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The Suicide Squad – Missione Suicida: Paru Itagaki (Beastars) disegna il poster giapponese

L’artista Paru Itagaki, la creatrice del fruttuoso manga Beastars, la cui seconda stagione è uscita su Netflix il 15 luglio 2021, ha realizzato un suggestivo poster per l’uscita giapponese di The Suicide Squad – Missione Suicida di James Gunn.

The Suicide Squad – Missione Suicida: l’omaggio di Paru Itagaki

The Suicide Squad – Missione Suicida è l’ultimo film di James Gunn, l’autore di Guardiani della Galassia, arrivato nelle sale italiane il 5 agosto.

Nei cinema giapponesi The Suicide Squad – Missione Suicida è sbarcato il 13 agosto. Per festeggiarne l’uscita, Paru Itagaki ha creato un’illustrazione promozionale con Harley Quinn e King Shark al centro della scena. Itagaki ha detto di essere stata “catturata dai cattivi unici del film” e che ha amato vederli scatenarsi:

The Suicide Squad – Missione Suicida

The Suicide Squad – Missione Suicida: i risultati al botteghino

Dalla sua uscita su HBO Max e nei cinema, The Suicide Squad – Missione Suicida ha ottenuto un forte punteggio su Rotten Tomatoes, guadagnando un 91% dalla critica e 83% dal pubblico.

Nonostante questi ottimi risultati il film ha deluso al box office con soli 26,5 milioni di dollari nel suo weekend di apertura. Il perché è probabilmente dovuto all’attuale situazione pandemica: 2,8 milioni di famiglie hanno infatti riferito di aver visto il film in streaming su HBO Max nel suo primo fine settimana piuttosto che andare al cinema a causa  della diffusione della variante Delta.

The Suicide Squad – Missione Suicida

Nelle sale giapponesi The Suicide Squad – Missione Suicida è sbarcato il 13 agosto e da allora ha guadagnato 390 milioni di yen, un risultato inferiore rispetto al primo The Suicide Squad che ha guadagnato 1,76 miliardi in totale. Anche in questo caso, il calo delle entrate è probabilmente dovuto alla pandemia che dissuade le persone dal recarsi al cinema.

Nonostante questo è chiaro che il nuovo The Suicide Squad ha ottenuto un risultato decisamente migliore rispetto al primo film, riuscendo ad affascinare milioni di fan.

Paru Itagaki: a proposito di Beastars

Beastars (recuperate il manga su Amazon) di Paru Itagaki è stato serializzato sulle pagine della rivista Weekly Shonen Champion di Akita Shoten da settembre 2016 fino allo scorso 8 ottobre. Conclusa con capitolo 196, la serie si compone di 22 volumi e in Italia è pubblicata da Planet Manga insieme al manga spin-off Beast Complex, di cui potete leggere la recensione a questo nostro articolo.

Beastars

Chi ha paura del lupo cattivo? Di sicuro tutti gli erbivori dell’istituto Cherryton, che nel sensibile Legoshi vedono solo una minaccia pronta a ghermirli. Così quando a scuola l’alpaca Tem viene ucciso, i sospetti ricadono su di lui…Riuscirà il lupo Legoshi a smentire i pregiudizi e a ottenere giustizia?

Per quanto riguarda le due stagioni anime, la prima è sbarcata su Netflix il 13 marzo 2020 mentre la seconda il 15 luglio 2021.

L’anime è diretto da Shinichi Matsumi (Pom Poko, Porco Rosso, Rurouni Kenshin e Rage of Bahamut Genesis) presso Studio Orange (Land of the Lustrous, Dimension W). Nanami Higuchi (Little Witch Academia, Ninja Slayer From Animation) si è occupato delle sceneggiature, Nao Ootsu (Banana Fish) ha curato il character design, Eiji Inomoto (Ghost in the Shell Arise) ha curato la CGI, mentre Satoru Kousaki (Oreimo) ha composto la colonna sonora.