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Trismegistus – La Formula Finale, la recensione: chi sarà il miglior alchimista?


Trismegistus – La Formula Finale
Autore
Daniele Tascini e Federico Pierlorenzi
Editore
Giochix
N° Giocatori
1-4
Età consigliata
14+
Durata Media
90-120 minuti

L’alchimia, concettualmente il complesso di conoscenze tecniche, filosofiche ed esoteriche che, sviluppatosi nel mondo arabo e in Europa nel Medioevo, diffuse, tra l’altro, la trasmutabilità dei metalli in oro, ha sempre affascinato numerose persone nel corso della storia. Uno dei più celebri promulgatori è stato senz’altro Ermete Trismegisto, un personaggio considerato leggendario che visse durante l’età pre-classica e identificato come il principale esponente dell’alchimia. Tra i suoi studi spicca indubbiamente la creazione della pietra filosofale, divenuta centrale nella storia della cultura pop con opere letterarie come Harry Potter. Secondo la leggenda tale sostanza aveva la capacità di catalizzare e risanare la corruzione della materia, anche organica, e pertanto di portare all’immortalità e all’onniscenza chiunque la possedesse e di trasformare i metalli grezzi in oro. Questo è proprio l’incipit su cui si basa Trismegistus – La Formula Finale, il nuovo gioco da tavolo di Daniele Tascini e Federico Pierlorenzi edito in Italia da Giochix e distribuito da Cranio Creations. In questo gioco da tavolo i giocatori interpretano il ruolo di giovani alchimisti e scienziati che attraverso la realizzazione di esperimenti, trasmutazioni di metalli e artefatti, seguono le orme di Trismegisto cercando di diventare il suo più importante successore.

Trismegistus – La Formula Finale: unboxing

Come di consueto, prima di avviarci con la descrizione del gioco, iniziamo con l’addentrarci all’interno della curata, ricca e dettagliata dotazione. La scatola di Trismegistus – La Formula Finale è molto grande e soprattutto molto pesante e pertanto non è proprio facile da trasportare. Le misure, infatti, sono di 29,5 x 29,5 x 7,5 cm e il peso è di quasi due chilogrammi e mezzo. Questa è interamente realizzata in cartone spesso e la colorata stampa è retinata così da renderla impermeabile e resistente a leggeri urti e graffi. Dopo aver constatato una grafica estremamente curata e accattivante – realizzata dall’illustratrice Paulina Wach – con tanto di immagini illustrative sul contenuto e la descrizione minuziosa del ricco contenuto interno, proviamo ad alzarla e ci rendiamo subito conto che il peso è direttamente proporzionale al gran numero di elementi di gioco in essa contenuti.

Trismegistus - La Formula Finale

Internamente, infatti, troviamo un tabellone di gioco, 5 plance Laboratorio, 40 tessere Formula, 16 dadi personalizzati, 108 carte (8 Esperimenti Iniziali, 8 Esperimenti Capolavoro, 48 Esperimenti di Livello 1, 2 e 3, 24 carte Pubblicazione, 16 carte Obiettivo, 4 carte Aiuto), 48 tessere Artefatto, 180 segnalini (Dado Etereo, Reazione, Camaleonte, Essenza Dominante, Essenze di 3 tipologie differenti, Bonus), 80 cubetti acrilici, 32 dischetti di Legno di varie dimensioni e 19 componenti Solitario (9 carte Base, 4 carte Specializzazione, 4 carte Personalità, 1 carta Traccia, 1 dado da 6 facce). Sebbene il trasporto non sia semplice per peso e dimensioni, la sicurezza è garantita grazie alla chiusura semiermetica del coperchio e dal gran numero di sacchettini presenti all’interno della scatola dove poter conservare ogni elemento di gioco.

Componentistica

Gli elementi di gioco presenti in Trismegistus – La Formula Finale sono veramente tanti ed ognuno di essi è realizzato con un uso sapiente di materiali di qualità. Abbiamo elementi in cartone spesso come i segnalini e i tabelloni che risultano ben intagliati e resistenti, le carte con telatura per donare robustezza durante i mescolamenti, i dadi in plastica lucida ben decorati ed elementi in legno come segnalini e pedine che sono incredibilmente curati e conservati. Basti pensare che quest’ultimi sono conservati all’interno di appositi sacchettini trasparenti con all’interno un dei pacchettini contenenti gel di silice per proteggerli dall’umidità. Una cura così maniacale è davvero difficile da trovare e merita certamente di essere inserita tra gli aspetti positivi del gioco.

Preparazione

Ora è giunto il momento di diventare i veri successori di Trismegisto e quindi di addentrarci nella descrizione, tutt’altro che semplice, del gioco vero e proprio. Questa, oltre alla modalità base da due a quattro giocatori, presenta anche una modalità giocatore singolo curata da David Turczi e Nick Shaw e una variante più competitiva con gli Obiettivi per modulare la difficoltà.
Il gioco è consigliato ad un pubblico di età superiore ai 14 anni e ogni partita ha una durata variabile che si attesta sui 90 e i 120 minuti di media, ma che può nettamente aumentare o diminuire in base al tempo che ogni giocatore impiega per prendere le opportune decisioni dato che l’aleatorietà in questo gioco è praticamente assente, così come i tempi morti tra i turni di ogni giocatore. Detto ciò, possiamo iniziare con la spiegazione delle meccaniche di gioco di Trismegistus – La Formula Finale. Ultimo avviso: il gioco è particolarmente adatto ad un pubblico esperto e già avvezzo a dinamiche di gioco non elementari.

Tre round e quatto fasi

Il setup di gioco è spiegato nel regolamento in ben 28 punti tutti da capire ed assimilare. Sebbene vi sia la presenza di un esploso del tabellone di gioco e delle plance Laboratorio con tanto di numeri identificativi saranno necessarie svariate letture per poter padroneggiare in maniera adeguata le dinamiche di gioco. La preparazione del Gioco è suddivisa in due modalità:  Introduttiva e Generale, ed entrambe prevedono una suddivisione in diverse fasi: Preparazione dei Dadi, Preparazione del Tabellone, Preparazione Plancia Giocatore, Lanciare Dadi e Riempire Ciotole e Preparazione dei Giocatori.

Dopo aver seguito attentamente ogni singolo punto, il gioco ha inizio e ognuno dei tre round dei giocatori consiste in 4 fasi: selezione dado, azioni, reazioni avversarie e pulizia del laboratorio da eseguire esattamente in questo ordine. Nonostante una iniziale complessità nel comprendere la dinamica di gioco dopo alcune letture si evince come il fulcro del gioco sia relativamente semplice. Le quattro fasi sono le seguenti:

  • Selezione del dado preso da una delle ciotole presenti sul tabellone: il dado scelto va inserito sul Tracciato Potere della propria plancia Laboratorio, a seconda del suo Potere (da 1 a 5, pari al numero totale di dadi presenti nella rispettiva ciotola scelta). È possibile modificare il potere, il simbolo ed il colore di un dado tramite gli appositi segnalini recuperati durante ogni round.
  • Azioni: ogni giocatore ha la possibilità di scegliere tra una lista di 6 azioni principali e 3 azioni gratuite (sbloccare una Formula con l’oro, completare un esperimento, usare il potere di una Formula). Tutti gli effetti di una singola azione principale dipendono sia dal simbolo che dal colore del dado selezionato. Le azioni principali sono:
    • Spendere 1 o più Potere per ottenere Materiali grezzi
    • Spendere 1 o più Potere per ottenere Essenze Alchemiche
    • Spendere 1 o più Potere per effettuare Trasmutazioni di Materiali
    • Spendere esattamente 3 Potere per ottenere un Artefatto
    • Spendere esattamente 1 Potere per ricaricare un proprio Artefatto
    • Spendere esattamente 1 Potere per ottenere una carta Esperimento
  • Reazioni degli avversari: dopo che un giocatore effettua una delle azioni principali tra quelle presenti sopra e qualsiasi azione gratuita, tutti gli altri giocatori possono girare a faccia in su un proprio segnalino Reazione per eseguire una delle seguenti Reazioni facendo sempre riferimento al dado di chi ha svolto l’azione principale:
    • Ottenere 1 Materiale grezzo dalla riserva
    • Ottenere 1 Essenza Alchemica dalla riserva
    • Trasmutare 1 Materiale
    • Ricaricare un proprio Artefatto
  • Pulizia Laboratorio: se il Potere del dado scelto e presente sulla propria plancia scende fino zero lo si sposta nel riquadro dei dadi usati. Se è proprio il terzo dado si sposta anche il segnalino Ordine di Turno sul tabellone. A questo punto si rimuovono gli eventuali segnalini bonus presenti sui tracciati Maestria e sbloccati in questo turno.

Trasmutazione, materiali ed esperimenti

Tutto gira intorno alla complessa e lunga azione di Trasmutazione che deve essere preparata attentamente e strategicamente per poter massimizzare i risultati. Bisogna quindi tener conto anche delle azioni gratuite extra e la possibilità di effettuare azioni parziali alla fine del turno di un avversario utilizzando il suo dato, il suo colore e il suo simbolo, ma consumando una propria pedina reazione. Ogni simbolo sul dado consente di ricevere una risorsa materiale grezza o l’essenza corrispondente semplicemente spendendo un punto potenza per ognuna, o anche di prendere una carta esperimento dalla relativa plancia. Il colore del dado, invece, permette di realizzare una trasmutazione e ad acquistare artefatti che donano bonus immediati e ad attivazione. Quest’ultimi possono essere posizionati sotto il percorso di un cambio trasmutativo posizionato nella propria plancia. La trasmutazione, quindi, è molto importante per trasformare i materiali grezzi o lavorati di un tipo in uno diverso lavorato lungo la rispettiva linea del colore corrispondente al dato, spendendo un potere e una essenza per la risorsa che si vuole trasmutare. Ogni Essenza spesa consentirà di avanzare sul relativo tracciato elementale e qualora fosse presente un artefatto potrebbe essere attivato per riceverne il bonus.

Trismegistus - La Formula Finale

I materiali si suddividono in Rame, Stagno, Mercurio, Piombo, Argento, Ferro e Oro e si distinguono in grezzi e raffinati tranne per il Piombo che è sempre grezzo e l’Argento e l’Oro che sono sempre raffinati. Tramite la Trasmutazione, spiegata poco sopra, è consentito trasmutare i sopracitati materiali secondo una ben precisa sequenza indicata sulle place dei giocatori. Per svolgere questa azione deve essere necessariamente spesa una certa quantità di Essenze Alchemiche distinte in Fuoco, Acqua, Terra e Aria e grazie alle quali è possibile muoversi sui corrispondenti Tracciati Maestria per ottenere altri benefici e punti vittoria. In tutto questo è fondamentale conoscere e imparare il simbolismo per pianificare attentamente ogni azione e reazione. In questo caso ci è stato di grande aiuto la Legenda dei Simboli presente nel retro del regolamento che in maniera molto completa riassume precisamente ogni simbolo.

Trismegistus - La Formula Finale

Lo scopo principale è quindi quello di creare le carte Esperimenti. Gli esperimenti permettono di avere un bonus immediato e dei punti vittoria a fine partita e conferiscono uno sconto per realizzarne degli altri dello stesso elemento. Il primo esperimento per ogni elemento, inoltre, permette di ottenere una tessera formula – da spendere poi come bonus una tantum tramite un’azione gratuita – da posizionare nella griglia Pietra Filosofale della propria plancia Laboratorio così da ottenere bonus a completamento di righe e colonne e altri punti vittoria a fine partita. Da non sottovalutare anche gli artefatti che possiedono uno o due simboli elementali utili per realizzare le carte pubblicazioni segrete al termine della partita. Anche queste sono utili per ricevere altri punti in base alle scelte intraprese durante la partita come ad esempio un punto per ogni passo sul tracciato del Fuoco. Gli Artefatti sono a tutti gli effetti dei tasselli che, una volta disponibili negli appositi slot posizionati sulla propria plancia Laboratorio, forniscono simboli e bonus integrativi ogni volta che si esegue una Trasmutazione di materiali vicini allo slot corrispondente.

La variante con gli Obiettivi e la modalità Solitaria

Vi è anche una variante con gli Obiettivi per rendere il gioco più competitivo e la modalità giocatore singolo. Nel primo caso durante la Preparazione Generale si mescolano le carte Obiettivo e se ne pescano 4 a caso mettendole a faccia in su vicino al tabellone. Durante il proprio turno (quindi non durante le reazioni) ogni giocatore può completare un Obiettivo come azione gratuita. Per far ciò è necessario dimostrare di possedere nel proprio Laboratorio tutte le componenti richieste. Queste possono includere un certo numero di Esperimenti completati di uno specifico tipo, un certo numero di Artefatti, una specifica posizione sui tracciati Maestria e altro ancora.

Trismegistus - La Formula Finale

Chi completa un Obiettivo riceve subito i benefici segnati su di esso e a fine partita riceve i relativi Punti Vittoria. Infine la modalità Solitaria permette di scontrarsi contro Botmegistus con le stesse regola del gioco base con l’unica differenza che Botmegistus nel suo turno gira una carta dal mazzo Automa per determinare cosa fare. Per il resto le azioni da compiere sono praticamente identiche al gioco con persone fisiche.

Obiettivo: fare più Punti Vittoria degli altri!

Una volta che il terzo round è concluso, la partita termina e si passa al conteggio dei Punti Vittoria. Gli Esperimenti danno punti solo se vengono completati, le Pubblicazioni segrete danno punti solo se si completano i tracciati Trasmutazione del relativo simbolo, le Formule inserite nel forziere Pietra Filosofale danno punti in base alla quantità di Formule (il massimo è 36 punti con 7 formule), ogni Oro e ogni segnalino Dado Etereo danno un punto vittoria e infine i Tracciati Maestria danno punti se i giocatori si posizionano sulle prime 3 righe. Il giocatore col maggior numero di Punti Vittoria è il vincitore. In caso di parità il vincitore sarà il giocatore con più Esperimenti completati.

Gioco adatto a…

Trismegistus – La Formula Finale è un gioco tutt’altro che semplice consigliato agli hard gamer amanti degli strategici complessi e privi (parzialmente) di tempi morti e aleatorietà. Il gioco base è già di per sé complesso e le modalità di gioco aggiuntive non fanno che complicarlo ulteriormente, ma nel complesso gira incredibilmente bene. Rientra indubbiamente tra quei giochi cervellotici, a bassissima interazione, in cui si possono generare un gran numero di combinazioni che farà felici i giocatori amanti della logica e dell’intuito, e meno coloro i quali cercano un gioco immediato e lineare.

Conclusioni

In conclusione Trismegistus – La Formula Finale è un gioco volutamente impegnativo ed altamente strategico. Le regole del gioco dovranno essere ben assimilate e la rilettura del manuale e sua consultazione frequente sarà obbligatoria almeno per le prime partite. Il gioco richiede un buon numero di ore per essere compreso, ma una volta ingranato gira molto bene e certamente farà felici gli amanti del genere e tutti i giocatori esperti alla ricerca di un gioco impegnativo. L’ambientazione, la tematica dell’alchimia e il simbolismo sono dei punti di forza che spingono l’interesse e la curiosità. La mancanza di effettivi tempi morti riduce di molto la durata che comunque si attesta sempre sulle due ore di media che sono destinate a raddoppiare in caso di partite con giocatori poco avvezzi. Inoltre è consigliato giocare partite con due giocatori, perché con 3 o 4 la durata potrebbe sfiorare le 4-5 ore con downtime eccessivo. Infine menzione d’onore per la qualità costruttiva complessiva che è una delle migliori mai viste in un gioco da tavolo di questa tipologia.

Trismegistus – La Formula Finale

Nel corso della storia innumerevoli alchimisti hanno provato a svelare il più grande mistero dell’universo: la formula per creare la pietra filosofale. Seguendo gli appunti segreti del saggio Hermes Trismegistus, gli alchimisti si sfidano ancora oggi, in un duello senza tempo a colpi di formule e artefatti!


Verdetto

Trismegistus - La Formula Finale è un gioco complesso e che richiede non poco tempo per essere padroneggiato. Un gioco strategico privo (parzialmente) di tempi morti, di interazione tra giocatori e di aleatorietà: tutto dipende da ciò che il giocatore decide di fare e dalla strategia che decide di applicare. Le regole oltre a non essere semplici, sono anche spiegate in modo confuso e questo potrebbe complicare non poco le cose. La qualità costruttiva, però, è tra le migliori mai viste in board & dice game ed è curata in ogni minimo particolare. Insomma, è chiaro, se il vostro sogno è quello di diventare un alchimista al pari di Ermete Trismegisto dovrete impegnarvi parecchio cercando di superare anche i momenti più frustranti.

Pro

-Esteticamente curato, colorato e abbastanza coerente con la tematica trattata
-Le meccaniche di gioco, una volta comprese appieno, gira benissimo e in maniera molto lineare e organizzata
-La realizzazione degli elementi e della scatola di gioco è sublime e curata nei minimi dettagli

Contro

-Regolamento complesso ed a tratti non chiaro
-Downtime elevato con molti giocatori