Questa testata è partner di La Repubblica e contribuisce alla sua audience
Hot topics:
18

Hard disk danneggiato? Ci pensa Kroll Ontrack

Il vostro hard disk si è danneggiato e state già piangendo per i dati persi? Non è detta l'ultima parola, la soluzione c'è, l'importante è mantenere la calma.

Il recupero dei dati RAID è possibile!

This case is usually lost.
Di solito il case è andato

Che succede se il vostro hard disk tira le cuoia da un giorno all'altro? Quasi certamente è sufficiente fare un salto al negozio più vicino e procedere alla sostituzione. E, sfruttando l'ultimo backup, è anche possibile ripristinare il sistema abbastanza velocemente. Ma se non abbiamo il backup? L'esperienza ci ha insegnato che è il caso più comune: molti utenti non hanno il backup, oppure ne hanno uno troppo datato per essere utile. Nel caso di danni seri al disco fisso, solo un professionista del recupero dati può darvi una mano, ma dovrete dire addio ai risparmi che avevate fatto per le vacanze.

I danni all'hard disk sono un problema particolarmente rilevante soprattutto per le compagnie più piccole, che lavorano con un solo server e un solo hard disk, e a volte non hanno un backup fresco sottomano. La situazione peggiora se il disco danneggiato è parte di un sistema RAID. Un'avaria al disco 5 o al disco 1, di per sé, non sono un problema, perché i dati sono messi al sicuro proprio dal sistema RAID, i cui livelli sono stati preparati appositamente. Ma resta sempre l'errore umano, che può manifestarsi, per esempio, sostituendo il drive sbagliato.

Ma non tutti i dischi che mostrano segni di malfunzionamento sono da buttare. A volte, gli errori "leggeri" posso essere corretti usando dei software di recupero. Ma anche in questo caso è bene soppesare i rischi di un'operazione fai da te, in confronto al costoso intervento di un professionista. Potreste non essere in grado di individuare un danno su un controller al primo colpo, per esempio. Normalmente, un utente ritiene che il problema sia sul disco. Ecco la regola magica: se sentite dei ticchettii, o se la funzione S.M.A.R.T. del computer indica un errore durante l'avvio, c'è di certo qualcosa che non va.

Che fare una volta che ci si è accertati che un disco fisso è certamente danneggiato? Oppure, che cosa succede se estraete il disco sbagliato dal suo alloggio, ingannati dall'ansia e dal nervosismo, nel tentativo di recuperare i dati? Prima di tutto, niente panico. Bisogna agire sistematicamente e riflettere, per riuscire nell'intento, nonché assicurarsi di spendere il meno possibile - visto che i prezzi possono facilmente raggiungere le quattro o cinque cifre.

A questo scopo ci siamo rivolti a degli specialisti del recupero di Kroll Ontrack per dare un'occhiata ai possibili metodi di recupero, anche per i sistemi RAID.

Azioni preventive e reazioni adeguate alla perdita di dati

La prima regola è restare calmi - agire d'impulso potrebbe rappresentare il pericolo maggiore per i vostri dati. Il fatto che non possiate accedere ai dati usando Windows non significa necessariamente che i dati sono persi per sempre. Solo la sovrascrittura, il danno fisico al supporto o la smagnetizzazione provocano danni irreversibili. Nella maggior parte dei casi, invece, abbiamo a che fare con un malfunzionamento di un circuito, di una scheda, o di un componente meccanico; possibilità che danno ampie possibilità di recupero.

Potete risparmiarvi un sacco di mal di testa impostando adeguatamente il sistema, programmando i backup, e controllandoli regolarmente. Il migliore dei backup è inutile se l'utente non nota un messaggio di errore che spiega perché non è riuscito. Tenete presente anche che il recupero non funziona sempre, quindi i backup vanno provati. Se è il caso, provateli su un altro disco, così saprete se funzionano.

Ecco alcune precauzioni da prendere riguardo all'hardware. Se usate più dischi, numerateli, così come i cavi ad essi collegati. Non fidatevi dei numeri stampati sulle scatole rimovibili; magari iniziano da 1, e il vostro controller, invece, comincia da zero. Dato che l'assemblaggio di un sistema del genere, così come quello dei LED, è un lavoro manuale, è al tempo stesso un momento di potenziali guai. Un piccolo adesivo che riporti i numeri dei drive eviterà che nel momento del bisogno rimuoviate il disco sbagliato.

Diamo per scontato che tutti i dischi saranno maneggiati con cura e installati in alloggi adatti. Se usate molti dischi, raccomandiamo i drive rimovibili, che aiutano a ridurre il passaggio di vibrazioni da e verso il case del computer. Assicuratevi che il sistema sia sufficientemente ventilato, così i dischi ad alta velocità non si surriscalderanno. Evitate anche ogni tipo di trauma: posizionate bene il sistema, così che non subisca calci accidentali o che ci avvicini troppo il cane, o magari venga danneggiato dal personale che fa le pulizie. I server dovrebbero stare in stanze separate, lontani da ogni tipo di interferenza da vita quotidiana.

Accertatevi di defframentare i dati regolarmente, così che ogni file sia scritto su parti sequenziali del disco. I vantaggi sono due: da una parte migliora le prestazioni, e dall'altra il recupero in caso di emergenze è molto più facile. Se i dati frammentati sono sparsi per tutto il drive, chi si occupa del recupero dovrà darsi un bel da fare per rimetterli insieme. Lo stesso principio si applica ai sistemi RAID.

In caso di errore verificate se il problema è causato dal controller. Idealmente potete collegare tutti i dischi ad un altro controller, nello stesso ordine. Se l'errore persiste, potrebbe non essere il controller. Siate cauti con le opzioni; se avviate un'inizializzazione RAID, invece di una ricostruzione, verranno creati dei dati di parità, il che, probabilmente, porta alla sovrascrittura di dati in buono stato, e alla loro perdita.

Fate attenzione anche a software come Partition Magic o Drive Magic. Sono strumenti potenti, abbastanza da portare i dati fuori dalla vostra portata.  Se avete impostato delle partizioni, partite avvantaggiati nel recupero dati; questi ultimi di solito giacciono incolumi da qualche parte, e possono essere recuperati. Kroll Ontrack propone EasyRecovery e Norton SystemWorks (system Utilities). Ma bisogna fare attenzione con questi strumenti perché spesso arrecano più danni che benefici.

Panoramica sul software di recupero

Continua a pagina 2
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Hard Disk?
Iscriviti alla newsletter!