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Recensione The Wicked + The Divine vol 2 – Fandemonio


The Wicked + The Divine: vol. 2
Genere
Fantasy contemporanero
Autore
Kieron Gillen, Jamie McKelvie
Editore
Bao Publishing

Con Fandemonio, il secondo volume di The Wicked + The Divine, la storia degli dèi del Pantheon entra nel vivo. Il secondo volume si caratterizza per una trama solida articolata in due parti. La prima metà del volume verte sul fandom che circonda il Pantheon e di come le divinità sono ad esso legati, mentre nella seconda metà della storia abbiamo modo di esplorare più a fondo la storia del Pantheon.

Ovviamente in questa recensione ci riferiremo ad eventi importanti del primo volume, quindi se non avete mai letto The Wicked + The Divine vi rimandiamo alla recensione del primo numero.

Dove eravamo rimasti

The Wicked + The Divine: vol. 2

Presagio Faust si era concluso in maniera tragica. Lucifero, una volta realizzato che l’intero Pantheon le ha voltato le spalle evaderà di prigione, mettendo a ferro e fuoco la periferia di Londra. Laura, aiutata dalla Morrigan, correrrà in soccorso di Luci ma il suo tentativo di salvataggio si rivelerà vano perché la fuga della signora della ribellione terminerà con la sua esecuzione sommaria per mano di Ananke, divinità greca primeva del destino e della necessità.

Ananke, fino a questo momento figura enigmatica e misteriosa che ha sempre vegliato sugli dèi, uscirà allo scoperto annunciando la sua esistenza ai mortali. Laura, sconvolta dall’evento scoprirà però che in lei si cela una scintilla divina e che tutta questa brutta faccenda è ben lungi dall’essere finita.

Il lato oscuro del fandom

The Wicked + The Divine: vol. 2

The Wicked + The Divine vol 2 porta avanti la narrativa del dio nel ruolo di popstar. In questo volume, oltre alle consuete serate musicali, avremo modo di partecipare ad una grande convention simile al ComiCon e un festival di musica dal vivo. In particolare la parte di trama ambientata durante la convention (e suffragata dalle esperienze dirette degli autori) risulta familiare e divertita. Come nello scorso volume, anche in questo Laura Wilson sarà la nostra lente di ingrandimento sul microcosmo divino, ma con una grande differenza, che segnerà un cambio di passo nella narrazione.

Il ruolo di Laura non sarà più quello di fangirl, semplice spettatrice ai margini dell’azione: gli eventi di Presagio Faust l’hanno coinvolta direttamente e il suo status passerà da fangirl a influencer. Laura dovrà così imparare a gestire gli annessi e connessi di questo nuovo ruolo e trarne vantaggio, ma non solo, questo suo nuovo status le offrirà una prospettiva unica e privilegiata che utilizzerà per portare avanti la sua indagine alla ricerca della verità; nonostante la morte di Lucifero molti punti di questa vicenda ancora non tornano. L’indagine di Laura la porterà ad indagare ancora più a fondo su tutto ciò che ruota attorno alle divinità del Pantheon.

Nuovi dèi fanno capolino

The Wicked + The Divine: vol. 2

Con l’evolversi della vicenda fanno la loro comparsa, o trovano più spazio, alcuni nuovi personaggi mai visti in precedenza con un ruolo molto importante nello svolgersi degli eventi. Dovendo gestire un numero così alto di personaggi non è sempre possibile dedicare a ognuno di loro lo stesso numero di tavole, dando così l’impressione di sacrificarne alcuni in funzione di altri: tuttavia ogni personaggio è studiato con cura e nessuna azione è mai lasciata al caso.

Tra le nuove entrate di Fandemonio avremo la comparsa di Inanna, precedentemente solo nominato nel volume 1, divinità sumera della fecondità, della bellezza e dell’amore erotico, che si paleserà fin da subito come alleato di Laura. Questo dio è capace di grande empatia e carisma e queste virtù non potranno che renderlo uno dei personaggi preferiti del lettore.

The Wicked + The Divine: vol. 2

Dioniso, l’undicesimo dio del Pantheon, si rivelerà in occasione di un rave party, o citando le sue parole “La festa al termine del mondo”. Durante questo evento le storie e i destini di tutti si intrecceranno, rivelando al lettori dettagli sulla personalità di ogni personaggio. Il rave organizzato da Dioniso aiuterà Laura nell’elaborazione del lutto e donerà una parentesi di felicità agli dei del Pantheon, coscienti dell’imminente fine che li attende.

Sul fronte degli antagonisti troveremo Baphomet, che spinto dalla paura dell’inevitabile fine inizierà a sfogare rabbia e frustrazione contro tutti e tutto. Appare però evidente che dietro alla spirale caotica scatenata da questo signore degli inferi vi sia la mano di qualcuno di ben più potente.

Considerazioni sul volume 2

The Wicked + The Divine: vol. 2

Il volume 2 di The Wicked + The Divine continua a stupire per la capacità di raccontare una storia in grado di sovvertire le aspettative del lettore. In questo numero ci ritroveremo sorpresi più volte e ad un tale livello che, grazie a continui colpi di scena, avremo l‘impressione che la terra possa mancarci da sotto i piedi.

Se nel primo volume l’utilizzo del colore ci aveva dato un’idea di cosa poteva essere una manifestazione divina, nulla potrà prepararci al trip acido di Dioniso. La versione moderna di un baccanale greco non poteva che essere un rave party, durante il quale avremo davvero l’impressione di essere immersi tra forme e colori mai visti prima.

The Wicked + The Divine: vol. 2

Dopo la scomparsa di Lucifero, la vita di Laura è un autentico inferno. Convinta di doversi manifestare come dodicesima divinità del Pantheon, fatica a scendere a patti con la realtà: non ha poteri, è solo una fangirl come tante. Nel frattempo il mistero su chi abbia ucciso il giudice (e Lucifero) si infittisce, e nessuno sembra intenzionato a fare nulla per uscire dalla lista dei sospetti. Nulla, proprio nulla è come sembra e il volume precipita verso un finale che toglie il fiato.


Verdetto

La trama di del secondo volume di The Wicked + The Divine si complica ulteriormente, presentando diversi colpi di scena inattesi. Tra gli elementi migliori presentati in questo volume non possiamo non segnalare la parte di trama ambientata durante una grande convention sul Pantheon. Si tratta di una narrazione divertente e divertita in cui gli autori sono riusciti a conferire profondità grazie alle esperienze fieristiche degli autori.

Pro

- La trama è corposa e consistente
- Nuovi personaggi trovano il loro spazio
- Sconvolgenti colpi di scena

Contro