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La terza e ultima parte della nostra guida alla costruzioni di un PC partendo da zero.

Installazione driver

Il PC, come avete potuto constatare se l'avete assemblato usando la nostra prima guida, è composto da differenti componenti: case, alimentatore, scheda madre, scheda grafica, processore, memoria, uno o più hard disk, uno o più lettori ottici, mouse, tastiera e monitor. Questo è il minimo sindacale se vorrete un PC completo, con la variante della scheda grafica, che può essere integrata nella motherboard. Ovviamente potrete aver installato altri componenti, come una scheda TV o un controller aggiuntivo, ma per ora consideriamo un PC basilare, composto dagli elementi essenziali.

Alcuni di questi componenti, per funzionare correttamente, hanno bisogno di un driver, e sono: scheda madre e scheda video con assoluta priorità, e poi a seguire mouse, tastiera e monitor.

Driver: è quella serie di procedure che permettono al sistema operativo di dialogare con un componente hardware. In parole più semplice, potete vederlo come un software che si pone come un traduttore, e permette al sistema operativo di inviare comandi e ricevere informazioni direttamente dal componente hardware.

Prima di continuare, cerchiamo di capire in maniera semplice cos'è un driver. Quando muoviamo il mouse, azione che produce lo spostamento della freccia sul monitor, in realtà quello che accade al sistema è decisamente più complesso: il sensore del mouse scatta delle foto della superficie su cui è appoggiato, proprio come una macchina fotografica, il "software" di controllo confronta le fotografie per determinare lo spostamento del mouse, questi dati vengono inviati, tramite l'apposito controller posto sulla motherboard, alla logica adibita alla comunicazione con il monitor (transitano da diversi componenti e dal sistema operativo), che poi interpreterà i dati e gli trasformerà visivamente in uno spostamento di un elemento grafico, la freccia, sul display.

Ora, cosa permette al sistema operativo di interpretare il movimento del mouse, e fare interagire tutti i componenti del sistema tra loro, per poi produrre quello che fisicamente noi vediamo come lo spostamento di una freccia sullo schermo, o l'avvio di un programma? La risposta, ovviamente, è il driver, cioè quell'insieme di procedure che permette al sistema operativo di "dialogare" e interagire con l'hardware.

Se pensiamo al nome stesso inglese "driver", ne ricaviamo una simpatica analogia. La traduzione letterale in italiano sarebbe "autista", ed è proprio quello che fa il driver per il sistema operativo. Immaginiamo che noi stessi siamo il sistema operativo, e vogliamo andare da casa nostra alla stazione - l'azione; chiamiamo un taxi - l'hardware - che è guidato da un taxista - il driver. Per andare in stazione, usando un taxi, non dobbiamo avere nessuna conoscenza dell'automobile; l'unica cosa che dobbiamo fare è dire al taxista dove vogliamo andare, poi sarà lui a gestire l'auto, per portarci a destinazione.

Il driver fa la stessa cosa per il sistema operativo, che richiede un'azione, e sarà poi il driver a gestire l'hardware per far si che si raggiunga un risultato.

Windows Vista, ma anche XP, integra una serie di driver generici, che permettono al sistema operativo di funzionare con praticamente tutto l'hardware in circolazione. Allora perché servono i driver? Tornando all'analogia con il guidatore di taxi, dobbiamo immaginare l'autista contenuto nell'installazione base di Windows come un autista giovane, alle prime esperienze; saprà ugualmente portarvi a destinazione, ma lo farà in più tempo perché non conosce le strade, non vi accenderà l'aria condizionata e non saprà nemmeno accendere la radio per mettere un po' di musica in sottofondo. L'autista provetto, con esperienza, saprà invece portarvi a destinazione in meno tempo, regalandovi anche un viaggio molto più piacevole. Questo autista provetto, cioè il driver specializzato, è quello che noi dovremo installare, per rendere il computer più veloce, affidabile, e per sfruttare tutte le funzionalità disponibili.

Inoltre, in alcuni casi, i driver non sono integrati nel sistema operativo, quindi è necessario installarli, altrimenti questi componenti non funzioneranno affatto.

Pagina precedente

Dove sono i driver?

Come detto nella pagina precedente, i componenti che hanno bisogno di un driver non sono molti, e principalmente sono due: scheda madre e scheda video. L'apparenza può però spesso ingannare, specialmente se parliamo della scheda madre. Anche se a prima vista, la motherboard può essere considerata un unico componente, poiché effettivamente è un unico pezzo di elettronica, nello specifico integra al suo interno molti altri componenti. Facendo una veloce analisi, su una scheda madre troverete quantomeno quattro elementi separati che necessitano dei propri driver: chipset, controller audio, controller hard disk, controller di rete. In molti casi, con schede madre di fascia media e alta, troverete anche controller firewire, più controller di archiviazione e RAID, e altri controller specifici.

Il sistema operativo integra solo il minimo necessario. Se volete usare tutti i componenti presenti sulla motherboard, al massimo della loro efficienza, dovrete installare i driver specifici di ogni componente.

I driver sono reperibili su due supporti: il CD del produttore, che trovate nella scatola della scheda madre, o il sito internet del produttore.

Il CD è veloce e comodo, ma di solito i driver che include non sono aggiornati. Per essere certi d'installare il driver più aggiornato, bisogna scaricarlo dal sito del produttore, e per farlo dovrete avere a disposizione una connessione a Internet.

Tuttavia, la scelta tra le due strade dovrebbe essere abbastanza scontata: scaricate e installate i driver aggiornati. Optate per i driver presenti nel CD del produttore solo quando non potete collegare il sistema a Internet e, anche in questo caso, se avete la possibilità di usare un altro PC da cui scaricare i driver aggiornati, per poi installarli sul sistema sprovvisto di connessione, fatelo.

Un altro vantaggio dei driver contenuti sul CD del produttore risiede nella semplicità di installazione degli stessi. La quasi totalità fornisce infatti un sistema di installazione semplificato, che grazie a un wizard permette d'installare volta per volta tutti i driver necessari al sistema. Tuttavia, optare per la via più complicata, cioè il download e l'installazione dei driver uno per uno, porta a intrinsechi benefici, legati all'ottimizzazione degli stessi, in quanto più aggiornati.

Wizard: un software che guida l'utente nell'installazione, effettuando poche e semplici domande, eliminando la necessità di profonde conoscenze tecniche per portare a termine la procedura.

Perché devo installare sempre i driver aggiornati?

Durante la vita di un componente hardware, il sistema operativo, i software e giochi, sono in continua evoluzione. Le potenzialità dell'hardware sono massimizzate solo se un buon driver è in grado di gestirle. Questo significa che un driver aggiornato permette di avere un impatto diretto sulle prestazioni e assicura che tutte le funzionalità dell'hardware vengano utilizzate dai software moderni.

Quindi, come detto, avere un driver aggiornato significa godere delle massime prestazioni dell'hardware, nonché godere della massima stabilità del sistema, evitando di incappare in errori e problemi.

Driver motherboard

La motherboard è il componente, come dicevamo, che ha bisogno di più driver, perché ha molti componenti diversi.

Il driver essenziale per una scheda madre è quello del chipset, poiché questo componente (uno o due chip in base alle versioni) è quello adibito alla gestione di tutte le comunicazioni tra gli altri componenti hardware installati sul sistema.

Chipset: è un insieme di circuiti che permette le comunicazionei tra alcuni elementi all'interno del sistema.

Se dovete optare per l'installazione tramite CD, basterà inserirlo nel lettore ottico, e aspettare che il programma parta automaticamente. Se non accade, potete avviare il programma d'installazione manualmente, da Esplora Risorse. Siccome non è possibile raggruppare in questa guida esempi di tutti i produttori di motherboard, anche perché i software vengono continuamente aggiornati e quindi l'affidabilità delle informazioni sarebbe bassa, cercheremo di darvi delle linee guida da seguire che si possano adattare a tutte le installazioni.

Solitamente, i comandi d'avvio d'installazione di tutti i driver sono raggruppati in un'unica schermata, sotto forma di collegamenti o bottoni. Alla pressione di un bottone o selezione di un link, partirà l'installazione del driver corrispondente. Dovrete semplicemente selezionare il primo collegamento o bottone, che avvierà l'installazione del driver, e seguire le informazioni a schermo per portare a termine l'installazione. Nella maggior parte dei casi, basterà solo confermare la scelta che appare a schermo, senza effettuare ulteriori scelte. Quindi procedete dal primo e, a installazione ultimata, seguite con il secondo, poi il terzo, e via discorrendo (in alcuni casi, è presente una scelta che automaticamente installa tutti i driver).

Può capitare che alla fine dell'installazione di un driver, il sistema debba essere riavviato. Procedete al riavvio automatico (se non funziona, fatelo a mano) e, quando il sistema operativo si sarà riavviato, potrete lanciare nuovamente il wizard d'installazione e procedere con l'installazione dei driver mancanti, seguendo la stessa procedura.

Continua a pagina 8
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