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Ecco una guida per la creazione di un CD di ripristino, molto utile per resuscitare un sistema Windows.

Masterizzare la prima immagine di ripristino BartPE su CD

Completati questi passaggi, siamo pronti con la preparazione base e possiamo spostarci verso la creazione del nostro CD di ripristino avviabile. Per farlo, abbiamo avviato l'eseguibile pebuilder.exe nella cartella PEBuilder. Nella finestra del programma dovrete inserire il percorso dei file d'installazione di Windows XP. Se avete seguito il nostro schema nominativo delle cartelle, il percorso dovrebbe essere :Rescue-DiskXP-Source. Non modificate la terza linea di BartPE. Sotto "Media Output", possiamo scegliere se vogliamo che PEBuilder crei un'immagine ISO o la masterizzi su un CD o DVD. Abbiamo scelto l'opzione "Burn to CD/DVD". Se state utilizzando le nostre stesse opzioni, avrete il vostro primo CD di ripristino Windows XP dopo pochi minuti dal click sul bottone Build. Per questa prima prova raccomandiamo l'uso di un disco riscrivibile.

Dopo averlo masterizzato, lasciamo il CD nel lettore e riavviamo il computer. Ricordiamo che è necessario impostare il BIOS per avviare il PC da CD. Ovviamente, se non siete capaci, è meglio dare uno sguardo al manuale della vostra scheda madre, ma in genere dovrete premere CANC durante la fase di avvio del BIOS. Una volta fatto ciò, selezionate l'opzione per avviare da CD.

Per alleggerire il CD di ripristino, BartPE non ha l'interfaccia di Windows XP. La stessa cosa vale per le applicazioni e gli strumenti di Windows XP come Device manager, Windows Explorer e il menù di avvio. Al suo posto, BartPE usa un file manager alternativo chiamato "A43" che si avvia attraverso il menù di avvio alternativo "nu2menu". Oltre a ciò, se volete accedere a qualcosa di più del file system o alla rete, le funzioni del nostro CD di ripristino sono piuttosto limitate.

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Integrare l'interfaccia di Windows XP in BartPE

PEBuilder offre un utile sistema di plug-in, che permette di aumentare le limitate funzioni del CD di ripristino, integrando una varietà di applicazioni all'interno dell'immagine. I plug-in esistono sia per la versione commerciale sia quella non commerciale, che può essere scaricata da Internet già configurata per diverse applicazioni. Un buon posto per cercare plug-in dovrebbe essere il sito di PEBuilder. Potete trovare una lista dei plug-in esistenti e i link per il download da BootCD.us e nel forum www.911cd.net.

Ci sono due tipi di plug-in per BartPE: compressi in formato Zip o Windows Cabinet. I file CAB possono essere facilmente integrati in BartPE attraverso l'interfaccia PEBuilder. Gli archivi Zip, invece, devono essere estratti nella sottocartella PEBuilderPlugins.

Per ricreare il CD di ripristino con l'interfaccia utente di Windows XP, abbiamo bisogno di Windows XPE Plug-in. Per assicurarci che il Plug-in sia completamente funzionante, abbiamo bisogno anche dei plug-in AutoRamDiskResizer, HWPnP e nu2xpe Menu Converter così come del supporto di Build Scripts. Dopo averli scaricati, salviamo AutoRamDiskResizer e HWPnP nella cartella Rescue-SystemPlugins e Build Scripts in quella Rescue-SystemTools. Se, come noi, state usando Windows Vista, avrete bisogno anche del programma InfCacheBuild in version 2.0.0, così come del file setupapi.dll che potete trovare nella cartella CP-SourceI386. Senza questo file, otterrete un'immagine danneggiata di BartPE sotto Windows Vista. Se usate Windows XP, potete ignorare questa parte.

Fatto ciò, c'è da fare ancora un po' di lavoro manuale. Aprite PEBuilder.exe nella cartella PEBuilder e cliccate sul bottone "Plugins" per aprire l'amministrazione dei plug-in di PEBuilder. Cliccate su "Add" in questa finestra, selezionate il file xpe-1.0.7.cab nella cartella Rescue-DiskPlugins e date conferma cliccando su OK. Ripetete questi passaggi con i file hwpnp1022.cab, autoramresizer-2.1.cab e nu2xpe-1.5.cab. Poi, rinominate il file "z_xpe-custom.inf.sample" a z_xpe-custom.inf nella cartella Rescue-DiskPEBuilderpluginxpe-1.0.7. Dopo aver cliccato su "Refresh" nella finestra di amministrazione dei plug-in, potrete trovare 12 voci, che iniziano tutte con "[Sherpya]". Disattivate "Nu2Shell" e "Startup Group" e lasciate questa finestra cliccando su "Close".

Attenzione: integrare i driver

Per assicurarci che il nostro CD di ripristino supporti una grande base di dispositivi, abbiamo creato le cartelle Drivers, Files, Inf e System nella cartella Rescue-DiskPEBuilderpluginxpe-1.0.7. In seguito abbiamo copiato i vari file Windows XP in queste cartelle. Bisogna aprire i file driver.cab e sp*.cab nella cartella Rescue-DiskXP-SourceI386. Da questi archivi CAB, copiate tutti i file con estensione *.sys alla cartella Drivers directory, e tutti i file che finiscono con *.exe e *.dll nella cartella System all'interno della cartella xpe-1.0.7. Tenete presente che prima dovrete estrarre tutti i file dal driver .cab prima di muovervi su quelli sp*.cab.

In seguito abbiamo copiato diversi file *.inf dalla cartella Windows i386 alla cartella INF. Aprite una linea di comando, navigate nella cartella i386 di Windows XP e inserite la linea di comando "expand -r *.in_ ....PEBuilderpluginxpe-1.0.7Inf". Questa operazione scompatterà tutti i file con estensioni *.inc, *.ins e *.ini, che dovrete cancellare dalla cartella INF prima di continuare. Inoltre, copiate i file WPnp.exe e HWPnPDLL.dll da Rescue-DiskPeBuilderpluginhwpnp1022Files a Rescue-DiskPEBuilderpluginxpe-1.0.7System. Se avete bisogno anche dei driver per RAID, AHCI o schede di rete, spostate questi file alle cartelle appropriate nel modo descritto precedentemente.

Ora dovrete rinominare il file mkisofs.exe in mymkisofs.exe, disponibile nella cartella Rescue-DiskPEBuilder. Estraete il contenuto del file Zip Rescue-DiskToolsBuildScripts-20050322.zip presente nella cartella Build Scripts all'interno di Rescue-DiskPEBuilder. Se state usando Windows Vista, rimpiazzate il file InfDataBuild.exe nella cartella PEBuilder con InfCacheBuild 2.0.0. ed estraete il file SETUPAPI.DL_ nella cartella i386 presente all'interno della cartella PEBuilder utilizzando il comando di espansione –r da linea di comando. Ci siete finora? Bene, perché non è finita.

Avviate l'applicazione PEBuilder.exe. Selezionate di masterizzare l'immagine direttamente sul disco e cliccate su "Build", poi confermate la vostra selezione nel box seguente. In questo modo avremo rimpiazzate la nostra immagine ISO BartPE precedente. Questa volta, il processo di costruzione sarà più lungo, poiché PEBuilder dovrà elaborare più file. L'immagine finale dovrebbe occupare 480 MB. Finito il processo, riavviate il sistema e avviate dal nuovo CD creato. I cambiamenti dovrebbero apparirvi lampanti. Dopo l'avvio dell'ambiente Windows XPE, lanciate il rilevamento dell'hardware da Programs->Systemtools nel menù di avvio.

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