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Giochi di ruolo

Nostalgia la Flotta Nomade, fantascienza nichilista per il Monad System

Editore
The World Anvil
Autori
Enrico Pasotti, Tommaso De Benetti
Genere
Sci-fi nichilista
N. Pagine
344

Nostalgia la Flotta Nomade, ambientazione per il Monad System, ci porta in un oscuro e cinico mondo alla ricerca della salvezza.

In Nostalgia la Flotta Nomade si potrà vivere un viaggio secolare attraverso il cosmo accompagnando un’ umanità che ha ormai dimenticato la propria origine e misteriosi salvatori che hanno mandato sulla Terra delle ciclopiche Arche in un’epoca ormai dimenticata.
Nostalgia è un viaggio malinconico attraverso il passato ed il futuro dell’uomo, perso in un cosmo che non gli appartiene.

La Flotta Nomade è diretta verso la propria salvezza o verso una dannazione a cui si è condannata da sola? Chi sono i misteriosi salvatori dell’umanità e che cosa è, in realtà, l’Invictum, il materiale di cui sono composte le Arche?
Queste sono solo le prime domande a cui vi verrà voglia di rispondere dopo aver letto “Nostalgia la Flotta Nomade” , l’ambientazione di fantascienza nichilista scritta da The World Anvil per il suo MONAD System.

La fine del genere umano, l’inizio di una nuova speranza

Nel futuro prossimo, la Terra si avvierà, sempre più velocemente, verso una serie di crisi energetiche e belliche che metteranno definitivamente l’umanità su una strada da cui non potrà tornare indietro.
A peggiorare la situazione, delle entità immateriali appaiono in giro per il mondo, osservatori silenziosi del declino del genere umano.
I primi vengono chiamati Angeli, ma presto appaiono i Ghost, che molti sono convinti essere gli spiriti dei defunti, e per ultimi appaiono i Wraith, giganteschi esseri spirituali, che si muovono verso le misteriose Torri, strutture apparse dal terreno e il cui scopo è però ignoto agli studiosi terrestri.
La loro comparsa corrisponde anche all’arrivo delle Arche, navi spaziali ciclopiche dal volto umano.
L’umanità, pur non sapendo chi abbia inviato le Arche e perché, si imbarca su queste navi con l’aiuto degli Zero II, esseri cibernetici costruiti con lo scopo di aiutare il genere umano in fuga ad organizzarsi e ad affrontare con successo qualsiasi prova li aspetti.
Sulle Arche vengono imbarcati anche gli Aeon, le forze speciali ingegnerizzate dai governi terrestri per cercare di contrastare i Wraith e la loro avanzata.

Malgrado il dettaglio degli eventi che hanno portato l’umanità ad imbarcarsi sulle Arche, nulla di tutto ciò verrà ricordato dai sopravvissuti, che dopo migliaia di anni isolati all’interno delle Arche hanno quasi completamente dimenticato la Terra, un pianeta a cui nessuno potrà mai fare ritorno, cancellato dall’esistenza dai Wraith.

La vita all’interno delle Arche

In “Nostalgia la Flotta Nomade” i sopravvissuti del viaggio delle otto Arche hanno ben altri problemi che cercare di ricordare con affetto un pianeta che non esiste più: le risorse sono limitate, l’energia dell’Aura, che sembra dare potenza alle arche stesse, è difficile da usare e alcuni Livelli delle Arche, separati a seguito della caduta del governo centrale e di un’epidemia che rischiava di spazzare via gli esuli della Terra, sono rimasti così isolati da essere regrediti all’età della pietra.

Numerose fazioni si danno oggi battaglia per il dominio economico, politico e spirituale delle Arche, dimentiche della destinazione verso cui sono dirette, e i mondi che si sono creati all’interno dei Livelli sono così vari e diversi tra loro che un Narratore troverà centinaia di spunti per un’avventura all’interno della Flotta Nomade.

Proprio in questa varietà ed originalità sta il punto di forza di “Nostalgia la Flotta Nomade” : non c’è nulla di scontato e anche per i giocatori il mondo della Flotta Nomade si tratta si esplorare e scoprire un universo ignoto, a partire dalle razze, ognuna lontana dagli stereotipi della narrativa fantasy o di fantascienza.

I giocatori potranno infatti scegliere di essere Humana, discendenti dei primi esuli della Terra, o Seroii, piccoli umanoidi discendenti degli Zero II costruiti dagli umani e che hanno amministrato a lungo le Arche, decidendo di separare i Livelli per assicurare la sopravvivenza del genere umano.
Potranno anche scegliere di giocare come Anima, esseri artificiali in grado di manipolare l’Aura in maniera naturale, Non-el, nomadi guaritori che vivono vite fatte di sofferenza, Stigma, un humana corrotto dall’anima di un Sacrificato, oppure Fulgor, umanoidi geneticamente ingegnerizzati dagli Zero II per fare i lavori pesanti che le altre razze delle Arche non sarebbero stati in grado di portare a termine.

Queste sei razze rendono già l’idea di quanto vario e particolare sia il mondo di “Nostalgia la Flotta Nomade” e gran parte del manuale di ambientazione è dedicato a raccontare come queste razze o le fazioni che si muovo all’interno delle Arche siano nate, si siano sviluppate e abbiano creato rapporti e relazioni tra di loro.

Anomalie, poteri, sintonizzazione

Le Anomalie e l’Aura giocano un ruolo importantissimo all’interno di “Nostalgia la Flotta Nomade” e sono il lascito più diretto del MONAD System, ma come molte altre cose all’interno del manuale, la loro descrizione è molto più orientata alla narrazione e alla fiction più che alla definizione di parametri numerici.
Ecco quindi che per definire gli effetti una Anomalia di terza Frequenza del gruppo Kamva si sceglie di dire semplicemente che:

Permette di generare forze elettromagnetiche o gravitazionali di modesta entità

portando subito dopo alcuni esempi di come questo potere possa essere usato in gioco da un personaggio.

Ci sono tre diversi gruppi di Anomalie, Kamva, Psike e Aurian, e sette Frequenze: Comunione, Alterazione minore, Creazione minore, Isolamento, Fusione, Alterazione maggiore e Creazione maggiore. La commistione di gruppi e frequenze dà origine ad una serie molto completa e diversa di effetti che i personaggi potranno usare, anche se alcuni gruppi o frequenze potrebbero essere precluse ad alcune razze. Sarà quindi meglio assicurarsi di avere un gruppo il più possibile variegato per essere sicuri di poter affrontare qualsiasi cosa l’universo decida di mandarci contro.

Impaginazione e layout

Una delle cose più impressionanti di “Nostalgia la Flotta Nomade” è la cura per l’impaginazione e per le illustrazioni. il bianco e il nero, le cornici e le icone, richiamano alla mente Degenesis, uno dei prodotti graficamente più curati degli ultimi anni. Lo stile è chiaro e coerente in tutte le pagine, senza mai essere ripetitivo.
Anche i box di contorno, ricchi di piccoli racconti della vita nelle Arche, sono subito evidenti, così come le sezioni puramente regolistiche di sfondo grigio: una rapida sfogliata di un capitolo rende chiaro al primo impatto di che genere di capitolo o paragrafo si sta parlando.
Le illustrazioni, tutte di qualità altissima, trasmettono subito la vastità e il freddo mistero delle Arche e del loro viaggio nel cosmo, così come il pericolo sempre imminente e la varietà e stranezza di cose che un personaggio potrebbe incontrare viaggiando da un Livello all’altro.

La Flotta Nomade e il MONAD System

Che MONAD sia l’anagramma di Nomad non è un caso: “Nostalgia la Flotta Nomade” ed il MONAD System sono nati insieme, uno costola dell’altro, grazie al medesimo Kickstarter portato a conclusione con successo da The World Anvil nel 2017. La connessione diretta tra i due si sente soprattutto nei nomi e nelle scelte di glossario: le Anomalie, le Frequenze, l’Aura, sono tutti termini nati in Nostalgia che il MONAD System ha ereditato e che lo rendono in maniera molto evidente il tentativo di fare di un sistema nato per un’ambientazione specifica un prodotto universale.

Incredibilmente però, date le premesse, “Nostalgia la Flotta Nomade” riesce in un compito molto difficile, cioè creare un mondo di gioco separato dal sistema di gioco per cui è stato originariamente scritto.
Delle 344 pagine che compongono il manuale, solo una trentina sono effettivamente dedicate a descrivere i parametri numerici legati al MONAD System (razze, doni, anomalie, equipaggiamento, bestiario), mentre il resto del manuale descrive con dovizia di particolari il mondo, la società, la fisica e la biologia delle Arche, dando la possibilità al Narratore e al gruppo di gioco di scegliere quale sistema di gioco usare.

Questo è possibile soprattutto grazie alla bravura dei due autori, che riescono a trasmettere il buio e la disperazione di alcuni Livelli delle Arche senza mai scadere in toni da sussidiario scolastico. Non troverete quindi mai elenchi di città o Livelli che enumerino le principali esportazioni di un luogo, o il numero esatto di abitanti di un posto, come succedeva spesso, e ancora succede, in molte ambientazioni di giochi più main stream. Quello che troverete invece sono relazioni, relazioni personali e di potere tra le parti in causa, perché quello che vuole raccontare Nostalgia non è una storia di geografia politica: Nostalgia vuole parlare della natura stessa dell’essere umano.

L’ambientazione di “Nostalgia la Flotta Nomade” è anche arricchita da un’avventura introduttiva e da una guida su come impostare e creare i Livelli delle Arche, e The World Anvil ha già pubblicato un modulo di ambientazione ed una avventura, rispettivamente Luce e Ombra e Discendenze Divine, nonché un intero Livello urbano, Raam Scoria, in cui ambientare le proprie avventure.

Nostalgia – La Flotta Nomade

In 344 pagine Nostalgia  offre tutto quello che può servire a creare storie di tensione, orrore e speranza nel gelido cosmo che le Arche, mandate da misteriosi salvatori, stanno attraversando da secoli.


Verdetto

La Flotta Nomade di Nostalgia è un luogo in cui forse nessuno vorrebbe trovarsi, così oscura e piena di orrori e misteri. Eppure è un manuale che solleva molte domande interessanti sull'umanità, sul suo passato, sul suo destino e sulla natura di noi esseri umani, esattamente come dovrebbe fare la buona fantascienza. Il mix di scienza e misticismo che pervade ogni pagina è in grado di soddisfare diversi stili di gioco, dal più esplorativo al più survivalist, anche se probabilmente lascerà delusi gli amanti di serie come Star Trek o The Expanse. Nostalgia è un ottimo manuale, che pur essendo stato scritto originariamente per essere usato con il MONAD System di World Anvil è scritto in modo da poter essere adattato senza troppi problemi a qualsiasi altro sistema.

Pro

- Un mondo di gioco molto dettagliato e complesso, in grado di fare da sfondo ad avventure cupe e di ampio respiro
- I dettagli dell'ambientazione non la limitano ad un sistema preciso e lasciano comunque spazio alla creatività del narratore
- Illustrazione ed impaginazione ottime, curate in ogni dettaglio e di alta qualità

Contro

- La mole di dettagli richiede un notevole impegno per essere assorbita dal narratore e dai giocatori, anche a causa dell'originalità dell'ambientazione
- Le parti che riguardano il linguaggio ed i numeri, benchè molto interessanti, rischiano di rimanere inutilizzate o di rallentare i dialoghi al tavolo