Facebook contro spam e violenza, chiusi milioni di profili

Per la prima volta Facebook ha comunicato i numeri della sua attività di repressione nei confronti di profili falsi e contenuti a base di violenza, spam e pornografia. I numeri sono impressionanti. Il popolare social network nel solo primo trimestre di quest'anno ha infatti chiuso 583 milioni di profili falsi e rimosso 837 milioni di contenuti spam, a cui vanno ad affiancarsi altri 21 milioni di contenuti pornografici e 3,5 milioni di contenuti violenti, oltre a 2,5 milioni di contenuti cosiddetti di hate speech, cioè argomenti che incitano alla violenza, da quelli terroristici a quelli razzisti.

Sembrano numeri impressionanti e lo sono, ma la battaglia è improba perché come la stessa azienda di Menlo Park sostiene, nello stesso periodo di riferimento, circa il 3 o 4% dei profili attivi sarebbe stato comunque fasullo, mentre dei contenuti eliminati solo una percentuale sarebbe stata individuata dai sistemi interni di Facebook, 96 % per quanto riguarda nudità e pornografia, 86% di quelli violenti e appena il 38% di quelli legati all'hate speech.

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"Abbiamo ancora molto da fare per prevenire gli abusi, i parametri non sono perfetti e dobbiamo migliorare i nostri processi interni e la nostra tecnologia" ha infatti commentato Alex Schultz, vicepresidente Analytics di Facebook. "Il lavoro è in continua evoluzione. In parte l'intelligenza artificiale, pur essendo promettente, è ancora molto lontana dall'essere efficace per molti contenuti che violano i nostri standard, come nel caso dell'identificazione dei contenuti d'odio dove il contesto è molto importante".

Nel frattempo, mentre crescono anche le richieste da parte dei Governi, Facebook sta valutando di accrescere ulteriormente il già alto numero del personale umano che si occupa di effettuare tali selezioni e nel frattempo ha attivato il Portale per gli adolescenti, una sezione speciale del suo Centro per la sicurezza che debutta oggi in tutto il mondo in 60 lingue diverse e che sostanzialmente propone ai suoi più giovani lettori un decalogo per l'uso consapevole dei social network, "costruito" ascoltando i consigli degli adolescenti di Regno Unito, Brasile, Stati Uniti e Italia, grazie alla collaborazione di Skuola.net.

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Il tutto è stato poi sintetizzato in 10 "coordinate" dalla consulente americana Liz Perle, esperta di fenomeni giovanili. Vediamolo nel dettaglio:

  1. Pensa (per cinque secondi) prima di agire - Prima di pubblicare un contenuto visibile a tutti, fermati a pensare: "Mi sentirei a mio agio nel leggerlo ad alta voce davanti ai miei genitori e ai miei nonni?". A scuola ci saranno sempre persone che pubblicano un numero di contenuti eccessivo sui social media (lo fanno anche alcuni degli adulti che conosci). Resisti alla tentazione, ignora questa tendenza e condividi i dettagli più privati solo con i tuoi amici stretti.
  2. Non aprire le porte della tua vita agli estranei - Fai attenzione a chi inviti a entrare nel tuo spazio personale e a chi consenti di trascorrervi del tempo. Controlla regolarmente la tua lista degli amici e assicurati di condividere i tuoi contenuti solo con le persone che desideri. Accetta richieste di amicizia dalle persone che conosci, controlla attentamente chiunque altro voglia contattarti e rimuovi dagli amici chi non è più benvenuto.
  3. Non lasciare la porta aperta - Lo sai già, ma è bene ripeterlo: non condividere la tua password con nessuno, né con i tuoi amici, né con la persona con cui esci. Non vale mai la pena di correre certi rischi.
  4. Cambia spesso la serratura - Se la tua lista di amici aumenta, ricontrolla regolarmente le tue impostazioni sulla privacy per assicurarti che le informazioni che hai deciso di rendere private e pubbliche vadano ancora bene.
  5. Se vedi qualcosa che non va, non restare a guardare - Se vedi contenuti che ti turbano o commenti di cattivo gusto sul post di un amico, oppure se interagisci con contenuti che non ti fanno sentire a tuo agio, dillo a qualcuno. Invia subito una segnalazione nell'app per migliorare l'esperienza di tutti, compresa la tua.
  6. Se non ti senti a tuo agio, parla con qualcuno - Se qualcuno ti mette a disagio o se usare Facebook in generale ti fa sentire triste o ti causa stress, confidati con qualcuno vicino a te. Non c'è niente di sbagliato nel prendersi una pausa dai social media.
  7. Non dare informazioni personali a persone appena conosciute - È buona regola non condividere il tuo indirizzo o la tua posizione esatta quando fai qualcosa, così come non condividere altri dettagli privati sulla tua vita. Lo stesso vale per la condivisione di informazioni sui tuoi amici senza la loro autorizzazione: non farlo.
  8. Comportati bene - I tuoi comportamenti sono come un boomerang: ciò che fai agli altri, ti tornerà indietro. Non lesinare complimenti e assumi un atteggiamento positivo quando interagisci con i contenuti di altre persone.
  9. Fidati del tuo istinto - Se qualcosa non ti torna nel comportamento di un amico di Facebook, parla con lui. Se non sai se condividere un contenuto o se un link ti sembra strano, fidati del tuo istinto.
  10. Aiuta gli altri - Supporta gli amici più svantaggiati di te, che devono affrontare più difficoltà o hanno semplicemente bisogno di una mano. Se noti che stanno vivendo esperienze negative online, intervieni. Aiutare gli altri significa impegnarsi perché possano far sentire la loro voce.

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