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Cultura Pop

Stranger Things il Libro Ufficiale: la recensione


Stranger Things. Il Libro Ufficiale
Genere
Vario
Formato
Copertina Rigida
Autore
Gina McIntyre
Editore
Sperling & Kupfer
ATTENZIONE! Questa recensione di Stranger Things il Libro Ufficiale è riservata ai soli nerd e amanti dei mitici anni ’80. Astenesi abitanti del Sottospora

“CI RICEVETE? Questo è un libro per nerd. Ripetiamo. Questo è un libro per nerd.” I fratelli Duffer, ideatori della serie di Stranger Things, aprono così la loro prefazione di “Stranger Things il Libro Ufficiale” volume “enciclopedico” che parla della nota serie televisiva. Si tratta di una dichiarazione d’intenti, ma soprattutto d’amore verso tutto ciò che ha caratterizzato quei magnifici anni ’80 così ben ricreati nel corso della serie Netflix e che adesso vengono impressi in questo…particolare oggetto editoriale. Sì, stiamo parlando pur sempre di un libro, ma questo libro riserva davvero qualcosa di speciale, tanto che meriterebbe una recensione per ogni singola pagina. Non ci credete?

Stranger Things il Libro Ufficiale

Andate nella libreria dei vostri genitori o giù in cantina e cercate un vecchio album di foto. Se siete riusciti nel recupero diteci un po’: usavate anche voi una di quelle pellicole per non rovinare la copertina? E gli angoli sono consunti dal tempo?

Ebbene, ve lo chiediamo perché Stranger Things il Libro Ufficiale (Edizione 2019 di Sperling & Kupfer) si presenta proprio in queste condizioni. Nonostante la recentissima pubblicazione di questo volume, esso si presenta come un vecchio recupero degli anni ’80, un magnifico artefatto per enfatizzare ancora di più questo viaggio nel tempo offerto dagli autori. La copertina (cartonata 3 mm) ha una prima sovraccoperta in pellicola trasparente, e una seconda illustrata con angoli e bordi strappati, consunti e quell’aria da volume vissuto.

Le pagine all’intento di Stranger Things il Libro Ufficiale sono tutte a colori racchiudendo non solo un ingiallimento artefatto, ma anche tantissime foto, disegni, tavole preparatorie delle scene della serie, una riproduzione della mappa di Hawkins con gli indizi del Sottosopra, il codice morse portatile utilizzato da Undici che vi servirà per decifrare dei messaggi nascosti nel libro e lo spaventoso disegno del Mind Flyer di Will Byers nascosto nella terza di copertina(!). A proposito di queste ultime chicche…sapete bene di cosa stiamo parlando, vero?

Per chi avesse vissuto nelle grotte negli ultimi tre anni, Stranger Things vi riporta nei primi anni ’80, esattamente nel 6 novembre 1983, a Hawkins, una fittizia e tranquilla cittadina dell’Indiana, dove Mike, Dustin, Will e Lucas trascorrono i loro pomeriggi nel seminterrato della casa di Mike giocando a Dungeons & Dragons. Ma una sera, dopo aver finito una partita, Will Byers viene inghiottito nell’oscurità da una dimensione parallela dove regnano il buio, il freddo, la nebbia e un mostro del tutto simile all’orribile demogorgone dei suoi giochi. Allo stesso tempo, in un laboratorio segreto di Hawkins, una ragazzina segregata riesce a fuggire e a incontrare nel bosco Mike, Dustin e Lucas, che si erano messi alla ricerca del povero Will. La misteriosa ragazza porta uno strano tatuaggio che raffigura il “numero 11”, così il gruppo di ragazzi decide di chiamarla “Undici” e, unendosi a lei, riuscirà a far tornare Will sano e salvo. Beh, più o meno. Il povero Will resterà in ogni caso legato a una creatura del Sottosopra che i ragazzi battezzano come Mind Flyer. Nella seconda stagione Undici va a vivere con lo sceriffo Jim Hopper, riesce a conoscere la sua vera madre e sembra essere l’unica a poter mettere la parola fine all’invasione del Mind Flyer liberando definitivamente Will e chiudendo il varco tra il mondo reale e il Sottosopra.

Facendo riferimento al volume in questione, la terza stagione viene appena accennata con alcune anticipazioni. Infatti, Stranger Things il Libro Ufficiale è precedente all’uscita della terza parte della serie in onda su Netflix dallo scorso 4 luglio. Quindi se siete curiosi di saperne di più, correte a leggere la nostra recensione.

Il volume è stato scritto da Gina Mc Intyre, ad eccezione della prefazione ad opera degli stessi fratelli Matt e Ross Duffer e della postfazione del produttore Shawn Levy. La Mc Intyre, nota scrittrice dell’Illinois è ricordata per essere anche l’autrice del ricchissimo volume Batman: The Definitive History of the Dark Knight in Comics, Film, and Beyond e di altri volumi associati sempre a fenomeni cinematografici come The Art of Ready Player One e Star Wars Icons: Han Solo.

Se siete rimasti colpiti per i continui rimandi agli anni ’80 e per i temi trattati nella serie di Stranger Things, sappiate che questo volume vi mette nelle mani il miglior “dietro le quinte cartaceo” mai visto dal sottoscritto, riuscendo a trasmettervi le stesse emozioni delle immagini in TV e molto di più, facendo luce su tutto ciò che ha ispirato gli ideatori, i dettagli delle scene e un’inedita “schedatura” degli attori protagonisti.

Il Sottosopra non ha più segreti

Il volume di Stranger Things il Libro Ufficiale è stato concepito per dare una visione completa del fenomeno televisivo in ogni sua sfumatura, partendo dalla sua genesi fino alle anticipazioni sulla terza stagione. Proprio dai quei meravigliosi anni ’80, Gina Mc Intyre inizia a raccontare la storia dei fratelli Duffer di Durham nella Carolina del Nord, della loro passione per il mondo del cinema, la folgorazione avvenuta per il regista Tim Burton e la loro formazione al Dodge College of Film and Media Arts della Chapman University a Orange in California.

Qui il volume illustra alcune delle pellicole che hanno influenzato i Duffer con una doppia pagina dedicata, pronta a fare bella mostra di un glorioso riproduttore Betamax. Anche se, con buona probabilità, noi eravamo molto più affezionati al caro e vecchio VHS: Incontri ravvicinati del terzo tipo, E.T. L’Extraterrestre, Lo Squalo, Nightmare e Poltergeist, alcuni di essi citati in Stranger Things o aventi elementi chiave fondamentali utilizzati nella serie, ci spiega l’autrice.

E quante volte è stato rifiutato e modificato il progetto di Stranger Things, inizialmente noto come Montauk? Tante. Ma sembra che alla fine Matt Thunell e Shawn Levy, produttori della serie, riuscirono a far emergere il progetto per il colosso americano di Netflix.

Il viaggio prosegue con delle interviste esclusive dello show, come Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard e David Harbour, con retroscena sui loro provini, sensazioni e avvenimenti sul set. Ricchissimo il contributo degli scenografi per la ricreazione degli ambienti dell’epoca, dei costumisti e tantissime curiosità su come sono state girate alcune scene. Se ve lo state chiedendo, sappiate che la mitica scena delle luci di Natale nel salotto dei Byers con Winona Ryder e il furgone sollevato a mezz’aria, fanno parte dell’incredibile repertorio di quest’opera editoriale.

Completano l’opera tantissime schede dedicate a tutti gli altri personaggi, alle principali scenografie, al Sottosopra e a quella musica elettronica impressa ormai nelle nostre menti. Infine, vi consigliamo di prendere possesso del dischetto del codice morse e dare un’occhiata più attenta alle didascalie presenti nel libro… potreste trovare altre sorprese.

Una dichiarazione d’amore verso un genere

Stranger Things il Libro Ufficiale è un piccolo capolavoro dell’editoria moderna. Non esiste aspetto che Gina Mc Intyre non abbia riportato e documentato in modo impeccabile facendo, spesso, una gioia per gli occhi di ogni appassionato della serie e in generale… per ogni nerd. Sì, ve l’avevamo detto sin dall’inizio, ma almeno questo non può definirsi spoiler. Lo stile è scorrevole, a tratti come un autentico documentario e in diversi passi come se si stesse raccontando una grande storia. La storia di Stranger Things, che nella sua realizzazione abbiamo appreso essere stata davvero emozionante, oltre la finzione.

L’attenzione per i dettagli cartacei, le foto, i colori, le pagine sottosopra e tutti quei contenuti fuori dal comune, coronano questo volume come un’opera assolutamente imperdibile.

Stranger Things. Il Libro Ufficiale

Stranger Things. Il libro ufficiale è una guida ai dietro le quinte delle prime due stagioni e oltre. All’interno troverete: la prefazione e i commenti dei creatori della serie, Matt e Ross Duffer; interviste esclusive con le star dello show, compresi Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard e David Harbour; la storia della serie: dalle prime versioni della sceneggiatura, rifiutata da moltissimi produttori, alla presentazione a Netflix, ai casting; rivelazioni su come i fratelli Duffer hanno scelto di far evolvere la trama; le testimonianze di tutti i membri della troupe, dai costumisti agli scenografi, dai compositori agli specialisti di effetti speciali; tutti i riferimenti culturali che hanno ispirato le atmosfere visive, musicali ed emotive della serie, dai libri di Stephen King ai film di Spielberg.


Verdetto

Stranger Things – Il libro Ufficiale è tutto ciò che desidera ogni fan della serie tra le proprie mani. Un autentico cimelio celebrativo del successo targato Netflix, con la genesi del progetto, schede di tutti i personaggi con interviste esclusive e curiosità annesse, foto e un’attenzione per i particolari che mettono a fuoco quei meravigliosi anni ’80. Se siete dei fan della serie non perdetelo. Se siete dei nostalgici dovete prenderlo. Se siete dei nerd non potete farne a meno.

Pro

- Realizzazione tecnica e cartacea davvero stupefacente
- Ricchissimo di informazioni e curiosità inedite
- Inserti e enigmi inclusi nel volume.

Contro

- Nessuno!