CPU

1700 dollari per una CPU, quando la concorrenza non esiste

Il nuovo processore Intel Core i7-6950X è il primo con 10 core ed è certamente molto potente in determinati ambiti, come quello workstation, dove tanti core possono dare una grande mano. È invece decisamente poco utile per quanto riguarda il gaming, come abbiamo visto nella nostra recensione.

A colpire di più, a far strabuzzare gli occhi, è però il prezzo: 1723 dollari (il listino in euro è ancora un mistero), notevolmente più alto di quello a cui eravamo abituati per il Core i7 Extreme, solitamente vicino ai 1000 dollari.

Un prezzo che non appare giustificato in alcun modo. Intel è ovviamente libera di fissare i prezzi che ritiene più congeniali al proprio business, come i consumatori lo sono altrettanto nelle decisioni d'acquisto, ma un salto di 700 dollari non passa certo inosservato, ed è un brutto segnale, il segnale di quello che andiamo ripetendo da ormai troppo tempo: Intel non ha concorrenza.

Inteli7Extreme

È l'assenza di concorrenza che permette al colosso statunitense di presentare un processore a un prezzo simile. AMD, da tanto e troppo tempo, non ha un'offerta di processori all'altezza. Inutile tornare indietro negli anni e spiegare il perché ci troviamo in una situazione del genere, forse è più utile guardare al futuro.

Il futuro di AMD si chiama Zen, una nuova architettura che promette alte prestazioni. La nostra speranza è che le promesse si tramutino in fatti, perché se così non fosse, a risentirne sarà il portafogli dei consumatori che puntano alle migliori prestazioni.

Forse AMD, già nelle prossime ore (c'è un evento al Computex), potrebbe farci sapere qualcosa di più concreto su Zen, per ora ipoteticamente atteso entro fine 2016. Non vediamo l'ora perché non vorremo assistere al perdurare di questa deriva dei prezzi. Allo stesso modo, AMD ha il compito di affrontare Nvidia, altro pezzo grosso del mercato, stavolta di quello grafico.

intel core i7

Non possiamo fare a meno di notare il salto dei prezzi dall'anno scorso a quest'anno: il listino ufficiale al lancio recitava 337 euro per la GeForce GTX 970 e 558 euro per la GeForce GTX 980. La GTX 1070 arriva in commercio a 520 euro, mentre la GTX 1080 a 800 euro. C'è stato un passaggio produttivo (dai rodati 28 nm ai 16 nm) e per le nuove arrivate stiamo parlando delle sovrapprezzate Founders Edition, ma anche se le versioni dei partner dovessero costare meno, probabilmente permarrà un bel gap tra le schede di precedente generazione e quelle attuali.

C'è da sperare che AMD, svelando i prodotti Polaris, possa mettere un po' di sale sulla coda di Nvidia, portando a un abbassamento dei prezzi in tempi rapidi. In qualunque modo la si veda, mettendo da parte i campanilismi che spesso affollano i forum hi-tech, AMD rappresenta un prezioso ago della bilancia per un mercato in cui i consumatori rischiano di venire letteralmente spennati.

Intel Core i7-6700K Intel Core i7-6700K