FuzeDrive, AMD vuole accelerare le piattaforme Ryzen

Ad aprile metteremo le mani sulla seconda generazione dei processori AMD Ryzen, ma non per questo gli ingegneri della casa di Sunnyvale hanno smesso di lavorare sull'offerta attuale per renderla più completa e interessante. No, non stiamo parlando della graditissima sforbiciata dei prezzi dei giorni scorsi, ma di FuzeDrive.

AMD ha preso contatto con Enmotus, realtà impegnata nel settore dell'archiviazione in ambito server, per creare una soluzione che consentisse ai possessori di piattaforme AMD Ryzen di accelerare le prestazioni del sottosistema di archiviazione. Dalla collaborazione è nata una versione del software FuzeDrive di Enmotus su misura per le piattaforme B350, X370 e X399 di AMD (non è ancora compatibile con il chipset A320).

"Enmotus FuzeDrive for AMD Ryzen" è quindi compatibile tanto con i processori Ryzen 3, 5 e 7 quanto con i Ryzen Threadripper, ed è acquistabile a questo indirizzo a 19,99 dollari o 16,90 euro se preferite. Per ora è disponibile solo per sistemi Windows 10 (Windows 7 sarà supportato a breve). Cosa fa questo software? FuzeDrive analizza tutte le unità di archiviazione del vostro sistema, dalla più veloce alla più lenta: dalla memoria DDR4 agli SSD 3D XPoint, per arrivare agli SSD NVMe PCIe, a quelli SATA 6 Gbps e infine agli hard disk meccanici.

Chiaramente il software dà un certo grado di controllo all'utente sulle unità da fondere, così come l'uso della RAM è opzionale. Per ora sono supportati SSD fino a 128 GB (nel senso che la capacità restante di un SSD più capiente diventerà un'unità a sé stante) e si possono unire solo due unità (HDD+SSD, SSD+SSD, ecc.).

FuzeDrive+Title

Nel mentre combina tutti i prodotti di archiviazione in un unico volume: vedrete quindi una singola grande unità (dentro "Questo PC" ci sarà una sola unità con un'unica lettera abbinata). Per intenderci, se avete un SSD da 128 GB e un hard disk da 2 terabyte, vedrete un'unità avviabile da 2,1 TB. Dopodiché viene il bello: FuzeDrive si metterà ad analizzare i processi del vostro sistema, al fine di rendere tutto più reattivo e veloce possibile.

Ad esempio i file di avvio di Windows verranno spostati sull'unità di archiviazione più veloce disponibile - un SSD - per ridurre il tempo di boot del sistema. FuzeDrive terrà traccia anche dei software e dei dati più usati per dar loro priorità, spostandoli se possibile nell'unità di archiviazione più veloce.

AMD, che ha illustrato la novità con un post sul proprio blog, dice che questa tecnologia migliora le prestazioni del sistema, abbattendo i tempi di attesa nel caricamento di software, giochi e file. FuzeDrive è inoltre "dinamico" e quindi il beneficio prestazionale può aumentare qualora si aggiunga al sistema un prodotto di archiviazione più veloce.

Poniamo il caso che abbiate installato Windows su un hard disk. Con FuzeDrive, aggiungendo un SSD al sistema, godrete della velocità di un SSD in tutte le situazioni citate, come l'avvio del sistema. Se invece, come dovreste fare, avete installato Windows sull'SSD ma necessitate di più capacità e per questo aggiungete al sistema un hard disk, il software riconoscerà i software più usati, lasciandoli sull'SSD, spostando invece i dati che usate con meno frequenza sul più lento hard disk.

FuzeDrive+Charts
Il miglioramento prestazionale legato a FuzeDrive aggiungendo un SSD a un sistema con hard disk - Clicca per ingrandire

Tutto molto bello, ma quante prestazioni si guadagnano? Dipende dalla composizione del sistema di archiviazione. "L'aumento prestazionale può essere colossale se aggiungete un SSD a un PC con hard disk" afferma AMD presentando i dati di un sistema Ryzen 5 con un hard disk Seagate Barracuda 500 GB a confronto con la stessa piattaforma a cui è stato successivamente aggiunto un SSD Samsung 950 Pro.

Nella slide si possono ammirare incredibili miglioramenti prestazionali in più scenari, ma chiaramente la vostra esperienza dipenderà dal vostro hardware. Da notare che FuzeDrive è "agnostico", cioè non richiede SSD o hard disk particolari per funzionare.

Chiaramente se siete esperti di computer un software come FuzeDrive potrebbe apparirvi poco utile. Di solito chi ha certe competenze fa tutto da solo e non ha problemi a perdere qualche ora nel reinstallare tutto.

Leggi anche: AMD, supporto RAID NVMe per Ryzen Threadripper ufficiale

AMD si rivolge a chi "non è un genio del PC" e magari non vuole rimettersi a reinstallare tutto da zero a ogni cambiamento della configurazione hardware. FuzeDrive è "plug and play", si configura facilmente e poi fa tutto in automatico.

Nel caso doveste cambiare la scheda madre, AMD fa sapere che non perderete la licenza. Per quanto riguarda l'impatto sulle prestazioni della CPU, si parla dell'1-2%.

Non crediamo che questa soluzione troverà una grande diffusione, ma è un'opzione in più e per questo non bisogna certo lamentarsi. Se avete dubbi sul funzionamento e altre domande, alcune risposte potete trovarle in questa pagina dedicata.


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