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Facebook per iPad è tra noi, nasce il social tablet

Facebook ha finalmente reso disponibile la nuova versione dell'applicazione per iOS. Etichettata come 4.0, è dotata di un'interfaccia specifica per iPad, funzioni completamente riviste e ampliate, integrazione con le altre applicazioni installate e con le versioni HTML5 delle stesse.

Facebook per iPad è tra noi, nasce il social tablet

Facebook ha finalmente reso pubblica la nuova applicazione iOS, che è l'incarnazione del progetto Spartan, e che promette di portare tutta l'esperienza del social network al browser dei moderni smartphone. 

La nuova versione dell'applicazione introduce finalmente anche l'interfaccia dedicata per iPad. La versione è la 4.0, ed è comune a iPad, iPhone e iPod Touch. Come l'applicazione di posta elettronica, l'interfaccia cambia a seconda del dispositivo usato (e dell'orientamento dello schermo).

Facebook per iPhone, avvio dell'applicazione

Tanto su iPad quanto su iPhone l'applicazione è ora dotata di un vero e proprio menù di navigazione, che dà accesso alle varie funzioni. Si può visualizzare il proprio profilo, accedere alla chat, registrarsi in un luogo, leggere le notizie principali, caricare fotografie e così via.

La differenza tra tablet e dispositivi portatili sta nell'interfaccia, che sfrutta al meglio il maggiore spazio disponibile sullo schermo dell'iPad. La colonna di navigazione per esempio è sempre visibile, e sparisce solo quando si aprono applicazioni che usano l'intero schermo, come le fotografie o la chat.

La novità più dirompente è tuttavia l'integrazione con le applicazioni. Fino ad ora quelle per Facebook non erano accessibili su iPhone e iPod. Con la nuova versione invece le apps non saranno solo visibili, ma anche integrate con il sistema operativo. Per esempio se un vostro amico posta un aggiornamento generato da Farmville, cliccando il sistema rimanda direttamente all'applicazione nativa - se installata - oppure all'App Store se non è presente sul dispositivo. Se invece di un'applicazione nativa (Shazam, Instagram) è disponibile un'applicazione web in HTML5, questa si aprirà direttamente dentro a Facebook per iOS - che integra una versione dedicata di Safari.

Ritroverete tutte le novità anche sulla prossima versione di Facebook per Android, attualmente in sviluppo.

Rispetto all'applicazione precedente c'è anche una mancanza. Non è più possibile aggiungere preferiti, per avere un accesso rapido a pagine o amici che vogliamo seguire da vicino. Facebook probabilmente punta sul buon funzionamento delle liste intelligenti introdotte qualche settimana fa, ma per alcuni utenti questa sarà certamente una limitazione sgradita.

Su iPhone l'esperienza è generalmente migliorata. L'applicazione sembra un po' più veloce, ma sopratutto è più facile e gradevole usare le varie funzioni di Facebook. Nessuna novità per chi amministra una o più pagine pubbliche come quella di Tom's Hardware: vi si accede dal menù di navigazione, ma poi la gestione è sostanzialmente quella di prima.

L'abbiamo provata su un iPhone 4 (iOS 4.3.5) e su un 3GS (iOS 4.3.3). In entrambi i casi c'è stata qualche difficoltà al primo avvio, e con l'ultima versione di iOS siamo stati costretti a disinstallare l'applicazione e reinstallare da zero, perché dopo l'aggiornamento l'unico risultato era un blocco - in un'occasione dell'intero sistema operativo, abbiamo dovuto resettare il telefono. 

Una volta installata, c'è stata qualche ulteriore difficoltà che ci ha obbligati a disattivare l'accesso sicuro per Facebook, ma l'impressione è che si sia trattato solo di un insolito ritardo. Consigliamo quindi di disinstallare, e di scaricare nuovamente Facebook per iOS.

Facebook in HTML5 su iOS, marcia spartana

La nuova applicazione per iOS, stando alle informazioni disponibili, è sviluppata completamente in HTML5. I contenuti mostrati sono gli stessi di m.facebook.com. Questa scelta ha diverse implicazioni.

La prima e più ovvia è che gli sviluppatori di Facebook possono aggiornare il codice una volta sola, e applicare le novità tanto al sito mobile quanto alle applicazioni native. La seconda è che gli sviluppatori di applicazioni per Facebook possono ora sfruttare il social network in modo più organico, e sopratutto non devono scegliere tra applicazione nativa e HTML5.

Facebook per iPhone: utenti attivi ogni giorno nell'ultimo mese

Prendiamo come esempio Farmville. Zynga ha deciso di creare per iOS un'applicazione dedicata, per sfruttare al meglio le API e le potenzialità dei dispositivi Apple. Oggi questa app può godere di una rinnovata integrazione con Facebook per iOS, e offrire ai propri utenti un'esperienza ancora più personalizzata e armoniosa con il social network.

È lecito ora aspettarsi che tutte le applicazioni native abbandoneranno iOS in favore di HTML5? No, o almeno non ancora. Al momento HTML5 non offre la potenza e la versatilità necessarie per un'esperienza convincente. Quindi per ora gli sviluppatori devono ancora accettare le condizioni di Apple per le vendite "in-app".

Non è tutto però. Apple ha proibito l'uso dei Facebook Credits nelle app mobile, che invece si possono usare se si accede a Facebook tramite Safari per iOS. Il social network però applica anch'essa una commissione del 30% sulle transazioni, quindi per gli sviluppatori non si tratta di una scelta economica, ma più che altro tecnologica.

Facebook, in conclusione, è riuscita a creare un "giardino recintato" dentro a un altro. Il sito è forse una piattaforma più aperta di iOS, ma chi pensava che il progetto Spartan sarebbe stato un ariete per sfondare in cancelli dell'App Store dovrà ricredersi, perché a quanto pare Canis canem non est, e cioè cane non mangia cane.

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