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Acer baldanzosa sugli ultrabook, le vendite sono buone

Le vendite degli ultrabook non stanno andando poi così male. Stando a quanto dichiarato dal presidente di Acer Jim Wong le aspettative iniziali di 250-300 mila unità vendute entro fine anno potrebbero essere rispettate.

Acer ribadisce la fiducia nel progetto di Intel, smentendo i rumor precedenti, e rincarando la dose sulla questione dei prezzi, che a detta del presidente scenderanno a valori compresi fra 799 e 899 dollari, per poi arrivare a 499 dollari nel 2013. 

Secondo Acer le vendite degli ultrabook vanno bene

A dare maggiori grattacapi ad Acer è l’alluvione thailandese, che mette in pericolo i target di vendita dei notebook previsti per questa fine anno, e di conseguenza rimandare al primo trimestre del 2012 il momento in cui Acer tornerà in attivo. L’azienda taiwanese ha infatti comunicato di avere esaurito le scorte in eccedenza e ammortizzato le perdite accumulate nei due trimestri precedenti, quindi conta di tornare a generare utili dal prossimo anno.

Tutte le speranze sono riposte negli ultrabook, per i quali Acer sta già studiando il rinnovo di gamma che sarà incentrato sulla nuova architettura Ivy Bridge di Intel. I successori degli attuali Aspire S3 potrebbero essere pronti fra cinque mesi, ma non è chiaro quando li vedremo effettivamente in commercio.

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Nel frattempo Acer dovrebbe ingannare l’attesa occupandosi dello sviluppo di Windows on ARM (WOA) a stretto contatto con Nvidia. La stessa cosa dovrebbe fare Lenovo. Qualcomm starebbe lavorando con Samsung e Sony, mentre Texas Instruments con Toshiba e nuovamente Samsung.

Strano che nell’elenco non appaia Asus, partner principale di Nvidia per Tegra 3, system on chip integrato nel nuovo Transformer Prime.