prova abbiamo potuto utilizzare una copia demo di quest’ultimo ad oggi caratterizzato da una grafica “in progress” ma che fa intuire quale saranno lo stile e la qualità degli artwork che verranno realizzati.

Un giocatore avrà il compito di far riconoscere agli altri un personaggio, fra i dodici piazzati casualmente sul tavolo. Ovviamente non sarà consentito fare cenni e dire alcunché, l’unico mezzo a disposizione del giocatore per comunicare sarà quello di utilizzare cinque carte pescate dal mazzo. Semplicemente sceglierà una carta fra quelle disponibili in mano e la poserà davanti a sé. Piazzandola dritta comunicherà che il personaggio da indovinare ha dei punti in comune, ovvero sarà simile, al personaggio appena giocato se invece la carta verrà piazzata ruotata di 90°, significherà che non ci sarà una somiglianza.

Al primo turno i giocatori dovranno decidere quale carta eliminare fra le dodici presenti sul tavolo basandosi sull’indizio ricevuto, ma già dal secondo le cose si faranno più difficili. Ad ogni turno infatti bisognerà eliminare una carta in più e la difficoltà aumenterà esponenzialmente, sia per chi dovrà far indovinare il personaggio, che per chi si troverà dall’altra parte. Le dinamiche di gioco porteranno i giocatori a discutere fra loro le scelte e potranno essere di spunto per il turno successivo. Un simpatico card game compatto e veloce da giocare in compagnie affiatate per scaldare le serate ludiche ma adatto anche per essere intavolato in famiglia con i propri figli.

Fantastiq

Altra novità, sempre di taglio family, è Fantastiq. Semplice ed avvincente gioco da 3 a 6 giocatori che combina meccaniche di deduzione e manualità. Sul tavolo verranno scelte a caso sei tessere con degli aggettivi e altrettante tessere con dei sostantivi, successivamente per ogni giocatore verrà assegnata casualmente una combinazione delle due parole.

Lo scopo del gioco sarà quello di ricreare la situazione ottenuta, con l’utilizzo della plastilina. L’abilità dei migliori scultori verrà premiata con un punto per ogni aggettivo o sostantivo indovinato dagli altri.

Il gioco avrà un set di 50 tessere fronte/retro riportanti aggettivi e sostantivi che combinati fra loro restituiranno una varietà di possibilità davvero elevata. L’editore, con un occhio di riguardo nei confronti dei minori, ci informa che il gioco avrà anche delle tessere personalizzate dando la possibilità di eliminare dal gioco concetti troppo difficili, o poco adatti e sostituirli con altri ove necessario.

King’s Dilemma

Terzo è ultimo gioco presentatoci è un progetto davvero interessante che strizza l’occhio ai gamer dal palato più esigente. King’s Dilemma, più che un gioco è una vera e propria esperienza da tavolo, dove da 3 a 5 giocatori si ritroveranno a vestire i panni di un rappresentante della propria casata al concilio ristretto del Re. Il tutto sarà vissuto all’interno di un’avventura che si dipanerà nell’arco di circa una ventina di partite da un’ora circa e dove le scelte dei giocatori influiranno sulla trama. Siamo davanti ad un gioco legacy, tipologia di prodotto che porta i giocatori a modificare in maniera permanente i componenti di gioco regalando un’esperienza unica e coinvolgente ai partecipanti.

Partendo con delle scelte semplici, seguendo la story line scritta sulle prime carte, i giocatori andranno a scoprire il contenuto di una serie di buste sigillate presenti nella scatola. Ogni busta conterrà nuove carte che si andranno ad aggiungersi al mazzo avventura, facendo proseguire la storia verso quest primarie e secondarie. La particolarità del gioco risiede nella possibilità che ognuno dei giocatori al tavolo potrà dare il proprio voto per decidere come evolvere il gioco utilizzando le risorse in suo possesso o addirittura creando una vera e propria discussione del concilio, con tanto di corruzione, prendendo o elargendo monete. Evento questo che però “marchierà” a vita il personaggio, andando ad aggiornarne la biografia con adesivi a tema da incollare sulla scheda. Queste scelte avranno ovviamente un peso sulla trama e obbligheranno i giocatori a muoversi con oculatezza perché ogni loro mossa sarà definitiva e non cancellabile.

Le decisioni da prendere la trama e le tematiche trattate saranno a tratti “forti” ed adulte, elementi questi che hanno fatto decider agli autori di proporre il prodotto ai maggiori di 14 anni. Scherzando con l’autore abbiamo paventato un’ambientazione degna delle migliori saghe HBO e ci è stato confermato che alcune scelte potrebbero essere difficili da prendere, turbando e mettendo a disagio anche i gruppi più affiatati. Il forte coinvolgimento nella storia sarà vissuto sulla propria pelle, scatenando emozioni forti. Non vogliamo fare spoiler, ma quel poco che abbiamo intravisto ci ha fatto venire la pelle d’oca.

Anche per King’s Dilemma si parla di un’uscita prevista per Essen ed onestamente siamo davvero curiosi di poter mettere le mani su una versione demo del gioco.

Ringraziamo Horrible Games e ricordiamo che, ogni immagine presente in questo articolo, potrebbe essere soggetta a revisione da parte dell’editore, in quanto presentata non in forma definitiva.