I film di fantascienza in arrivo nel 2017

Il 2016 è stato un ottimo anno cinematograficamente parlando, che ci ha consegnato block buster come Capitan America: Civil War e sequel molto attesi dai fan, come Star Trek: Beyond. Sta per chiudersi col botto grazie al Passengers con Chris Pratt e Jennifer Lawrence, e soprattutto a Rogue One - A Star Wars Story. Ma gli appassionati, si sa, sono curiosi e pregustano già l'ormai imminente nuova stagione

. Eccovi dunque una rapida panoramica degli Sci-Fi in uscita durante il 2017.

Arrival, 19 gennaio 2017

arrival

La stagione partirà subito alla grande il prossimo 19 gennaio con Arrival, atteso film di Denis Villeneuve che affronta con piglio insolito e ambizioni autoriali il tema stranoto dell'incontro con gli alieni (con possibile invasione?) e che all'ultimo Festival del Cinema di Venezia è stato accolto da applausi convinti. Uomini e alieni troveranno un modo per comunicare ed evitare lo sterminio? Come si intuisce, travestito da sci-fi c'è in realtà un argomento di grande attualità.

La Particella di Dio, 16 marzo 2017

la particella di dio

Si prosegue un mese dopo con un interessante film che cita nel titolo l'omonimo libro di fisica divulgativa di Leon Lederman del 1993 sulla scoperta del bosone di Higgs. La particella di Dio però in realtà è il terzo mattoncino dell'originale e misterioso franchise Cloverfield, iniziato con l'omonimo found footage/monster movie del 2008 e proseguito quest'anno con l'ottimo thriller psicologico 10 Cloverfield Lane. Qui si cambia ancora una volta genere andando appunto nel fantascientifico con la storia di una stazione spaziale americana che, dopo un incidente con un acceleratore di particelle, fa una scoperta davvero terrificante.

Ghost In The Shell, 30 marzo 2017

ghost in the shell

Un titolo che non ha bisogno di presentazioni è sicuramente Ghost In The Shell, in arrivo il 30 marzo 2017. L'adattamento dell'omonimo manga di Masamune Shirow e dell'altrettanto leggendario film di Mamoru Oshii ha già sollevato critiche e perplessità, soprattutto per l'accusa di "white washing", ossia la tendenza di Hollywood di utilizzare interpreti bianchi per interpretare ruoli etnicamente caratterizzati (nello specifico Scarlett Johansson nei panni di Motoko Kusanagi). Non tutti i fan concordano e il film, da un punto di vista visuale, sembra molto fedele all'estetica del riferimento nipponico. Il rischio semmai è di vedere snaturato il tema di fondo, visto che i film orientali, al contrario di quelli occidentali, non hanno paura della tecnologia, non la demonizzano e non ci raccontano di scontri apocalittici tra uomo e macchina, ma prospettano un futuro di fusione e superamento delle barriere attuali. Lo farà anche il film firmato da Rupert Sanders?

Life, 25 maggio 2017

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Quasi a metà anno tocca a Life, interessante film che mescola Alien e Gravity proponendoci una sorta di thriller fantascientifico/survival horror che si interroga su un quesito attualissimo: c'è vita su Marte? Lo scopriranno a proprie spese Jake Gyllenhaal e Ryan Reynolds, parte del cast che interpreta l'equipaggio di una stazione spaziale incaricato di analizzare il campione organico riportato da una sonda proprio dal Pianeta Rosso. A preoccupare di più però è la regia, affidata allo svedese Daniel Espinosa, autore di Child 44, mystery thriller per lo più stroncato dalla critica e bocciato al botteghino dal pubblico.

Valerian e la città dei mille pianeti, luglio 2017

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Il film che segnerà il ritorno alla regia di Luc Besson (Subway, Nikita, Leon) uscirà nelle sale statunitensi il 21 luglio, in Italia invece la data ancora non c'è, ma si parla comunque del periodo estivo. Basato sul fumetto francese Valérian et Laureline, scritto da Pierre Christin e illustrato da Jean-Claude Mézières, Valerian e la Città dei Mille Pianeti è un'ambiziosa space opera che racconta appunto di Valerian e Laureline, due agenti dei Corpi Speciali che si occupano di mantenere l'ordine nell'universo, inviati nella megalopoli Alpha, abitata da 17 milioni di abitanti provenienti da tutta la galassia, per indagare su un complotto che minaccia l'intero universo. Nella trama ce n'è abbastanza per tirare fuori un film interessante, capace di riflettere sui temi della convivenza e del multiculturalismo, ma noi abbiamo ancora negli occhi le immagini de Il Quinto Elemento, ultimo fail di Besson, e questo non ci rincuora molto.

Alien: Covenant, 2 agosto 2017

alien covenant

Sempre in estate è il turno di un altro film, atteso e temuto al tempo stesso: Alien: Covenant, il sequel del deludente Prometheus, sempre diretto da Ridley Scott. Il regista per questo film ha promesso ai fan un ritorno alle origini, ma i timori restano. Il film narrerà la storia dell'equipaggio dell'astronave coloniale Covenant, convinta di aver trovato un vero e proprio Eden su un pianeta alla periferia della sua galassia. Il luogo però, abitato apparentemente solo dall'androide David (Michael Fassbender), l'unico sopravvissuto della spedizione Prometheus, nasconde insidie oscure. Scott ha detto che riporterà sullo schermo gli alieni dell'originale del 1979, come testimonia anche il primo teaser poster, ma sarà sufficiente per evitare la delusione provocata da Prometheus?

Blade Runner 2049, 5 ottobre 2017

blade runner 2

Un'altra operazione a grandissimo rischio arriverà sugli schermi a ottobre: Blade Runner 2049, seguito del leggendario Blade Runner, sempre di Ridley Scott. Dietro la macchina da presa ci sarà però il promettente Denis Villeneuve, che avremo visto a inizio anno con Arrival. Il cast invece comprende nomi del calibro di Ryan Gosling, Jared Leto e Robin Wright. I timori però riguardano la trama stessa e non solo perché fare il sequel di un cult è solitamente quasi impossibile. Da un lato infatti c'è un cameo di Harrison Ford a dare continuità con l'originale e la garanzia di una sceneggiatura scritta da Hampton Fancher - co-sceneggiatore anche dell'originale - e Michael Green su un soggetto dello stesso Fancher e di Ridley Scott, pensato già all'epoca e rimasto per decenni nel cassetto. Dall'altra però c'è il fatto che, a differenza del primo, la storia non si basa su un lavoro di Philip K. Dick e che Ridley Scott nel recente passato è riuscito già a deludere i fan di Alien, non è che riuscirà a fare lo stesso anche con quelli di Blade Runner?

Mute, 2017

mute

Entro la fine dell'anno dovrebbe giungere sugli schermi anche Mute, nuovo film di Duncan Jones, il regista figlio di David Bowie. Gli schermi di cui parliamo però non sono quelli del cinema: il film infatti approderà direttamente su Netflix. Jones, apprezzato regista di titoli come Moon e Source Code, ma anche del deludente Warcraft - L'inizio, ha promesso di tornare alle origini con questo thriller sci-fi, che dovrebbe essere appunto il sequel spirituale proprio di Moon e questa è già una grande notizia. Promette bene poi anche il cast, composto da attori come Alexander Skarsgård, Paul Rudd e Justin Theroux. Ambientato in una Berlino futuribile (è il 2052), il film racconterà la storia di un uomo muto impegnato nella ricerca di una persona scomparsa, in un mix che si spera originale. Jones infatti ha dichiarato che Mute mescola tutti i generi che a lui piacciono di più, fantascienza, thriller e noir. Speriamo bene.

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