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Cinema e Serie TV

Stranger Things: spiegata la scena post crediti della terza stagione

Ecco qual è il significato della scena post-crediti della terza stagione di Stranger Things, serie disponibile su Netflix.

ATTENZIONE: avvisiamo i lettori che questa news contiene SPOILER sulla terza stagione di Stranger Things. Se non avete terminato la visione delle puntate, non proseguite nella lettura.

La terza stagione di Stranger Things è finalmente approdata su Netflix e i binge-watchers l’hanno già terminata. Sul web circolano già le prime teorie e speculazioni riguardo il finale ma, soprattutto, riguardo qualcosa mai avvenuto nelle scorse stagioni: dopo i crediti finali dell’ultima puntata è apparsa una scena post-crediti, che ha sorpreso tutti gli spettatori.
Questa scena è stata già sviscerata dai fan, che hanno formulato alcune teorie. Vogliamo riportare i risultati di queste analisi. Se non avete ancora terminato la visione della terza stagione, vi consigliamo di fermarvi qui per evitare spoiler.

STRANGER THINGS

La terza stagione si chiude in modo rocambolesco e non senza lacrime soprattutto da parte dei nostri ragazzi che hanno detto addio (o arrivederci) a due dei protagonisti della serie: Billy, interpretato da Dacre Kayd Montgomery-Harvey, che in quest stagione ha mostrato tutto il suo talento recitativo, e l’amato Hopper sono le due vittime di questa terza stagione.
Dopo i titoli di coda, c’è un’altra scena che ci da la conferma dell’arrivo di una quarta stagione: ci ritroviamo in Russia, in una specie di campo di prigionia in cui due soldati stanno prelevando un prigioniero dalla sua cella. Uno dei due sta per aprirne una, ma l’altro lo ferma dicendo “No, non l’americano.
Poco dopo un uomo viene preso di peso per poi essere dato in pasto Demogorgon, creatura che in questa terza stagione non si è mai mostrata. Il mostro, in questa scena finale, ha un aspetto molto diverso, quasi meno minaccioso come se fosse stato indebolito e la sua vita fosse appesa a un filo.

Le teorie che circolano sul web riguardano principalmente “l’americano” di cui i due soldati parlano all’inizio della scena. Molti ipotizzano che si tratti proprio di Hopper che, altrimenti, sarebbe morto nell’esplosione per mano di Joyce. Un altro indizio che supporta questa teoria riguarda un brano musicale all’interno della serie: nel scena in cui Eleven legge la lettera dello sceriffo, ascoltiamo una canzone che non è affatto nuova ai fan dello show. Si tratta della cover di Heroes di David Bowie, cantata da Peter Gabriel. Questo pezzo è stato già inserito nella prima stagione, durante la scena in cui la polizia rinviene un cadavere che inizialmente si credeva essere di Will Byers, il quale in verità era vivo. Non ci sono né conferme né smentite riguardo questa teoria, quindi tocca aspettare la prossima stagione per capire se il nostro eroe è ancora vivo.

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