Parchi divertimento

Visitare i parchi divertimento risparmiando: qualche consiglio

Visitare i parchi divertimento ha ovviamente, come ogni cosa, un costo. Il prezzo è fortemente variabile a seconda della zona nel quale questo si trova, della tipologia e della qualità della struttura stessa. È abitudine diffusa quella di recarsi semplicemente presso il parco ed acquistare il biglietto d’ingresso in biglietteria. Questa è esattamente l’unica cosa che nella maggior parte dei casi, soprattutto per i parchi più grandi non va fatta se si vuole risparmiare. In questo articolo vedremo com’è possibile risparmiare nell’acquisto dei biglietti per i parchi divertimento. Alcuni consigli potrebbero sembrare scontati, in particolare per chi ha già dimestichezza con gli acquisti online anche in settori completamente differenti. Tante persone però restano ancorate a dinamiche ormai prettamente appartenenti al passato.

Altre cose invece potremmo definirli dei “trucchi”. Aspetti a cui magari, e direi giustamente, chi non ha particolare familiarità con il settore dei parchi divertimento non pensa. Vedremo quali sono le attuali dinamiche dei prezzi, cosa si può fare per pagare meno o trovare il miglior prezzo in funzione dei giorni di visita. Comincerò con una panoramica generale, passando poi ad analizzare qualche caso in dettaglio relativo ai parchi italiani principali.

Acquistare online i biglietti per i parchi divertimento

La prima regola per risparmiare, come accennato, è quella di non acquistare i biglietti in cassa. Questi sono sempre più cari nella quasi totalità dei casi. Piuttosto, vanno comprati online direttamente sul sito ufficiale del parco. In questo modo li pagherete meno che direttamente in cassa. Quanto meno ? Questo dipende dalla politica del parco in particolare. A volte la differenza è di pochi euro, altre volte si può risparmiare fino al 50%.

Una strategia che ha preso definitivamente piede in un numero sempre crescente di parchi, è quella del prezzo dinamico. Il prezzo online può non essere fisso, ma variabile a seconda del giorno esatto che si sceglie per visitare il parco. Questa politica di vendita volge a favore sia del parco che del cliente. I prezzi saranno più alti il fine settimana ed i giorni festivi, più bassi nei giorni infrasettimanali. In questo modo si può andare al parco spendendo il meno possibile, ed al contempo i parchi riescono a distribuire meglio le persone durante la settimana, evitando il delirio nel fine settimana o le giornate deserte infrasettimanali. È chiaro che non tutti possono liberarsi dal lunedì al venerdì, quindi andare il Sabato o la Domenica è una scelta sostanzialmente obbligata. Ma tanti altri possono avere questa flessibilità. Peraltro, la politica del prezzo dinamico vale anche in estate e non solo nei mesi più calmi, quindi in ogni caso è possibile approfittarne durante un periodo di ferie.

Altra cosa da tenere presente: prima si acquistano i biglietti più si risparmia. Potrebbe capitare che i parchi divertimento aumentino i prezzi. Soprattutto nei periodi più frequentati. Comunque non è il caso di pensarci su troppo. Non è detto che accada ed in ogni caso gli aumenti sono sempre minimi.

Finora sembra tutto bello, tuttavia, bisogna tenere presente un possibile grande svantaggio di questo sistema. I biglietti acquistati sono a data fissa. Se per qualunque motivo non è più possibile andare al parco, non sono rimborsabili. Per questo conviene comunque prenderli più vicino possibile alla data di visita. A volte basta un giorno prima, altre volte qualcuno richiede che si acquistino qualche giorno prima, fino a 7 giorni prima della visita. Prendiamo ad esempio la situazione attuale. A causa del coronavirus i parchi stanno rinviando la data di apertura. Chiunque avesse acquistato dei biglietti per quelle date deve chiedere il rimborso.

Acquistare online comunque ha anche un altro vantaggio: evitare la coda in cassa, che spesso può anche essere lunga, ed in ogni caso toglie tempo prezioso da trascorrere all’interno del parco.

 Non sottovalutare gli abbonamenti nei parchi divertimento

Un tempo gli abbonamenti di quasi tutti i parchi avevano costi importanti e servivano molte visite affinché si ripagasse. Oggi la situazione è parecchio diversa. I prezzi degli abbonamenti sono scesi notevolmente. Non di rado, bastano anche solo due visite ed il costo dell’abbonamento si ripaga immediatamente. In alcuni casi, un abbonamento può costare anche meno di un biglietto per due giorni. Inoltre, solitamente gli abbonamenti offrono numerosi vantaggi aggiuntivi che ne aumentano la convenienza. A titolo d’esempio il parcheggio gratuito, od ancora sconti nei negozi e ristoranti, oppure biglietti scontati od omaggio per altre persone. Come vedremo negli esempi, ci sono anche casi clamorosi. Abbonarsi ad alcuni parchi consente di girarne numerosi altri in giro per l’Europa gratuitamente.

Anche l’acquisto dell’abbonamento per i parchi divertimento con il tempo è diventato più semplice ed immediato. Adesso è possibile acquistarlo online direttamente sui rispettivi siti, per poi farlo convertire in tessera direttamente al parco velocemente e senza costi aggiuntivi.

I costi dei maggiori parchi divertimento italiani per la stagione 2020

  • Gardaland è il parco che negli anni ha ridotto più di tutti il costo degli abbonamenti. Non solo, ne incentiva fortemente l’acquisto avendo aumentato i prezzi dei biglietti singoli. Il biglietto per un solo giorno in cassa costa € 42. Online si risparmiano soltanto € 2. Un abbonamento per tutta la stagione ha invece un costo a partire da € 50, prezzo inferiore a quello richiesto per trascorrere due giorni al parco, ovvero € 52. Chiaramente esistono opzioni di abbonamenti più cari con un numero di vantaggi sempre crescente, tuttavia questo confronto vuole sottolineare come sia possibile trascorrere anche diversi giorni spendendo molto poco.
  • Magicland quest’anno sta tentando una strategia sui prezzi molto interessante, spiegata bene in questo articolo. Prezzo basso online oppure alto (€ 37) in cassa ma con tanti vantaggi. In questo momento il biglietto per il parco costa € 20 per qualunque giorno di apertura. In corso di stagione, questo prezzo aumenterà, quindi chi acquista prima risparmia tantissimo. Per chi non se la sente di essere vincolato ad un solo giorno specifico, con un supplemento di € 2,90 è possibile utilizzare il biglietto anche in uno dei dieci giorni successivi a quello prescelto. Per quanto riguarda invece gli abbonamenti, sono disponibili due versioni (consultabili QUI) a € 54,90 o € 64,90 rispettivamente. A titolo di esempio, è interessante commentare quello più caro che offre due biglietti omaggio ed il parcheggio gratuito, poiché questa è la cifra che pagherebbero, con il prezzo attuale, tre persone che volessero entrare insieme al parco un solo giorno dell’anno. Inoltre, fino ad esaurimento, insieme a questo abbonamento verrà dato anche un biglietto omaggio per entrare a Zoomarine (al momento ancora disponibili). È dunque chiaro quanto sia possibile risparmiare, andando al parco anche un solo giorno e volendo visitare anche l’altro parco lo stesso anno.
  • A Mirabilandia quest’anno il prezzo del biglietto (online) parte da € 29,90 in settimana e € 31,90 nel weekend. Alle casse costerebbe € 6 in più. Restando sui biglietti singoli, davvero interessante l’opzione 2 adulti + 2 bambini (fino a 140 cm) a € 104,90 online (o € 30 il più alle casse). Invece parlando di abbonamenti (consultabili QUI) voglio portare all’attenzione la versione Gold da € 84,90 poiché offre una possibilità davvero notevole: entrare gratis in altri parchi europei. Mirabilandia fa parte del gruppo Parque Reunidos. Basta questo abbonamento a Mirabilandia per girare tutti gli altri parchi divertimento del gruppo gratuitamente mostrando semplicemente l’abbonamento in cassa. Forse non è molto comune fare avanti ed indietro da parchi piccolini sparsi in svariati punti in Europa in paesi diversi, ma resta un caso molto più comune facilmente sfruttabile: quello di un viaggio a Madrid. Presso la capitale spagnola si trovano, tutti comodamente raggiungibili, i seguenti parchi: Faunia, Zoo Madrid, Parque Attraciones Madrid e Parque Warner. Sono tutti visitabili mostrando l’abbonamento a Mirabilandia. Questo è uno di quei casi di risparmio clamoroso. Quindi se andate a Mirabilandia e magari poi vorrete fare un viaggio a Madrid andando per parchi, conviene procurarsi l’abbonamento anche se non metterete mai piede dentro Mirabilandia stesso. Un’opportunità notevole. Sicuramente non convenzionale, ma può essere tranquillamente un input interessante sul quale basare una vacanza.
  • Leolandia sta puntando fortemente sulla politica del prezzo dinamico. Un biglietto a data libera costa ben € 40,50 (ma con possibilità di tornare entro 60 giorni in un giorno di bassa affluenza). Considerato che Leolandia è dedicato ai bambini e che questa promo è dunque poco sfruttabile al di fuori dei mesi estivi, il prezzo è davvero fuori mercato. Una scelta precisa controbilanciata da prezzi online molto competitivi, a partire da € 20,50. In fatto di abbonamenti invece emerge la volontà di non sovraccaricare i fine settimana. Un abbonamento valido solo dal Lunedì a Venerdì, costa €69 con la possibilità di recarsi al parco anche tre giorni nel fine settimana a scelta nell’arco della stagione. Un abbonamento valido ogni giorno d’apertura del 2020 costa invece il doppio: € 139. Il prezzo più alto d’Italia per un abbonamento. Una scelta coraggiosa, ma che garantisce una buona qualità della visita per gli ospiti. Un abbonamento troppo a buon mercato rischia di portare al parco troppe persone, aumentando i tempi di attesa, cosa che un parco praticamente dedicato esclusivamente ai bambini non può permettersi.
  • Cinecittà World, tra i parchi divertimento italiani è quello che propone la tariffa più interessante per le famiglie, ad un prezzo ben più basso della già conveniente proposta di Mirabilandia. È disponibile solo online e nelle combinazioni: due adulti ed un bambino a € 54 oppure due adulti e due bambini a € 68. Un affare considerando il prezzo per un adulto pari ad €24. Questo esempio, chiarisce ulteriormente quanto possa rivelarsi conveniente avvalersi in generale dell’acquisto online piuttosto che in cassa. Una famiglia con due figli che si presentasse in cassa pagherebbe quasi € 20 in più.
  • Movieland come i parchi divertimento Gardaland e Cinecittà World non applica il prezzo dinamico. Questo è fisso tutto l’anno ed è € 28 online o € 30 in cassa. L’abbonamento invece ha il prezzo più basso d’Italia. A partire da € 49. Non solo, è anche il più completo, in quanto include il parcheggio gratuito e due ingressi al parco acquatico Caneva.

 


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