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La famiglia Lavazza punta su Chili TV ben 25 milioni

Chili TV, leader del mercato TVOD, accoglie come nuovo azionista una holding della famiglia Lavazza. Si parla di 25 milioni di euro per il 25% delle azioni.

La famiglia Lavazza punta su Chili TV ben 25 milioni

La famiglia Lavazza entra ufficialmente nel capitale di Chili TV, la prima piattaforma italiana specializzata nel video-on-demand. Una holding finanziaria riconducibile alla famiglia fondatrice del colosso del caffè ha acquistato per circa 25 milioni di euro il 25% delle azioni della società, diventando di fatto uno dei principali investitori insieme a Sony Pictures Entertainment, Warner Bros, Viacom e Paramount Pictures.

Da ricordare che Chili TV è ormai da qualche anno in espansione sui principali mercati europei, anche grazie a una solida partnership con Samsung che ne include la app (di default) sulle sue Smart TV. La piattaforma come tipologia non va confusa con realtà come Netflix, poiché si occupa esclusivamente di noleggio e vendita di singoli titoli. Insomma si tratta di un servizio TVOD (transactional video on demand).

chili tv

A questo punto la compagine azionaria risulta così composta: il 32% fa capo a Brace (di cui fanno parte Stefano Parisi e Giorgio Tacchia), il 25% alla famiglia Lavazza, il 30% è suddiviso fra Investinchili, Negentropy, fondo Antares e altri privati, infine l'11% appartiene alle major.

Chili si aspetta di chiudere l'anno con un fatturato di circa 30 milioni di euro, 7 milioni in più rispetto al 2016. Insomma, la situazione è rosea e i suoi circa 1 milione di utenti ne confermano l'appeal. Oggi i mercati di riferimento sono l'Italia, il Regno Unito, la Polonia e la Germania. Il portfolio titoli ha raggiunto i 17mila film e 10mila episodi di serie TV - con qualità 576p, 720p, 1080p e ULTRA HD (su Samsung Smart TV dotate di Tizen).

Leggi anche: Cos'è Chili TV?

Secondo l'AD Giorgio Tacchia la prospettiva è di raggiungere i 300 milioni di fatturato entro il 2020 con circa 15 milioni di utenti. L'arma in più rispetto alla concorrenza di Sky e Mediaset Premium dovrebbe essere un'offerta di noleggio a prezzi più concorrenziali. Senza contare il supporto multi-piattaforma: TV, desktop, tablet, smartphone e a breve Xbox.

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