Giochi in scatola

Mystery House: Ritorno a Tombstone, recensione


Mystery House: Ritorno a Tombstone
Autore
Antonio Tinto
Editore
Cranio Creations
N° Giocatori
1-5
Età consigliata
14+
Durata Media
60 minuti

Per tutti gli appassionati di escape room da tavolo, è finalmente disponibile una nuova avventura di Mystery House: Ritorno a Tombstone, che conduce nuovamente i giocatori nella casa dei misteri per una nuova storia, questa volta ambientata nel Far West.

Se vi sono piaciute le prime due avventure di Mystery House , non perdetevi questa nuova release!

Come si gioca a Mystery House

Mystery House è l’unica escape room da tavolo 3D attualmente sul mercato. Ciò significa che l’esperienza di gioco che offre è piuttosto peculiare, pur basandosi sull’individuazione di indizi e sulla risoluzione di enigmi. La particolarità è la presenza della casa 3D, nella cui griglia vengono inserite le specifiche carte luogo di ogni avventura attraverso un semplice sistema di coordinate.

Fatto ciò, si avvia l’app mobile, si seleziona l’avventura desiderata e si legge l’introduzione della storia. A questo punto si comincia con il gioco vero e proprio: per prima cosa è necessario osservare attentamente le tessere che compongono il muro esterno della casa per trovare il modo di accedere all’interno e scoprirne i segreti. Quando si desidera interagire con una tessera, la si seleziona nell’app inserendone le coordinate. In questo modo è possibile ottenere o utilizzare oggetti, parlare con i personaggi o inserire codici per aprire vari tipi di congegni.

All’inizio del gioco si seleziona un giocatore che si occupa dell’app mobile; questo giocatore varierà nel corso del gioco e sarà l’app stessa a dirvi quando passare il dispositivo a qualcun altro.

Ritorno a Tombstone

Questa nuova avventura di Mystery House è ambientata nel Far West. Questa volta la casa stregata trasporta i giocatori alle porte della cittadina di Tombstone, piuttosto diroccata e in grave pericolo, in quanto un’agguerrita tribù indiana sta arrivando all’attacco. Il vostro obiettivo sarà capire che cosa è accaduto in città, visitando alcuni luoghi e incontrando personaggi dal passato misterioso. In questo modo potreste riuscire a comprendere le ragioni dell’imminente aggressione e a sventarla.

Rispetto alle due avventure uscite insieme al gioco base, Mystery House: Ritorno a Tombstone risulta un po’ più semplice: due lucchetti e mezzo su cinque rispetto ai 3 e 4 lucchetti delle prime due avventure. Alla prova dei fatti, questa valutazione risulta equilibrata: la nuova avvetura è effettivamente un po’ più semplice rispetto alle avventure precedenti, il che non guasta perché lo rende adatto anche a giocatori un po’ meno esperti.

Vi ricordiamo che Ritorno a Tombstone è un’espansione e per giocare è necessaria la scatola di base di Mystery House: Adventures in a box.

La casa stregata in 3D

La casa realizzata in 3D è l’idea che consente a Mystery House: Adventures in a box di distinguersi rispetto alle altre escape room da tavolo e altri titoli del genere. La struttura è composta da una griglia con fessure in cui inserire le tessere luogo dell’avventura che si desidera giocare, sia con la scatola base che con le espansioni. Le fessure presentano delle coordinate composte da lettere e numeri. La struttura della casa è realizzata in cartone e si appoggia su un pratico inserto in plastica, che presenta apposite scanalature per tenere ferme le tessere nel corso del gioco. Inizialmente i giocatori potranno vedere sola la parte esterna della struttura, quindi dovranno rimuovere alcune tessere per poterne vedere altre più interne e così via. Come menzionato, il gioco è guidato dall’apposita app.

Per poter però osservare bene all’interno della casa è necessario disporre di un po’ di luce, perché l’interno risulta un po’ scuro. Agendo con la luce, però, si creano dei riflessi e le tessere non sono sempre perfettamente visibili a una prima occhiata: è necessario guardare bene e a volte cambiare punto di osservazione. Nell’avventura Ritorno a Tombstone le tessere presentano una superficie leggermente meno lucida rispetto ai primi due casi e l’impatto del problema risulta decisamente ridotto. Infine, vi consigliamo appoggiare la casa 3D su un supporto (non la scatola del gioco, che è troppo sottile e cederebbe) per maggior comodità e per avere una miglior visione all’interno.

L’app mobile di Mystery House

Mystery House è supportato da un’applicazione mobile gratuita che consente di interagire con  le tessere che compongono la casa. L’app svolge diverse funzioni, nello specifico:

  • esaminare le tessere alla ricerca di oggetti utili: selezionando l’oggetto effettivamente presente sulla tessera da un elenco con una ventina di voci, è possibile ottenere carte oggetto, che vi serviranno nel corso dell’avventura;
  • parlare con i personaggi: è sempre un’ottima idea. I personaggi possono fornire indizi, carte oggetto o altre informazioni utili;
  • utilizzare un oggetto: non si sa in che momento dell’avventura serviranno gli oggetti che trovate. La cosa certa è che tutti hanno un utilizzo e che spesso vanno utilizzati nel luogo adeguato tramite l’app, ad esempio per consegnarli a un personaggio o per effettuare azioni di altro tipo:
  • fornire indizi: capita abbastanza di frequente nei giochi in stile escape room di non riuscire a proseguire, magari perché non si è trovato un elemento o magari perché la soluzione di un enigma proprio non viene in mente. L’app fornisce indizi utili per capire come proseguire il gioco nel caso in cui siate bloccati. Fornisce anche la soluzione dell’enigma se non si riesce a risolverlo altrimenti.
  • tenere traccia del tempo e calcolare il punteggio finale. Avete a disposizione 60 minuti per completare l’avventura. L’app conteggia il tempo e le penalità ricevute. Scaduti i 60 minuti si può continuare a giocare. Il tempo impiegato e il numero di indizi richiesti incidono sulla valutazione finale (0-5 stelle).

Rispetto alla prima release, l’app è stata migliorata in molti aspetti e non abbiamo rilevato nessun aspetto negativo legato al suo utilizzo in questa nuova avventura.

Conclusioni

Con Ritorno a Tombstone l’esperienza offerta da Mystery House si presenta piacevolmente rinnovata. L’avventura è coinvolgente e non eccessivamente difficile, le tessere sono meno lucide e pertanto la visibilità all’interno della struttura della casa è migliore rispetto alle prime due avventure e il funzionamento dell’app mobile è stato ottimizzato con risultati molto apprezzabili.

Mystery House è un gioco particolarmente interessante nel settore delle escape room da tavolo grazie alla casa 3D. Ciò comporta un livello di difficoltà in generale un po’ più elevato rispetto ad altri giochi simili, ma anche un’esperienza di gioco molto particolare, abbastanza diversa rispetto alle escape room basate su carte.

Per quanto riguarda il numero di giocatori, l’indicazione è di 1-5. Il mio suggerimento è che 2-3 sia il numero migliore. L’esperienza in solitario è consigliata solo ai solutori esperti, nonché a chi ha voglia di gestire da solo sia l’app che la casa con il rischio di perdere tempo prezioso (60 minuti volano, considerando che gli errori danno penalità di 1 minuto ciascuno).

In 4-5 la situazione può diventare caotica, con molti giocatori che cercano di guardare nella casa, magari la girano e rischiano di infastidirsi a vicenda con le luci dei cellulari. Al contempo, in questo genere di giochi la pluralità di punti di vista è un ottimo vantaggio per riuscire a trovare gli indizi e risolvere gli enigmi.

A prescindere da questo fatto, che comunque è solo un parere personale, questa espansione apporta miglioramenti all’esperienza di gioco, più ergonomica rispetto alle avventure del gioco base. Si vede che l’editore ha lavorato bene per correggere i piccoli difetti segnalati.

A chi è adatto

Mystery House: Ritorno a Tombstone piacerà a tutti gli appassionati di escape room e giochi deduttivi. Anche se resta la mia prima impressione, ovvero che ci siano giochi più adatti da proporre come prima esperienza di escape room da tavolo, questa nuova avventura presenta un livello di difficoltà un po’ inferiore che può renderla adatta anche a giocatori un meno esperti.

Mystery House: Ritorno a Tombstone

Ritorno a Tombostone è la prima espansione di Mystery House e offre una nuova avventura per l’unica escape room da tavolo 3D attualmente sul mercato.


Verdetto

Mystery House: Ritorno a Tombstone offre una nuova, coinvolgente avventura per questa escape room da tavolo 3D. Sono state apportate piccole ma importanti modifiche grafiche che migliorano la visibilità all'interno della casa e l'app è stata ottimizzata. Ne risulta un'esperienza di gioco ottima.

Pro

- Tessere meno lucide, visibilità migliorata
- App ben ottimizzata
- Avventura coinvolgente

Contro

- Non si rilevano contro per il prodotto