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One Piece 972-975: l’epopea di Kozuki Oden

Il lungo flashback dedicato alla storia e ai grandi personaggi di Wano si è concluso con la morte di Kozuki Oden (che non può certo essere ritenuta uno spoiler, poiché sappiamo che è morto da anni). Figura controversa dell’immaginario creato dalla fervida immaginazione di Eiichiro Oda per la sua moderna Odissea, One Piece, Oden è al contempo tantissime cose, anche molto differenti e distanti fra loro: scapestrato, grande condottiero, valido guerriero, temuto pirata, padre di famiglia, Daimyo, Shogun legittimo, avventuriero, ingenuo.

Le sue decisioni, prese sull’onda del desiderio di avventura, saranno fra le cause scatenanti della sciagurata tragedia che ormai da decenni incombe sul Paese di Wano: lo Shogunato illegittimo di Orochi, coadiuvato da uno dei Quattro Imperatori dei Mari in persona, Kaido delle 100 Bestie.

Per molto tempo, gli abitanti di Wano hanno visto Oden umiliarsi danzando ogni settimana mezzo nudo. Così facendo, la reputazione sua, dei suoi seguaci e della sua famiglia subiscono un colpo durissimo. Ma c’era un motivo dietro questa bizzarra scelta.

Kozuki Oden, una figura epica

Le imprese di Oden sono state sempre presentate come completamente fuori dal comune. Più che di un essere umano, sembra di parlare di un semi-Dio, di un personaggio che sembra venuto fuori da un racconto epico dell’antica Grecia. Non vi sveleremo nulla di troppo dettagliato in questa sede per evitare spoiler, ma le ragioni dietro la cosiddetta “Danza di Oden” sono molto profonde, e vanno ben oltre la sua innata ingenuità.

Oden

Oden e i suoi familiari e samurai sono vittime di inganni plurimi, ma nonostante i soprusi subiti, un imperativo soltanto esiste per Oden: cercare di salvare quante più vite possibile. L’alleanza fra Kaido e Orochi è decisamente pericolosa, e gettarsi a capofitto, senza un piano, in uno scontro con entrambi non sarebbe una buona idea.

Oden ha sempre cercato il modo più pacifico possibile per porre un freno alle mire di Orochi e Kaido, e per un certo tempo ci è riuscito. Tuttavia, ciò che ignorava erano le vere ragioni di Orochi.

Le ragioni di Orochi

Shinobou, stanca di vedere come Oden venga deriso dall’ignara popolazione, decide di rivelare loro la verità in quelli che sono anche gli ultimi istanti di vita di questo grande eroe del Paese di Wano. Il suo racconto rivela quindi non solo le ragioni della “Danza di Oden“, ma anche le ragioni di Orochi.

Sappiamo già che il suo clan iniziò a essere perseguitato molti anni prima degli eventi rappresentati nel flashback, ma durante un incontro fra Orochi e Oden lo Shogun usurpare parla apertamente con lo Shogun da lui usurpato. In quei momenti, Shinobou era presente, ben nascosta, e ha ascoltato e visto ogni cosa.

Orochi è rudele, spietato e disumano con gli abitanti di Wano, ma il suo racconto ci fa capire come mai li detesti così tanto, e questo è sempre stato uno dei grandi pregi di One Piece: mostrare come non esistano solo il bianco e il nero.

La fine di un’epoca

Oden dà prova di immenso coraggio, grande strategia e incredibile resistenza fisica sfidando apertamente Kaido, ma non per se stesso: per salvare la vita dei suoi Foderi Rossi. Lo sforzo fisico è immenso, e il ricordo inevitabilmente è andato al grande Shu di Hokuto no Ken (o Ken il Guerriero, se preferite):

L'incredibile sforzo di Oden...
Oden

...e quello di Shu
Shu Kenshiro

La storia e la vita di Oden si sono concluse, ma la sua eredità continua a vivere.

One Piece è distribuito in Italia da Star Comics. Se siete alla ricerca dell’ultimo volumetto reperibile in Italia, il numero 97, potete trovarlo qui su Amazon. L’anime di One Piece è invece visibile gratuitamente e legalmente sottotitolato su Crunchyroll.