Software

645 Pro per iOS

Pagina 6: 645 Pro per iOS

645 Pro per iOS

645 Pro si presenta in maniera decisa sin dal nome: 645 richiama le fotografie medio formato (negativi da 6 x 4,5 centimetri) e due fotocamere Pentax professionali (la 645 a pellicola medio formato e la 645D digitale con sensore da circa 4 x 3 centimetri). Insieme alla dicitura "Pro", i riferimenti a un'alta qualità delle immagini sono espliciti.

Per soddisfarli gli sviluppatori si sono inventati il formato dRAW, sigla un po' furba che sta per "developed RAW" e richiama il formato raw delle fotocamere. L'iPhone però non ha un formato "grezzo" e quando 645 Pro salva uno scatto dRAW produce in realtà un file TIFF: non ci sono le possibilità di elaborazione offerte dai file raw, ma non c'è nemmeno la compressione – e quindi la perdita di qualità – del normale JPEG.

All'idea del dRAW si aggiunge il fatto che 645 Pro salva i file JPEG in due possibili livelli di qualità, anche se noi non abbiamo rilevato differenze davvero importanti fra di essi.

L'interfaccia di 645 Pro è professionale, ma anche confusa per il piccolo schermo dell'iPhone

Anche l'interfaccia dell'App richiama le fotocamere analogiche professionali. Sulla sinistra ci sono i pulsantini per controllare la visualizzazione di una griglia sullo schermo, il tipo di valutazione esposimetrica, il bilanciamento del bianco e l'autoscatto (ogni pulsantino ha poi una seconda funzione); sulla destra il pulsante di scatto, quelli per il blocco dell'esposizione e della messa a fuoco, più due cursori per controllare il fattore di forma dell'inquadratura e il tipo di effetto che sarà applicato dopo lo scatto (volendo visibile in anteprima, ma questo rallenta l'App). 

Spicca sul basso un pannello LCD virtuale che mostra molte informazioni, alcune (tempo, diaframma, istogramma…) quasi mai presenti in una applicazione iOS.

645 Pro ha una sua libreria di immagini, da cui è possibile condividerle

In 645 Pro c'è davvero di tutto e sicuramente molte più funzioni della media, il che può giustificare il suo prezzo elevato. La tendenza alla professionalità è anche un limite: voler imitare le fotocamere "pro" ha portato a un'interfaccia completa ma poco intuitiva (per fortuna c'è sempre a disposizione un manuale integrato di 32 pagine) e a volte troppo affollata per il piccolo schermo dell'iPhone e per chi ha non ha dita precise. Pesa anche la scomodità nella gestione dei file TIFF: il Rullino Fotografico non li vede e l'unico modo per estrarli dall'iPhone è collegare quest'ultimo al computer e trasferire i file manualmente con iTunes.

645 Pro è, in ultima analisi, un'applicazione apprezzabile per la cura con cui è stata progettata e per l'idea del dRAW, ma rivolta a un pubblico di nicchia disposto a pagare il prezzo di 2,39 euro.