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Nel futuro saremo schiavi felici, sani e ricchi

Come sarà il mondo fra trent'anni. Tutti ce lo chiediamo ma alcune risposte sembrano più credibili di altre. E anche quelle che non sono credibili sono di sicuro affascinanti: come quelle che propone il futurista Ian Pearson, che dipinge un 2050 dai toni chiaroscuri.

Nel futuro saremo schiavi felici, sani e ricchi

Edifici alti 30 chilometri, vere e proprie città compresse con migliaia di abitanti. Spazioporti sui terrazzi, e vere e proprie città sottomarine. Ecco alcune delle incredibili previsioni per le città del futuro, che trovano d'accordo il Samsung SmartThings Future of Living Report, che integriamo con le recenti previsioni del noto futurista Ian Pearson.

Città monoblocco alte 30 Km

Secondo Pearson l'altezza dei singoli edifici arriverà a ben 30 chilometri. Un valore che fa impallidire i più alti grattacieli di oggi, per quanto già lasci a bocca aperta il progetto di una torre alta un solo chilometro. Se la Jeddah Tower avrà circa 200 piani, nel 2018, gli imponenti edifici immaginati da Pearson ne avranno ben 8000.

Difficile trovare un senso della misura, o anche solo immaginarlo: stiamo parlando di grattacieli che superano l'Himalaya (8.848 metri) in altezza di oltre tre volte.

buildings will reach new heights and could be as tall as 18 miles pearson claims for reference thats more than 8000 stories high

La struttura di questi edifici giganti li renderà delle vere e proprie città, con migliaia di abitanti. All'interno di ognuno di essi troveranno posto non solo le abitazioni, ma anche negozi, servizi e strutture per la produzione alimentare - soprattutto orti e giardini.

Nelle abitazioni, le stanze saranno polifunzionali e l'organizzazione degli spazi sarà dinamica: in altre parole muri e soffitti potranno muoversi per rispondere alle esigenze di ogni momento. Ci saranno software intelligenti a controllare forma, dimensioni e funzioni delle nostre case e degli altri ambienti.

Non compreremo più mobili né decorazioni, ma faremo tutto con la stampa 3D - dopo aver scelto il design che ci piace di più. Questo ridurrà nettamente i costi di praticamente ogni cosa, e allo stesso tempo tutto sarà immediatamente accessibile, senza limiti geografici.

Queste città monoblocco avranno sistemi per riciclare i rifiuti e usarli per produrre energia o nuovi materiali. Ci saranno sistemi per raccogliere l'acqua piovana a dirigerla alle coltivazioni presenti all'interno dell'edificio stesso.

Questi incredibili edifici, infine, non saranno costruiti da persone ma da macchine controllate a distanza. Non ci saranno ascensori al loro interno, sostituiti da un nuovo concetto di "strati verticali" percorse da droni automatici per il trasporto di cose e persone.

In un futuro ancora più distante, cent'anni da oggi, Samsung prevede che faremo la stessa cosa nella direzione opposta: scaveremo in profondità per creare città verticali verso il basso. 

A un passo dallo Spazio

Potendo realizzare edifici tanto grandi si arriva a un passo dallo Spazio. A 30 chilometri di altezza, infatti, l'attico di questi incredibili edifici sarebbe ben addentro la stratosfera, il secondo dei cinque strati che compongono l'atmosfera terrestre.

Dal terrazzo la vista sarebbe incredibile, ma più di questo è notevole il fatto che si potrebbero costruire veri e propri porti per lo Spazio. Il viaggio per arrivare in orbita (e tornare) sarebbe molto più corto, con un notevole risparmio energetico.

our ability to create taller buildings means we will have massive space ports that will decrease travel time to the galaxy

Nella visione di Samsung ci sono inoltre grandi droni senza pilota che si occupano di trasportare le persone da un edificio all'altro. Un sistema di trasporto che sarebbe molto più efficiente rispetto a scendere al suolo, attraversare la città e risalire in alto. Questo significa anche che potremmo non stare al livello del suolo per anni.

Pearson aggiunge che entro il 2050 il turismo spaziale sarà una realtà quotidiana, mentre le operazioni minerarie sugli asteroidi saranno ancora in fase sperimentale. Secondo Pearson il loro costo sarà insostenibile o quasi.

Città sottomarine

Samsung ritiene che in futuro avremo città sottomarine, racchiuse in bolle di vetro e metallo, e anche città galleggianti. La tecnologia per realizzarle dovrebbe effettivamente essere disponibile tra qualche anno, ma Pearson ritiene che la previsione dell'azienda sudcoreana non si realizzerà.

samsung smarthings report underwater home

Costruire vere e proprie città sottomarine o galleggianti sarà infatti troppo costoso in rapporto ai benefici ottenuti. Pearson crede però che potrebbero nascere strutture meno ambiziose, dedicate al turismo e all'intrattenimento.  

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