Giochi di ruolo

Ravenloft: storia dell’ambientazione horror di D&D

Ravenloft è una delle ambientazioni più longeve di Dungeons & Dragons. Si tratta di un mondo alternativo, chiamato Semipiano del Terrore, formato da varie terre chiamate Domini. I Domini sono porzioni di terre strappate da altri piani di esistenza dalle Potenze Oscure. Ogni Dominio è caratterizzato da un Signore Oscuro, una creatura che ha commesso delle azioni talmente malvagie e terribili da avere attirato l’attenzione delle Potenze Oscure che l’hanno imprigionato nel Semipiano.

Ravenloft

Il Primo Signore Oscuro è stato Strahd Von Zarovich un vampiro apparso per la prima volta nell’avventura Ravenloft I6 per Advanced Dungeons & Dragons 1° Edizione pubblicata nel 1983 dalla TSR.
Strahd signore e prigioniero del suo Dominio, Barovia, è stato anche uno dei primi nemici iconici, riapparendo più volte nel corso della storia di Dungeons & Dragons. Maggiori informazioni su come Strahd diventò un Signore Oscuro si può trovare nel romanzo I, Strahd, The Memoirs of a Vampire di P. N. Elrod uscito in Italia per i tipi dell’Armenia col titolo di Il signore di Ravenloft. Le memorie di Strahd.
Nel corso del tempo sono stati pubblicati altri romanzi, più di venti, ambientati nell’universo di Ravenloft, con alterne fortune.

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Strahd Von Zarovich: tutti i libri

Ravenloft
  • Vampire of the Mists (Settembre 1991), di Christie Golden (ISBN 1-56076-155-5)
  • Knight of the Black Rose (Dicembre 1991), di James Lowder (ISBN 1-56076-156-3)
  • Dance of the Dead (Giugno 1992), di Christie Golden (ISBN 1-56076-352-3)
  • Heart of Midnight (Dicembre 1992), di J. Robert King (ISBN 1-56076-355-8)[38]
  • Tapestry of Dark Souls (Marzo 1993), di Elaine Bergstrom (ISBN 1-56076-571-2)
  • Carnival of Fear (Luglio 1993), di J. Robert King (ISBN 1-56076-628-X)
  • I, Strahd: The Memoirs of a Vampire (Sttembre 1993), di P. N. Elrod (ISBN 0-7869- 0175-6)
  • The Enemy Within (Febbraio 1994), di Christie Golden (ISBN 1-56076-887-8)
  • Mordenheim (Maggio 1994), di Chet Williamson (ISBN 1-56076-852-5)
  • Tales of Ravenloft (Settembre 1994), edito da Brian Thomsen (ISBN 1-56076-931-9)
  • Tower of Doom (Novembre 1994), di Mark Anthony (ISBN 0-7869-0062-8)
  • Baroness of Blood (Marzo 1995), di Elaine Bergstrom (ISBN 0-7869-0146-2)
  • Death of a Darklord (Giugno 1995), di Laurell K. Hamilton (ISBN 0-7869-4122-7)
  • Scholar of Decay (December 1995), di Tanya Huff (ISBN 0-7869-0206-X)
  • King of the Dead (Marzo 1996), di Gene DeWeese (ISBN 0-7869-0483-6)
  • To Sleep with Evil (Settembre 1996), di Andria Cardarelle (ISBN 0-7869-0515-8)
  • Lord of the Necropolis (Novembre 1997), di Gene DeWeese (ISBN 0-7869-0660-X)
  • Shadowborn (Marzo 1998), di Carrie Bebris and William Connors (ISBN 0-7869-0766-5)
  • I, Strahd: The War Against Azalin (Giugno 1998), di P. N. Elrod (ISBN 0-7869-0754-1)
  • Spectre of the Black Rose (Marzo 1999), di James Lowder e Voronica Whitney- Robinson (ISBN 0-7869-1333-9)
  • Before I Wake, di Ari Marmell (Ottobre 2007) Gratuito
  • Heaven’s Bones (Dominion) (Settembre 2008), di Samantha Henderson (ISBN 0-7869-5111-7)
  • Mithras Court: A Novel of the Mists (Dominion) (Novembre 2008), di David A. Page (ISBN 0-7869-5068-4)
  • Black Crusade, di Ari Marmell Gratuito

Ravenloft: le origini

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Le origini di Ravenloft sono da attribuirsi a Tracy Hickman, co ideatore di Dragonlance, che nel 1978, in occasione di una festa di Halloween scrisse un’avventura intitolata Vampyr. L’idea gli era venuta durante una sessione di gioco in cui era rimasto molto colpito dall’incontro casuale in un dungeon con un vampiro. Secondo lui non doveva stare lì, un nemico così potente si meritava un castello, un dominio, dei servi. Hickman decise di lavorarci su e costruì un’avventura intorno alla figura del vampiro, ispirandosi chiaramente a Dracula.
Contento del risultato aveva intenzione di pubblicare la sua breve avventura con la sua piccola casa editrice la Daystar West, ma quando fu assunto alla TSR decise di vendergliela in modo da potersi pagare un po’ di spese. Ci rimise mano insieme alla moglie Laura Hickman, l’altra ideatrice di Dragonlance, e con l’aiuto delle illustrazioni di Clyde Caldweel e le mappe isometriche di David Sutherland III diede vita al mito di Strahd Von Zarovich e del castello di Ravenloft.

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L’avventura si discostava molto da quelle uscite fino all’epoca perché non si trattava solo di esplorare dungeon e uccidere nemici, ma di venire coinvolti in una storia più vasta, con un nemico credibile che aveva i suoi obiettivi e le sue motivazioni. Non a caso è rimasto famoso nel tempo come uno dei nemici più iconici, amato e temuto dai giocatori.
C’erano anche alcune trovate geniali, come l’uso dei tarocchi per rendere ogni volta diversa l’avventura, che sono ancora attuali oggigiorno. Ovviamente una parte dedicata all’esplorazione dei dungeon era comunque sempre presente ma le mappe isometriche, erano una piacevole novità anche dal punto di vista grafico e una piacevole innovazione per l’epoca. Completava il tutto l’estro di Clyde Caldwell che con le sue illustrazioni dava forma concreta ai protagonisti dell’avventura.

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L’avventura ebbe anche un seguito Ravenloft II: The House on Gryphon Hill pubblicata nel 1986 e il cui concepimento è attribuito a Tracy Hickman e alla moglie Laura. In realtà questa avventura è opera principalmente di un gruppo di autori: David “Zeb” Cook, Jeff Grubb, Harold Johnson e Douglas Niles, in quanto Hickman e la moglie avevano lasciato la TSR per lavorare come freelance prima di iniziare a scriverla. Possiamo quindi dire che l’idea fu loro ma il lavoro fu di altri scrittori.
Nello stesso anno usciranno anche un librogame, facente parte della collana Advanced Dungeons & Dragons Adventure Gamebooks 6, intitolato Master of Ravenloft, scritto da Blashfield Jean. Il librogame è arrivato anche in Italia per la E Elle con il titolo di Il signore di Ravenloft.

Ravenloft: una ambientazione horror

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Il primo vero e proprio setting di Ravenloft verrà lanciato per Advanced Dungeons & Dragons 2° Edizione nel 1990 con una scatola contenente vario materiale chiamata Realm of Terror. Il set verrà rivisto una prima volta nel 1990 dando vita al Ravenloft Campaign setting a poi al volume cartonato Domains of Dread, arrivato anche in Italia tradotto dalla 25 Edition con il nome dei Domini del Terrore.

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Nel 1993 uscirà l’avventura RM4 House of Strahd di Bruce Nesmith che sostanzialmente si preoccuperà di svecchiare l’originale Ravenloft I6 e di aggiornarlo alla nuova versione di Advanced Dungeons & Dragons. Svecchiarlo era necessario sopratutto perché erano passati 10 anni dalla prima pubblicazione e il game design era cambiato e anche i gusti dei giocatori si erano evoluti e raffinati. Non era quindi più pensabile far trovare quattro draghi rossi in una stanzetta come succedeva nella prima versione.
Nel 1994 uscirà Masque of the Red Death and Other Tales, un’ambientazione particolare in una Terra alternativa del 1890 in stile gotico, pervasa dalla magia e da strane e malvagie creature. Si tratta di un setting alternativo molto particolare, dove si possono interpretare solo personaggi umani, e vengono introdotte le armi da fuoco. È un supplemento figlio degli anni ’90, in cui il mondo del Gioco di Ruolo era in continuo fermento e nuovi concorrenti si affacciavano prepotentemente sul mercato con i loro prodotti innovativi. La TSR lottava per non perdere quote di mercato e cercava anch’essa di sperimentare nuove strade.

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Un’altra caratteristica del tempo sono gli gli adattamenti videoludici a cui Ravenloft non si sottrae con l’uscita nel 1994 di Ravenloft: Strahd’s Possession e Ravenloft: Stone Prophet nel 1995. Nel 1986 è uscito, piuttosto in sordina, anche un gioco di combattimento per PC e Playstation 1 chiamato Iron & Blood: Warriors of Ravenloft Nel 2018 la campagna di Ravenloft è stata invece integrata nel gioco online di Neverwinter.

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Negli anni 2000 la Wizards of the Coast diede in gestione la licenza di Ravenloft alla White Wolf Publishing che pubblicò l’ambientazione, sotto i marchi di Sword & Sorcery Studios e Arthaus Imprints, per Dungeons & Dragons 3.0 (2001) e 3.5 (2003). Durante il periodo White Wolf l’ambientazione ha subito qualche ritocco e modifica, principalmente a causa del fatto che la Wizards non concedette l’utilizzo di alcune proprietà intellettuali come i nomi di alcune divinità. Nel 2005 la licenza tornò alla Wizards of the Coast.
La Wizards, nel 2006, pubblicò l’avventura Expedition to Castle Ravenloft, firmata da Bruce Cordell e James Wyatt, uscito anche in italiano per la 25 Edition col nome di Spedizione a Castel Ravenloft, una nuova rivisitazione dell’avventura Ravenloft I6. Si tratta di un volume completamente indipendente dai prodotti White Wolf e anche dalle precedenti ambientazioni di Ravenloft edite dalla TSR.
Per la 4° Edizione di Dungeons&Dragons, nel 2010, usci solo un gioco in scatola chiamato Castle Ravenloft. In realtà c’era anche stato l’annuncio di un volume a sé stante chiamato Ravenloft Roleplaying Game programmato per il 2011, ma non vide mai la luce.

Ravenloft nella Quinta Edizione

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Per la 5° Edizione, nel 2016, è uscita invece l’avventura chiamata Curse of Strahd, firmata da Christopher Perkins con il contributo di Laura e Tracy Hickman. L’avventura si ispira, nuovamente, al classico Ravenloft I6 con diverse variazioni e aggiunte che la rendono decisamente di ampio respiro.
Nel 2020 è uscita una versione riveduta e corretta, in un cofanetto di lusso a forma di bara, che mette mano, tra le altre cose, alla figura dei Vistani, al fine di evitare spiacevoli accuse di razzismo. Non si tratta di nulla di trascendentale e di nessuna censura, semplicemente sono sono stati tolti i riferimenti che definivano i Vistani come un popolo pigro e malvagio di natura. Inoltre, ora Ezmerelda sfoggia la sua gamba finta senza nessun problema, facendola diventare un punto di forza e non qualcosa di cui vergognarsi. Una versione italiana dell’avventura è prevista per il 2021 da parte di Asmodee Italia.

Se volete mettere le mani su una versione da collezione dell’avventura dedicata alle terre di Ravenloft per Dungeons & Dragons 5a edizione non potete farvi scappare la: Curse of Strahd: Revamped ORA disponibile online per l’acquisto.

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