Giochi di ruolo

Warhammer Fantasy Roleplay: la recensione di un tetro mondo di perigliose avventure


Warhammer Fantasy Roleplay 4e
Editore
NEED GAMES
Ambientazione
Fantasy
Genere
Fantasy
N. Pagine
352

La quarta edizione di Warhammer Fantasy Roleplay  riporta i giocatori nel Vecchio Mondo, ambientazione di riferimento per il gioco di miniature Warhammer Fantasy della Games Workshop, dove tra guerra, corruzione e intrighi la sopravvivenza sarà tutt’altro che scontata, tanto per voi che per la vostra anima. A più di trent’anni dalla prima edizione, nel 2018 la CUBICLE 7 fa uscire Warhammer Fantasy Roleplay 4edizione, tradotto e importato in italia da NEED GAMES nel 2019 (uscita a Lucca C&G 2019), e distribuito da Asmodee Italia.

Il Vecchio Mondo

Il mondo di Warhammer Fantasy Roleplay è un’ambientazione originale per l’omonimo wargame della Games Workshop, ma in molti punti richiama e si avvicina a periodi storici del mondo reale, arricchiti però di elementi fantastici. Il Vecchio Mondo, infatti, è un continente molto simile all’Europa, i cui regni ricordano (per posizione geografica o per politiche / società) le reali nazioni della storia europea.

Il centro di riferimento per il gioco di ruolo è l’Impero, collocato realmente al centro del continente e di chiara ispirazione riferita al Sacro Romando Impero della nazione germanica rinascimentale. Regni e stati vicini riprendono altre ispirazioni, ad esempio Bretonnia, un regno feudale chiaramente ispirato alle opere del Ciclo Arturiano, o Kislev, freddo regno del nord che riprende elementi dallo Zarato Russo.

Nel Vecchio Mondo la morte, la miseria e la malattia sono elementi sempre presenti nella vita quotidiana. Il cittadino medio dell’Impero è superstizioso e ignorante, e cerca di sopravvivere ad ogni nuovo giorno pregando che l’ennesima maledizione di avversi Dei non si scagli ancora una volta contro di lui; nel mentre, i cittadini più ricchi, i membri del clero e i nobili sprofondano in abissi di depravazione tali da far impallidire anche i più devoti tra i fedeli. Certo, questo non è vero per tutti, vi sono delle eccezioni, ma molto meno frequenti di quanto si possa immaginare.

E se queste eccezioni sono molto meno frequenti del previsto, in qualche maniera lo si deve anche agli influssi e alla seduzione del Caos. Per il Vecchio Mondo, infatti, la più grande minaccia è costituita proprio dal Caos, il reame demoniaco al di là della desolazione del nord. Tra i signori di questo reame, alcune entità sono venerate come Dei, e come tali conferiscono doni e benedizioni ai loro culti, che minacciano l’Impero dall’esterno, con feroci bande di predoni e soldati in marcia dalla desolazione, e dall’interno, con la corruzione di alte cariche tanto quanto del popolo. Quale che sia il motivo per cui vi siete messi in viaggio nel Vecchio Mondo che fa da sfondo a Warhammer Fantasy Roleplay troverete pane per i vostri denti. Poco, duro, doloroso, ma ci sarà, questo è sicuro.

Personaggi e Carriere

Il sistema di creazione del personaggio in Warhammer Fantasy Roleplay è sempre stato un punto di forza di questo gioco grazie alla gestione di specie e carriere, e in questa edizione non è da meno. Per quanto riguarda le possibilità di specie, le opzioni sono cinque: Umani, Halfling, Nani, Alti Elfi e Elfi dei Boschi. Ogni specie ha i suoi bonus e capacità (abilità e talenti) e il suo riferimento per le statistiche di partenza, e per tutti vi sono molte opzioni di personalizzazione.

Le carriere sono le “classi” del personaggio, che a differenza della maggior parte dei giochi si evolvono e si possono combinare. Ogni carriera è composta da diverse professioni che ne rappresentano i passaggi e l’evoluzione che il personaggio attraverserà durante le partite. Ad esempio, se si volesse giocare un Prete di Sigmar, si inizierebbe come Iniziato (primo rango della carriera), per poi progredire verso Prete, Alto Sacerdote e infine come Lector. Ad ogni rango di carriere sono associate capacità e abilità, che definiscono il personaggio nella sua progressione.

Per i personaggi è inoltre possibile passare ad una nuova carriera, mantenendo i benefici acquisiti della precedente. Se il nostro personaggio d’esempio dopo essere diventato Alto Sacerdote percepisse la chiamata divina alle armi, potrebbe benissimo iniziare la carriera del Prete Guerriero, mantenendo i benefici acquistati fino a questo punto e iniziando un nuovo percorso.

Esiste anche la possibilità di generare casualmente razza e classe, con la possibilità di avere esperienza extra già in fase di creazione per la personalizzazione e l’avanzamento del personaggio. Considerato la facilità con cui si può cambiare carriera ed evolvere il personaggio, vale sicuramente la pena dare un’occasione a questo metodo!

Sistema di Gioco

Warhammer Fantasy Roleplay si presenta come un sistema “tradizionale”, dove un giocatore avrà il ruolo di Game Master e gli altri avranno il controllo dei loro Personaggi all’interno del mondo di gioco. Il sistema di gioco si basa sull’utilizzo del D100 e su tre tipologie di test: Prove Semplici, Prove Drammatiche e Prove Contrapposte. In ogni caso, il giocatore dovrà effettuare un lancio di D100 e cercare di ottenere un risultato inferiore alla caratteristica o abilità di riferimento. Gli esiti e le conseguenze nei tipi di prove sono differenti.

In una Prova Semplice, come dice il nome, il personaggio avrà semplicemente successo o fallirà nell’impresa.

In una Prova Drammatica, invece, verrà conteggiato un ulteriore parametro, cioè il Livello di Successo (o LS). Esso è pari alla differenza tra la decina dell’abilità o caratteristica coinvolta e il dado delle decine utilizzato nel test (esempio: abilità 55, lancio 49, successo con LS 1 dato da 5-4). Questo parametro serve a descrivere l’efficacia di una prova senza un esito netto come la prova semplice, e fornendo conseguenze sia a favore del PG che contro.

In una Prova Contrapposta, infine, il risultato finale viene determinato dal confronto dei Livelli di Successo. Chi ha ottenuto il migliore, vince lo scontro.

Alle dinamiche tradizionali dei test, il sistema di Warhammer Fantasy Roleplay affianca nuovamente delle statistiche speciali: Fato e Resilienza. Ad ognuna di queste due statistiche è associata una riserva di punti, rispettivamente punti Fortuna e punti Risolutezza. I punti delle riserve possono essere spesi per effetti minori (ripetere un test, aggiungere un bonus, non considerare condizioni, ignorare temporaneamente gli effetti delle ferite, ecc…), mentre Fato e Resilienza possono essere bruciati (e ridotti permanentemente di un punto) per ottenere effetti maggiori (rimandare la morte o rimandare il manifestarsi di una mutazione).

Una differenza non trascurabile dalle precedenti edizioni di Warhammer Fantasy Roleplay: i punti per le abilità si spendono per ogni singolo avanzamento, e la maggior parte dei talenti può essere selezionata più di una volta per aumentare i benefici dello stesso. Il combattimento resta mortale tanto quanto nelle precedenti edizioni, le tabelle per le ferite critiche sono state risistemate ma restano decisamente problematiche. Uscire da uno scontro mutilati o con dei danni permanenti non è così inusuale, e da un posto come il vecchio mondo non ci saremmo aspettati nulla di diverso.

Magia e Fede, Caos e Divinità

La Magia e le Divinità sono sempre stati elementi portanti del genere fantasy, e non diversamente è nel Vecchio Mondo, dove Maghi e Sacerdoti sono capaci di incredibili manifestazioni di potere. Il rapporto tra le due parti è degno di interesse perché, in questa ambientazione, la Magia ha origine dal Caos stesso, contro il quale gli Dei combattono.

Molto più a Nord rispetto all’Impero, verso i confini settentrionali del mondo, vi è una lacerazione tra il nostro mondo e una differente dimensione, popolata da demoni e terribili creature, che fortunatamente non riescono a resistere materialmente nel nostro mondo… Non senza aiuto. E un ottimo aiuto, ad esempio, è un aspirante mago non addestrato. E questo la chiesa lo sa. Ecco perché la maggior parte delle Divinità (e quindi i loro seguaci) hanno così poca fiducia negli incantatori, ed ecco perché i Cacciatori di Streghe sono sempre in movimento.

Psicologia, Corruzione, Malattie

Un elemento che contribuisce a separare Warhammer Fantasy Roleplay da altri giochi di ruolo è sicuramente la componente di Psicologia, Corruzione e Malattie. Tutte cose non trascurabili, dato che possono essere sia usate a vostro favore che (più spesso) contro durante le vostre sessioni!

La Psicologia, che come sezione è una delle novità di questa edizione, racchiude una serie di elementi di interazione e reazione, quali ad esempio Animosità, Furia, Odio o Terrore, assieme ad alcuni nuovi elementi come Pregiudizio, Amore o Cameratismo. La Corruzione, invece, non è una presenza inattesa, essendo una delle anime portanti nei giochi della Games Workshop. Le forze del caos concedono grandi poteri, ma sempre ad un prezzo, che presto o tardi verrà pagato. Mano a mano che il personaggio resta esposto a influenze corruttrici (o peggio ancora, se sceglie volontariamente di avvicinarsi a questo potere!) si accumulano punti corruzione. Più la corruzione aumenta, e più si può percepire la forza degli Dei del caos aumentare la loro presa. Prima o poi la corruzione si manifesterà, e potrà farlo corrompendo il fisico o la mente del personaggio.

Infine, un’altra presenza che viene restaurata e adattata dalle precedenti edizioni è il comparto di malattie e infezioni. Tutte le volte che qualcuno fosse in dubbio su quanto il mondo di Warhammer Fantasy sia letteralmente sporco, beh… Fategli leggere questo capitolo. E ricordategli come morire di dissenteria non sia mai stato epico, né nella storia né nei Gdr.

Esperienze di Gioco e Campagne

Il mondo di Warhammer Fantasy attinge a più di trent’anni di materiale di ambientazione, esistente sia nelle linee delle diverse edizioni di Gdr, che nelle linee di romanzi e in quelle dei giochi di miniature. In questo senso, è estremamente facile trovare il necessario per preparare avventure brevi, one-shot dimostrative o lunghe campagne. Il gioco funziona bene in entrambe le possibilità, chiaramente con un po’ di adattamento da parte di Master e Giocatori.

Per le sessioni brevi, vale sicuramente la pena di usare gli spunti già usciti, e, una volta presa dimestichezza con il sistema, di prendere la generazione casuale completa del personaggio come parte della sfida della sessione. Per le campagne, la possibilità di evoluzione dei PG consente una stupenda crescita, sia individuale che come gruppo, ovviamente a patto di restare vivi. Il gioco è decisamente mortale, quindi mettete in conto la possibilità di una brutale dipartita del party quando approcciate una lunga campagna, o parlate con il vostro gruppo di gioco sul come affrontare questa eventualità per non scontentare nessuno.

Aspetto editoriale

Il manuale base della quarta edizione di gioco è, da un punto di vista editoriale, un più che valido prodotto, con più di 350 pagine a colori, rilegate e con copertina rigida. Internamente le illustrazioni sono numerose e di stupenda qualità, e il testo è sempre ben leggibile e scorrevole. Alcune scelte di impaginazione per diverse tabelle possono lasciare titubanti, ma comunque non si tratta di nulla che renda difficile la consultazione. Sei pagine di indice analitico rendono molto facile orientarsi all’interno dei numerosi argomenti che compongono il manuale. Il manuale fisico viene inoltre venduto insieme ad una copia registrata in PDF, che si potrà scaricare gratuitamente grazie ad un codice inserito all’interno della vostra copia.

Conclusioni

Questa nuova e quarta edizione di Warhammer Fantasy Roleplay riporta in auge un classico del Gioco di Ruolo degli anni ottanta, che nonostante tutti i suoi anni non è mai davvero andata in declino. La Games Workshop ha avuto alti e bassi, e la cancellazione del Vecchio Mondo con il lancio di Age of Sigmar nel 2015 ha lasciato molti appassionati e fan a chiedersi “Cosa ne sarà del vecchio mondo?”

In parte questa nuova edizione risponde a questa domanda, dicendo che “il Vecchio Mondo esiste ancora”, e così Warhammer Fantasy Roleplay. L’ossatura del sistema D100 continua ad essere utilizzata, così come il sistema di professioni e carriere, e la mortalità resta sempre brutalmente alta. Che siate un ambasciatore elfo dei boschi, uno sporco acchiappatopi, un ricco nobile o un Prete guidato dalla fede, una cosa è certa: verrete messi alla prova tanto nel corpo quanto nell’anima. Il lavoro di localizzazione effettuato da Need Games! per la versione italiana del prodotto è sicuramente di livello e permette la fruizione di questo gioco in maniera agevole e comoda anche a tutte quelle persone che non masticano al meglio la lingua di Albione o che comunque preferiscono leggere e giocare in italiano.

Warhammer Fantasy Roleplay 4e

Warhammer Fantasy Roleplay è un GdR ambientato nel mondo del wargame tridimensionale omonimo. Le vicende si sviluppano in una classica ambientazione fantasy, ma con spiccati elementi horror. I giocatori compiranno avventure e affronteranno minacce che nessun altro nel mondo fantastico di Warhammer vorrà affrontare!


Verdetto

Warhammer Fantasy Roleplay 4ed è un più che valido prodotto, degno successore della precedente edizione basata sul D100. Il manuale è fisicamente massiccio e comprende tutto il materiale necessario alla creazione e evoluzione di personaggi e qualsiasi campagna ambientata nel Vecchio Mondo che si possa voler creare. PRAISE SIGMAR!

Pro

- Enorme possibilità di personalizzazione dei PG
- Sistema di gioco e carriere dei PG perfetto sia per one-shot estreme sia per valorizzare la crescita in lunghe campagne
- Vastissima quantità di materiale (wargame, romanzi, videogiochi, ecc…), linea di prodotti attiva da più di trent’anni
- Presenza del PDF con il manuale cartaceo
- Buona localizzazione in lingua italiana

Contro

- L’alta mortalità del sistema può non essere adatto a tutti i gruppi
- Fantasy cupo e “sporco”, non adatto a tutti i gruppi