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Guida per realizzare il proprio sistema di video-sorveglianza.

Zoom sulla telecamera DCS-1130

Il nostro articolo si rivolge principalmente a chi si avvicina per la prima volta ai sistemi di sicurezza. Chi invece ha già provato telecamere di rete, non troverà sorpresa nei menù e nelle impostazioni della DCS-1130. La maggior parte delle telecamere D-Link presenta le stesse impostazioni e modalità di configurazione, a loro volta simili a tutte le videocamere IP sul mercato.

La DCS-1130 appare all'indirizzo IP predefinito 192.168.0.20. Copiate questo indirizzo nel browser web, inserite username e password e accederete così alla schermata di configurazione del rilevamento dei movimenti e della connessione Internet. Oltre alla scheda Setup, evidenziata nell'immagine, avrete a disposizione altre impostazioni come Live Video, Maintenance, Status e Help.

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L'immagine sottostante mostra la schermata di un video in tempo reale che riprende l'ingresso principale di una casa illuminato da una sola sorgente di luce. Nella parte superiore dell'immagine potete notare le informazioni sulla data e l'ora, configurabili nelle impostazioni. Nella parte inferiore invece ci sono una serie di icone con le quali potrete scattare fotografie o avviare la registrazione video. Cliccando l'icona con l'immagine di una cartella potete selezionarlaper salvare i file.

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Nelle varie pagine di configurazione della telecamera, D-Link promuove il suo servizio gratuito di DNS dinamici,  ma ne esistono molti altri come "is-a-geek.com" (disponibili tramite DynDNS.com). Un DDNS è uno strumento per assegnare alla videocamera un indirizzo facile da ricordare, che poi sarà reindirizzato al vero IP, molto più difficile da tenere a mente. Una volta registrato un profilo DDNS gratuito, potete accedere alla schermata delle impostazioni del router ed eseguire il port forwarding sull'indirizzo IP. Nel nostro caso, abbiamo impostato il punto joejones.is-a-geek.com (come potete vedere nella barra degli indirizzi nell'immagine) sull'indirizzo IP del modem alla porta 8080. Fatto questo, dovrete completare le altre voci all'interno di questa schermata:

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In questo modo, trovarsi sulla stessa rete della telecamera o a 1.000 Km di distanza non fa differenza. È solo una questione di traffico e prestazioni della rete.

Nella scheda Setup, le opzioni del Motion Detection (riconoscimento del movimento) sono molto semplici da configurare: usate il mouse per navigare all'interno dell'immagine in tempo reale e selezionate una determinata area utilizzando la griglia rossa. Dopo aver impostato il livello di sensibilità, la telecamera terrà conto di tutti i cambiamenti di pixel tra un frame e l'altro all'interno dell'area selezionata. Nel momento in cui viene rilevato un cambiamento sostanziale di pixel, come l'apparizione di una figura umana nell'aera selezionata, si avvia (Trigger) un evento. Nella schermata Recording, potete scegliere se memorizzare i video su un disco rigido locale  - per esempio un NAS - o fare in modo che, ad evento rilevato, venga scattata una foto da inviare istantaneamente ad un indirizzo di posta elettronica o ad un server FTP.

La nitidezza e la qualità dell'immagine sono aspetti importanti se volete identificare intrusi o altri elementi nella scena. Se decidete di non modificare le impostazioni predefinite, avrete immagini  leggermente scure rispetto a quelle di una qualsiasi altra telecamera. Probabilmente il sensore ha un intervallo dinamico più basso, infatti l'esposizione sembra favorire le zone illuminate rispetto a quelle buie in una scena con un'unica sorgente luminosa. Nei menù di configurazione, alla voce Image Setup, potete impostare alcuni parametri come la luminosità, il contrasto e il bilanciamento del bianco. Nella voce Camera Environments, avrete una serie di modalità di ripresa, tra cui Night Mode, Indoor o Outdoor assieme a impostazioni dedicate all'esposizione per i video notturni. Questo permette di configurare al meglio le impostazioni relative ad aree specifiche del campo visivo, in base anche al luogo in cui è stata posizionata la telecamera. Naturalmente le impostazioni saranno diverse se la telecamera è poggiata sul davanzale della finestra o in cima a un mobile. Spesso le schermate di configurazione non dispongono di scorciatoie per le varie situazioni di luminosità.

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Se configurare tutte queste voci vi sembra tedioso o troppo complesso, potete provare il sofwre D-ViewCam Management di D-Link. Potrete configurare il rilevamento dei movimenti, la registrazione di flussi di dati e l'invio di notifiche con un'interfaccia molto più intuitiva. L'applicazione, al contrario del server Web integrato, supporta fino a 32 telecamere contemporaneamente. Di seguito, potete vedere uno screenshot del programma D-ViewCam 2.0. Il software è quindi uno strumento indispensabile per chi ha numerose telecamere, poiché permette di avere una visualizzazione globale del luogo sorvegliato.

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Videocamera di rete wireless D-Link DCS-930L N mydlink-enabled

La parola chiave nel nome di questo prodotto è mydlink-Enabled. Si tratta di un pacchetto software accessibile agli utenti e proposto da D-Link. Presentato nella sezione dedicata alla 930L, il software è stato rilasciato con la 1130 e funziona con entrambi i modelli.

La 930L offre immagini a una risoluzione massima di 640x480, proprio come la 1130, e a una velocità di 20fps. Non è un motivo valido per non prenderla in considerazione, poiché, specialmente in casa, la differenza tra 20 e 30 fps è minima e la qualità dell'immagine dei due modelli sembra essere molto simile. L'unica differenza sostanziale è la mancanza di una modalità notturna nelle impostazioni della 930L, e un sensore non abbastanza efficiente in condizioni di scarsa luminosità. Troverete invece lo stesso buon microfono della 1130.

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Con la DCS-930L, D-Link ha voluto offrire un prodotto accessibile alle tasche di tutti e spingere gli utenti a interessarsi al mondo videosorveglianza per la propria casa o ufficio. Per vendere il dispositivo a quel prezzo e con un design dalle dimensioni più piccole (9,6cm x 6cm x 2,7cm), D-Link  ha integrato l'antenna, è passata a una lente a fuoco fisso, e ha lasciato la rete wireless aa 300Mbps  per quella denominata "N 150" o "N lite''; sostanzialmente una versione castrata del Wi-Fi 802.11 n

Le prestazioni wireless sono comunque soddisfacenti per la maggior parte delle persone, ma questa videocamera dovrà esser più vicina al router, rispetto al modello più costoso. In ogni caso si può ricorrere al cavo Ethernet, se la struttura lo permette.

Questo prodotto non funziona molto bene di notte, perché la velocità dell'otturatore non è adatta a questa situazione; ma in verità vale lo stesso di tutti i prodotti non professionali, a meno che non si usino gli infrarossi.

Nelle impostazioni della 930L possiamo notare qualche differenza rispetto al modello precedente. Ad esempio, per selezionare un'area per il Motion Detection nel video in tempo reale, dovrete selezionare le celle di una griglia 5x5 che copre interamente l'immagine; un'operazione semplice anche per i meno esperti, ma meno precisa.

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Ora torniamo all'applicazione mydlink. Al contrario di altre aziende, D-Link ha capito che l'attenzione dei consumatori è rivolta più al software che al dispositivo in sé. L'azienda esplicita questo concetto anche nel marketing con frasi come ''Dimentica il noioso DDNS e il port forwarding senza senso. Accedi al tuo profilo mydlink.com per controllare le tue telecamere e modificare le varie impostazioni. Se spegni in PC, nessun problema! Tutto funzionerà tramite il router''.

Per un consumatore medio, queste possibilità sembrano molto attraenti, sopratutto quando le telecamere sono così economiche. L'interfaccia mydlink è davvero semplifice ed è  compatibile con qualsiasi browser. Per passare da una camera all'altra, basta cliccare la scheda corrispondente sulla sinistra.

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La ciliegina sulla torta è però l'applicazione per cellulari, mydlink Lite, disponibile al momento per Android e iPhone, che permette di vedere video in streaming (in formato 3gpp). Dopo aver configurato tutto, vi renderete conto di quanto sia più attraente l'interfaccia utente dell'applicazione per cellulari. Il fatto che questi prodotti siano gratuiti per una telecamera che si aggira attorno agli 80 euro la dice lunga sul mercato dei sistemi di sorveglianza al giorno d'oggi. Non molto tempo fa, questa funzione valeva un bel po' di quattrini.

Axis M1011-W

D-Link ha creato prodotti di rete per ogni uso e scenario, mentre Axis si è specializzata nella trasmissione video. L'idea di base è che prodotti molto specializzati siano anche di maggiore qualità, che a sua volta giustifica un costo maggiore. I prodotti Axis in effetti costano di più, ma cosa si ottiene in cambio? Scopriamolo.

La M1011-W è stata annunciata come la ''più piccola telecamera wireless di rete del leader del mercato''. Dalle dimensioni ridottissime (3.4cm x 5.9cm x 9.5cm), la telecamera è grande quasi quanto la DCS-930L di D-Link. La differenza sostanziale tra le due è che la Axis utilizza lo standard di rete wireless 802.11b/g. Tuttavia, Axis sembra compensare la ridotta larghezza di banda con un maggiore buffering. Utilizzando la modalità predefinita Motion JEPG, le immagini presentano un ritardo di quasi un secondo rispetto alla realtà. Con il formato H.264, il ritardo può raggiungere anche i tre secondi. Come la 930L, la M1011-W ha una risoluzione massima di 640x480.

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La M1011 si diversifica per alcune particolarità dalla sua sosia D-Link. Una delle tante è l'anellino di indicatori LED attorno all'obbiettivo fisso, che cambia colore in base allo stato della telecamera. Chiaramente rende anche la videocamera molto più visibile, e per questo si può disabilitare. Inoltre, la telecamera genera flussi video multipli e simultanei in formato H.264, ottimizzabili singolarmente. Axis permette anche una connessione crittografata HTTPS in modo da proteggere i vostri video da eventuali intrusioni.

Per quanto riguarda la qualità dell'immagine, nella figura sottostante potrete notare i risultati offerti dalla M1011-W.

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Questo scatto è stato effettuato a metà pomeriggio di un giorno nuvoloso con una luce posizionata sul pavimento al di fuori della visuale. La telecamera Axis riesce a escludere in maniera molto più efficace rispetto ai prodotti D-Link le zone buie, tuttavia l'immagine risulta essere molto rumorosa. Infatti, utilizzando il formato MPEG-4, di qualità superiore al formato MJPEG, potete notare quanto il muro rosso sullo sfondo sia sgranato e il colore quasi a chiazze.

Altro aspetto importante: potete vedere che il ragazzo che scende le scale ha la parte superiore del corpo oscurata da blocchi indefiniti e bui. Questo accade spesso con elementi in movimento all'interno delle scene registrate dalla Axis, ed è il risultato dei limiti imposti dalla banda 802.11g. La D-Link invece non ha mai presentato difetti di questo genere. A essere sinceri, l'effetto è momentaneo e dura al massimo un secondo, ma se state cercando di cogliere un ladro in azione, quel secondo potrebbe essere fondamentale.

Queste imprecisioni dell'immagine si riducono usando il formato H.264. Infatti Axis  potrebbe decidere definitivamente di abolire la ripresa in formato MPEJ-4, dati i risultati del formato H.264; proprio come è successo per la prossima telecamera testata: la Axis M1054.

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