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Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Andiamo alla scoperta di tutti gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi di Stargirl, andati in onda ieri sera su Rai 4 in prima TV e disponibili su Rai Play. La serie ci terrà compagnia tutti i lunedì in prima serata con un nuovo episodio.

stargirl

Se non conoscete Stargirl potete recuperare il nostro articolo di presentazione a lei dedicato.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Stargirl 1×01 – Pilot

Il primo episodio di Stargirl, intitolato semplicemente Pilot, parte subito con una sequenza in analessi che ci riporta alla “Golden Age of Heroes”. Il riferimento è duplice. Da un lato infatti con l’espressione Golden Age si fa riferimento ad un determinato periodo storico, quello che va dal 1938 al 1956, circa in cui le pubblicazioni a fumetti di supereroi esplosero in un tripudio di eroi mascherati e coloratissimi in cui nacquero proprio gli eroi che vediamo in brevemente in azione ovvero quelli della Justice Society.

Il secondo riferimento è alla miniserie intitolata The Golden Age (in Italia JSA: L’età dell’Oro che potete acquistare su Amazon) uscita nel 1993 su testi di James Robinson e disegni di Paul Smith. Concepita come un elseworld, negli anni successivi molti elementi di questa miniserie sono stati implementati nella continuity della JSA come ad esempio il suo smantellamento per motivi politici (agli eroi fu chiesto di rivelare la propria identità negli anni ’50 ma essi si rifiutarono) e nelle serie successive come Starman (1994), JSA (1999) e Stars and S.T.R.I.P.E.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Nella summenzionata sequenza in analessi apprendiamo che la Justice Society è stato attaccata dalla Injustice Society. Nel tentativo di dare manforte al suo mentore, Starman, Stripesy dà fondo a tutte le energie della sua Star-Rocket Racer. Si tratta di un veicolo capace di varie trasformazioni, compresa quella che gli permette di volare, apparso per la prima volta in Star-Spangled Comics #1 (data di copertina ottobre 1941).

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Contestualmente vediamo Starman maneggiare l’Asta Cosmica. Si tratta di una delle armi e degli artefatti più potenti e “antichi” dell’Universo DC, esordì infatti su Adventure Comics #61 (come Gravity Rod) ed era l’arma dello Starman originale ovvero Ted Knight (che verrà citato nel secondo episodio). Non è senziente come vedremo alla fine dell’episodio di Stargirl ma possedeva comunque proprietà straordinarie capaci di manipolare la gravità. L’Asta Cosmica passerà da Ted Knight a Sylvester Pemberton in All-Star Comics #58 mentre, sempre nei fumetti, inizialmente Courtney utilizzerà un altro artefatto di Sylvester Pemberton (la Cosmic Converter Belt) prima di ottenere l’Asta da Jack Knight (il figlio di Ted) in Starman #80.

Quando Stripesy arriva sul luogo della battaglia però la Justice Society ha già avuto la peggio. Abbiamo visto una esplosione verde squarciare il cielo (chiaro riferimento a Green Lantern) mentre vediamo rotolare l’elmetto di Flash (Jay Garrick) e il corpo di Sandman riverso sul pavimento.

Sono The Wizard (membro fondatore della Injustice Society come si legge in All-Star Comics #37) e soprattutto Solomon Grundy (prima apparizione All-American Comics #61) a cercare di attaccare Stripesy. Solomon Grundy fra l’altro sarà responsabile della morte di Sylvester Pemberton (Starman/Star-Spangled Kid) in Infinity Inc. #51.

Cambiando drasticamente ambientazione, vediamo Courtney devastata dall’essersi dovuta trasferire da Beverly Hills in Nebraska lasciando la sua migliore amica Mary. Il riferimento è a Mary Kramer che in Stars and S.T.R.I.P.E. #0 è invece la prima ragazza con cui Courtney stringe amicizia a Blue Valley. Ben diverso è invece il primo incontro con Cindy Burnham ovvero il capitano della squadra delle cheerleader che nei fumetti diventerà la sua più acerrima nemica.

L’incontro inoltre costringe Courtney a sedersi al tavolo dei “single e dei perdenti” insieme a Beth Chapel, Rick Tyler e Yolanda Montez. Si tratta di nomi certamente familiari ai lettori di fumetti, sono infatti tutti eroi di seconda generazione (che hanno esordito su Infinity, Inc.) ovvero gli “eredi” Doctor Mid-Nite, Hourman e Wildcat. A questi poi si aggiunge il bullo Henry King Jr., figlio del villain Brainwave che proprio sulle pagine di Infinity, Inc. diventerà Brainwave Jr. anche lui dotato di poteri psichici come il padre e vittima di una tragica fine.

Proprio la nuova casa di Courtney ci offre due easter egg. Il primo è la ditta di traslochi Action Movers il cui logo richiama quello della storica testata supermaniana Action Comics, il secondo è legato invece al collage di foto che Courtney rimuove dalla sua stanza.

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Nella foto al centro la vediamo in compagnia di un’amica, si tratta della sorella di Geoff Johns (showrunner della serie e demiurgo dell’Universo DC a fumetti) che ha co-creato Stargirl ispirandosi proprio alla sorella morta in un incidente aereo nel 1996 (la foto è ovviamente un fotomontaggio).

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A proposito di Blue Valley, si tratta di una location non notissima dell’Universo DC ma storica. È infatti la città di Wally West apparsa per la prima in The Flash #111. Mentre ci avviciniamo alla piccola cittadina, il suo cartello di benvenuto ci dice che siamo nella Donner County (il riferimento è al compianto Richard Donner, mentore di Johns e regista del primo indimenticabile Superman). Al cinema cittadino proiettano “The Liberty Files” (riferimento alla miniserie elseworld JSA: The Liberty Files) mentre in alcune vetrine campeggia il manifesto elettorale del consigliere William Zarick lapalissianamente ispirato a quello del Sindaco Goldie Wilson di Ritorno al Futuro.

Dopo aver completato il trasloco, Pat rovista fra i suoi attrezzi nel seminterrato rivelando un fascicolo marchiato come “JSA Classified”. Il riferimento è ovviamente all’omonima serie a fumetti pubblicata fra il 2005 e il 2008. Anche Courtney va a curiosare nel seminterrato scoprendo l’Asta Cosmica e una foto della Justice Society:

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Partendo da sinistra in alto: Johnny Thunder (possessore del genio Thunderbolt che risponde al comando Cei-U), Lanterna Verde (Alan Scott), Hawkgirl (Shiera Saunders), The Flash (Jay Garrick), Hawkman (Carter Hall), Doctor Fate (Kent Nelson), Thunderbolt (genio proveniente dalla Quinta Dimensione), Wildcat (Ted Grant), Hourman (Rex Tyler), Starman (Sylvester Pemberton), Sandman (Wesley Dodds), Doctor Mid-Nite (Charles McNider).

Ma soprattutto il passato di Pat in questo ritaglio di giornale che fa riferimento al Doctor Weerd. Il villain esordì su Star-Spangled Comics #1 diventando la nemesi di Star-Spangled Kid and Stripesy. Si trattava di un professore del college che, dopo essere stato messo in imbarazzo da Sylvester Pemberton davanti ai loro colleghi, creò una formula che lo rendeva mostruosamente forte.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Stargirl 1×02 -S.T.R.I.P.E

All’inizio del secondo episodio facciamo la conoscenza del nuovo capo di Barbara, la madre di Courtney. Si tratta di Steve Sharpe ovvero il villain The Gambler che esordì su Green Lantern #12 diventando uno dei membri fondatori della Injustice Society su All-Star Comics #37. Si tratta di un classico villain Golden Age che usava svariati trucchi da circo per commettere i suoi crimini.

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Iniziamo a conoscere anche i nuovi amici di Courtney e soprattutto le loro famiglie. È il caso di Beth Chapel e dei suoi genitori, Bridget and James. La prima è un medico che lavora al Blue Valley Medical Center, il secondo è un collega di Barbara alla American Dream. Nei fumetti invece, introdotti in Infinity Inc. #21, erano invece rispettivamente un pastore e sua moglie. Il riferimento ai genitori di Beth non è casuale: sulla scrivania di Bridget vediamo un diploma di laurea che cita la Keystone University. Il riferimento è ovviamente a Keystone City, città natale di Jacy Garrick ovvero il primo Flash che esordì su Flash Comics #1.

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Con l’inizio del nuovo anno, il liceo di Blue Valley apre le sue porte a genitori e studenti e la Preside Bowin non manca di crogiolarsi delle abilità musicali di suo figlio Isaac. Isaac Bowin è anche il nome di uno dei classici nemici di Flash/Jay Garrick ovvero The Fiddler (Il Violinista) apparso per la prima volta in All-Flash #32. Il villain utilizzava un violino capace di emettere onde soniche letali e ipnotizzare gli ignari cittadini.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Dopo il suo esordio come supereroina, per Courtney arriva il momento di confrontarsi con il suo patrigno che rivela la sua base segreta. È proprio Courtney, sulle ali dell’entusiasmo, a trovare un un nuovo nome in codice per Pat e il suo mecha: S.T.R.I.P.E. Nei fumetti è l’acronimo di Special Tactics Robotic Integrated Power Enhancer mentre Courtney conia il più “moderno” Subatomic Tactical Robot Internet Pat Enhancer.

Stargirl 1×03 -Icicle

Nel terzo episodio, dopo aver esordito contro Brainwave, Stargirl e S.T.R.I.P.E hanno ufficialmente iniziato la loro caccia alla Injustice Society che sembra nascondersi a Blue Valley. Legato a Brainwave è il primo easter egg dell’episodio. Vediamo Henry Jr. vegliare sul padre in ospedale, su un tavolino c’è l’incarto di uno snack chiamato Nodello, è un chiaro riferimento a Martin Nodell ovvero il creatore grafico del primo Green Lantern, Alan Scott.

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Ritorniamo alla American Dream dove Jordan Mahkent tiene un discorso ai suoi dipendenti parlando di altre “comunità dimenticate” come Littleville e Hatton Corners. Si tratta di due piccolissime cittadine dell’Universo DC, la prima è apparsa per la prima volta in House of Mystery #156 ed è stata poi teatro delle vicende di Dial H (la serie del 2012), la seconda invece apparve per la prima volta su The Brave and the Bold #54 ovvero l’esordio ufficioso dei Teen Titans (Robin, Aqualad e Kid Flash) accorsi per sedare una scontro generazionale fra adulti e adolescenti.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Parallelamente Pat e Courtney fanno visita al quartier generale della Justice Society. Veniamo accolti da alcune gigantografie degli eroi ricavate dalle illustrazioni del grande Alex Ross che vennero realizzate per le copertine della serie Justice Society of America (2007) mentre Pat e Courtney da Hooty ovvero il gufo del Doctor Midnite originale, Charles McNider.

Apparso per la prima volta su All-American Comics #25, Hooty ispirò il dottor McNider a diventare l’eroe Doctor Midnite facendo irruzione nel suo studio (a quanto pare Bruce Wayne non è stato l’unico ad essere ispirato da una inconsueta irruzione notturna) facendogli scoprire che poteva vedere perfettamente al buio dopo l’incidente che gli aveva alterato la vista. Molti anni dopo, in JSA Secret Files #1, scopriremo che Hooty riposa impagliato nella sale trofei della JSA e che i vari Doctor Midnite hanno poi adottato altri gufi, insomma anche gli Hooty hanno partecipato alla legacy degli eroi DC.

Stargirl: gli easter egg e i riferimenti dei primi 3 episodi

Nel quartier generale sono rimasti conservati anche alcuni oggetti particolari: il cappuccio di Wildcat, la clessidra di Hourman, la lanterna di Lanterna Verde, gli occhiali del Doctor MidNite e la penna a sfera di Johnny Thunder, “casa” di Thunderbolt.

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