Parchi divertimento

Orlando riparte: Ecco le date in cui riapriranno tutti i parchi

La capitale mondiale dei parchi divertimento, Orlando, ha deciso di ripartire. L’economia cittadina si basa interamente sulla presenza di una moltitudine di strutture, al momento tutte chiuse. Animal Kingdom, Magic Kingdom, Disney’s Hollywood Studios, Epcot, Blizzard Beach, Typhoon Lagoon, Universal Studios Orlando, Island of Adventure, Volcano Bay, Sea World Orlando, Discovery Cove ed Aquatica non accolgono più persone dall’inizio dell’emergenza sanitaria a metà Marzo.

Adesso ciò sta per cambiare. I parchi del gruppo Universal riapriranno a partire dal 5 Giugno, quelli del gruppo Sea World l’11 Giugno ed infine la Disney è stata molto più conservativa, prevedendo l’apertura dei suoi parchi tra l’11 ed il 15 Luglio. Il questi ultimi due casi manca ancora l’approvazione definitiva dello Stato, ma considerando che la Universal è già stata autorizzata non dovrebbero sorgere problemi.

In tutti i casi, non si tratterà di una regolare apertura come in tempi normali. Tutti hanno messo in campo strategie puntuali per minimizzare il rischio di contagio all’interno dei parchi. Inutile nascondere che gran parte della magia che avvolge questi luoghi svanirà. Si dovrà infatti convivere con regole stringenti e cartelli come questo presente nei parchi Universal:

  • Mascherine obbligatorie all’interno dei parchi
  • Controllo della temperatura all’ingresso
  • Lavarsi le mani e mantenere due metri di distanza dalle altre persone non facenti parte del proprio gruppo
  • Muoversi rispettando la segnaletica orizzontale apposta per garantire le distanze

Funzionerà ? Ovviamente dipenderà dalla responsabilità dei visitatori. Un banco di prova importante è stata la riapertura di Shanghai Disneyland, che è stato preso come riferimento per i protocolli da mettere in pratica anche nei parchi americani. Ad oggi non si è registrata nessuna criticità. Certo, ogni popolo è diverso ed il rispetto scrupoloso di queste regole non è un fatto per niente scontato. Tuttavia con un’economia in ginocchio, anche con la pandemia tutt’altro che sotto controllo una chiusura prolungata è un’alternativa non possibile, dunque come il resto delle attività anche i parchi della Florida stanno ricevendo il via libera.

Tra le regole per poter accedere ai parchi, va ricordato che in quelli Disney la prenotazione è obbligatoria, mentre in quelli Universal è stata fissata una capienza massima, la prenotazione non è obbligatoria, ma si potrebbe restare fuori al raggiungimento del limite di persone consentito, eventualità che non è detto si presenti mai. Va ricordato che tutte le occasioni di contatto ed assembramento sono state cancellate. Quindi la maggior parte degli spettacoli e gli incontri con i personaggi non avranno luogo, cosa che ovviamente scoraggerà la visita, in particolare a tutti i visitatori che vengono da lontano, soprattutto dall’estero se e quando sarà possibile viaggiare a seconda delle normative disomogenee dei vari stati.

Infine, un consiglio personale. Chiunque abbia intenzione di recarsi ad Orlando per la prima volta dovrebbe desistere dal farlo in questo periodo. I parchi più belli del mondo meritano di essere visitati nel migliore dei modi, non quando operano a regime ridotto. Un frequentatore abbastanza abituale invece sarà in grado di divertirsi comunque senza che la situazione pesi oltre il rischio di essere contagiati.

Consigliamo la guida ai parchi di Orlando