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One Piece Doors: la recensione


One Piece Doors
Genere
Avventura
Formato
Manga
Autore
Eiichiro Oda
Editore
Edizioni Star Comics
Collana
One Piece Doors

One Piece è un’opera mastodontica, e non esistono parole per descrivere brevemente un manga di tale successo. Come ben sapete, esistono diversi adattamenti del manga – dall’anime che va in onda periodicamente ai videogiochi distribuiti in tutto il mondo – che hanno aiutato la creazione di Oda a dicentare un vero fenomeno culturale. Tuttavia, nessuna di queste opere derivate approfondisce alcune particolari tematiche della storia originale. Proprio per rimediare a questo aspetto in questi mesi  ha compiuto il suo debutto in Italia One Piece Doors.

Proviamo a sintetizzare quest’opera, e possiamo osservare che si tratta di un super-mix di passione, fratellanza, onore, rispetto, sacrificio – e perché no – determinazione. Ma non aspettatevi di ritrovare tutti questi aspetti in One Piece Doors, poiché in questa opera (divisa in tre volumi) è possibile ritrovare molteplici “side stories” raccontate fedelmente grazie ai frontespizi di tutti i capitoli usciti fino a questo momento, ben 967.

Grazie ad Edizioni Star Comics abbiamo avuto il privilegio di toccare con le nostre mani i primi due volumi di questa “opera spin-off” (se così possiamo considerarla ndR), e vi presentiamo la recensione completa. Prima di passare alle varie argomentazioni, vi comunichiamo che non sarà una semplice review vista la natura atipica dei volumi.

One Piece Doors

Come abbiamo specificato, One Piece Doors è un’edizione speciale dell’opera di Eiichiro Oda, che si pone l’obiettivo di approfondire due tematiche in particolare: la storia di alcuni villain (e non solo) più caratteristici e mostrare la Ciurma di Cappello di Paglia sotto un’ottica diversa dal solito. Ci troviamo dunque in un racconto che si svolge su due binari completamente paralleli: da un lato abbiamo appunto le cosiddette “mini-avventure”, mentre dall’altro il “teatrino degli animali”.

Entrando nel dettaglio si evince che le mini-avventure servono principalmente ad allargare quanto più possibile gli orizzonti narrativi delineati dal manga principale. Alcuni dei villain caduti per mano di Rufy sono rientrati nella narrazione (come Bugy, Crocodile e Rob Lucci, ma anche Ace, Kobi e Hermeppo), e in questo modo il maestro Oda ha la possibilità di far conoscere la storia di questi personaggi dal momento della loro disfatta fino a quello della ricomparsa. Analogamente, il teatrino degli animali mette in scena una serie di siparietti tra alcuni animali – scelti minuziosamente – e i componenti della ciurma (compresi gli alleati).

I fatti narrati dalle “mini-avventure” hanno nel tempo mutato la storia canonica di One Piece. Prendiamo come esempio il racconto dedicato a Wapol. Dopo la sua sconfitta, questo cattivone ha scoperto, per puro caso, una nuova lega metallica con la quale creava alcuni giocattoli. Ebbene, la cosiddetta “Wapometal” è stata successivamente sfruttata da Franky per migliorare e integrare le armi di Vegapunk nel suo corpo.

La narrazione delle storie avviene durante tutto l’arco temporale del manga attraverso le illustrazioni d’apertura di ciascun capitolo. Tendenzialmente, il maestro Oda alterna le due storie attraverso una strategia ben delineata: una volta compiuto il giro di tutti i membri della ciurma il teatrino viene sospeso per lasciare campo libero alle mini-avventure dei villain.

All’interno di One Piece Doors sono stati inseriti una serie di approfondimenti inerenti al manga e ai personaggi della serie, oltre a tutte le delucidazioni sul modus operandi di Oda-sensei nel definire le illustrazioni d’apertura del manga. Approfondimenti che, in larga parte, servono a dare maggiore enfasi al racconto principale, ma in alcuni casi tendono a descrivere aneddoti già conosciuti dai puristi di One Piece.

Primo e Secondo volume, in attesa del Terzo…

Nelle righe precedenti abbiamo descritto le caratteristiche principali di One Piece Doors, ma non abbiamo ancora approfondito le tematiche affrontate dall’autore in ciascuno dei volumi di cui l’opera è composta. Il primo volume di One Piece Doors copre un arco narrativo piuttosto lungo, che parte dal primo capitoletto fino ad arrivare al 32esimo volume del manga. In altre parole, comprende i primi sette anni della storia di One Piece. Gli appassionati troveranno infatti tantissime vecchie glorie come Kobi ed Hermebbo, il temibile ex-capitano Morgan fino ad arrivare al compianto Portuguese D. Ace (il “fratello” di Rufy ndR).

Il secondo volume di One Piece Doors, invece, copre un arco narrativo leggermente più piccolo rispetto a quello del primo. Entrando nel dettaglio, sono presenti 245 frontespizi prelevati da 29 volumetti, che hanno regalato tantissimi combattimenti e gioie a tutti i componenti della Ciurma di Cappello di Paglia. Gli appassionati ritroveranno la piccola Marianne, il fastidiosissimo Enel e quel leopardo di Rob Lucci.

Il terzo capitolo di One Piece Doors è in arrivo, ma non conosciamo alcun dettaglio sulla data d’uscita. Sarà nostra premura aggiornare la recensione con il nuovo volume.

Chi acquisterà uno o tutti i volumi dell’opera noterà che entrambi sono caratterizzati da una doppia copertina flessibile, che presenta due delle migliori illustrazioni d’apertura scelte dagli utenti attraverso un sondaggio. Inutile, infine, spiegare la maestria del maestro Oda e della sua squadra nel disegnare ciascuna di queste vignette.

In conclusione…

One Piece Doors è un volume ricco di approfondimenti e tematiche non trattate nella trama del manga principale (se non attraverso appunto le illustrazioni d’apertura ndR). I neofiti che sono interessati a questi argomenti troveranno sicuramente il cosiddetto Santo Graal, mentre gli appassionati non troveranno gli approfondimenti del tutto inediti. Un ultimo plauso va ad Edizioni Star Comics per la traduzione e per la realizzazione dei due tomi. Consigliamo, infine, i due volumi di Doors a tutti gli appassionati – nonostante l’unico neo -, specialmente ai neofiti della serie manga.

Siete interessati a questa serie “spin-off”? Potete acquistare il primo volume al seguente indirizzo, altrimenti il secondo a questo link.