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Wrestling, intervista esclusiva al WWE Champion Big E

Classe 1985, ex giocatore di football e powerlifter. Ettore Ewen, questo il vero nome di Big E, è riuscito con successo a completare la transizione verso il mondo dello sport-entertainment allenandosi in FCW, brand di sviluppo della WWE, e poi passando da NXT al main roster.

Un percorso culminato nella puntata di Monday Night Raw del 13 settembre dove ha incassato con successo il Money In The Bank ai danni di Bobby Lashley, laureandosi per la prima volta in carriera WWE Champion. Un momento storico, accolto dal tripudio dei fan presenti e dalle reazioni entusiaste dei fan sui social. Abbiamo avuto modo l’opportunità di “ospitare” e intervistare Big E in esclusiva su Cultura POP. Ecco cosa ci ha raccontato.

WWE Champion Big E

Dal 2012 a oggi sei evoluto tantissimo, sia come performer, sia come intrattenitore. Quali pensi siano stati i più grandi cambiamenti rispetto al tuo periodo iniziale nel main roster?

Buona parte della mia evoluzione è stata senza ombra di dubbio dovuta al percorso affrontato con il New Day negli ultimi anni. All’inizio della mia carriera ero “bloccato” in un ruolo da personaggio serioso, prima a NXT e poi nel main roster, ma con Kofi e Xavier ho potuto dimostrare al WWE Universe di non essere una superstar monodimensionale, sperimentando con successo un lato più comedy e divertente che mi ha consentito di crescere come intrattenitore. Durante i tempi più duri della pandemia, inoltre, ho deciso di lavorare molto su me stesso puntando sulla meditazione e cercando di rimuovere qualsiasi aspetto negativo dalla mia vita. Credo molto nell’importanza della crescita personale e sono grato per tutti i traguardi raggiunti sino a oggi.

La vittoria del WWE Championship ha segnato  un traguardo importantissimo per la tua carriera. Quali sono state le tue sensazioni a caldo la sera stessa in cui ha incassato il Money In The Bank ai danni di Lashley, diventando campione?

Sono stato sommerso di messaggi di congratulazioni, tutti erano contentissimi della mia vittoria. Dopo il match ho preso in mano il telefono e ho visto che c’erano ben 145 SMS non corrisposti. Senza contare anche i messaggi dei fan sui social. Mi ci sono voluti letteralmente giorni interi per rispondere a tutti. Per me è stato un grande onore poter condividere questo momento speciale con Kofi e Xavier, due delle persone più importanti della mia vita. Sarebbe stato bello vincere il titolo a SmackDown, ma sono ugualmente soddisfatto di aver conquistato il main event di Raw. Non dimenticherò mai questo momento.

Il New Day è stata una delle stable più “over” degli ultimi anni. Se dovessi scegliere il momento migliore che hai condiviso con Xavier Wood e Kofi Kingston, cosa ci diresti?

Ce ne sono stati tanti, ma il mio preferito rimane la vittoria di Kofi a WrestleMania e l’intero movimento della “Kofimania”. Un percorso totalmente organico e reale, senza alcuna forzatura. Vederlo vincere il WWE Championship, dopo oltre dieci anni di sacrifici e tribolazioni, è stato un qualcosa di fantastico. Tra il pubblico c’erano addirittura persone che piangevano di gioia. In molti non pensavano sarebbe potuto accadere, ma Kofi è riuscito a zittire quella piccola platea di detrattori.

WWE Champion Big E

Adesso che sei diventato campione, hai un vero e proprio mirino sulla schiena. Quali sono le superstar che ritieni potenzialmente più pericolose all’interno dello show rosso?

Il roster di Raw è ricco di talenti e il Draft non ha fatto altro che cambiare le carte in tavola. Sono un grande estimatore di Drew McIntyre e se vuole affrontarmi per il WWE Championship, lo attendo al varco. Farei attenzione anche a Keith Lee. Nelle ultime settimane sembrerebbe aver ritrovato la grinta che lo contraddistingueva in passato. In ogni caso il mio momento è finalmente arrivato e sono pronto a essere un fighting champion.

Ti senti pronto per il main event di WrestleMania? Quale sarebbe il tuo dream match per il palcoscenico più importante dell’anno?

Ho sempre risposto a questa domanda con un solo nome, quello di Goldberg. Forse non tutti lo sanno, ma Bill è stato il mio wrestler preferito quando ero ragazzino. Ebbi modo di incontrarlo 25 anni fa a una sessione di autografi e il ricordo di quel momento è ancora saldamente impresso nella mia mente. Adesso che è nuovamente tornato in azione, penso ci siano tutti i presupposti per scontrarci sul ring e realizzare questo mio sogno.

WWE Champion Big E

Parliamo di NXT 2.0, dal momento che tu sei stato un ex campione del brand. Cosa ne pensi di questa nuova evoluzione e hai, per caso, avuto modo di dare un’occhio alle superstar che secondo te potranno sfondare in futuro? In molti stanno già elogiando Bronn Breaker, il figlio di Rick Steiner.

Prima ancora che tu potessi finire la domanda, stavo pensando proprio a Bronn Breaker. Ha il perfetto DNA degli Steiner: le abilità al microfono dello zio e la stessa tenacia del padre. Il suo futuro sarà senza dubbio brillante in WWE e non vedo l’ora di poter condividere il ring con lui. Non posseggo una memoria di ferro, ma non penso di averlo mai incontrato di persona sino a oggi. Per quanto riguarda l’evoluzione di NXT, seguirò con interesse il nuovo format del brand. Se ci pensi, NXT nel corso degli anni è stato oggetto di diverse iterazioni, tra cui quella di cui feci parte nel 2012, e ognuna di queste ha apportato valore aggiunto al prodotto.

Vi ricordiamo che potete seguire le gesta di Big E ogni lunedì sera in quel di Monday Night Raw. Le puntate dello show rosso sono disponibili in Italia sulla piattaforma Discovery+. Per abbonarvi, a un prezzo accessibile, vi basta seguire questo link.